Referendum Indipendenza. La Scozia dice NO. Gran Bretagna unita

REFERENDUM SULL’INDIPENDENZA IN SCOZIA: I RISULTATI IN DIRETTA

referendum scozia indipendenza

Referendum Indipendenza. La Scozia dice NO. Gran Bretagna unita

Tira un sospiro di sollievo Cameron. La Gran Bretagna è salva. In Scozia lo storico referendum sull’indipendenza che ha catalizzato l’attenzione di mezzo mondo ha visto prevalere i NO con il 55.3% degli unionisti contro il 44.7% degli indipendentisti (Guarda live blog sopra per le ultime notizie e dati)

I cittadini scozzesi erano stati chiamati a decidere il destino del loro Paese: fuori o dentro il Regno Unito. Un “sì” avrebbe segnato la fine del 307 anni d’unione con l’Inghilterra e la disgregazione del Regno Unito, con la conseguente incertezza economica che ne sarebbe derivata. In quel caso, inoltre, Scozia e Inghilterra avrebbero dovrebbero affrontare ulteriori problemi, come una crisi costituzionale e ridefinire il loro ruolo all’interno dell’Onu e dell’Unione Europea.

CHI E COME SI VOTA - Le urne sul referendum in Scozia sull’indipendenza sono state aperte dalle ore 7 di giovedì 18 settembre fino alle ore 22 di ieri sera (alle 23:00 italiane). Quindici ore per decidere il destino di un popolo e per capire di che pasta sono fatta gli indipendentisti. Al voto sono stati chiamati tutti i residenti in Scozia registrati negli elenchi elettorali, escludendo quei cittadini residenti nel resto del Regno Unito. Per la prima volta nella storia hanno votato anche i giovani che hanno compiuto 16 anni entro il 18 settembre. Secondo le stime erano 5 milioni gli scozzesi aventi diritto con un’affluenza molto alta, pari all’80% e tradotti in 3,4 milioni di persone. Per la vittoria bastava ottenere una maggioranza semplice.

La domanda a cui dovranno rispondere gli elettori con un YES o un NO è la seguente: Should Scotland be an independent country?

Scheda referendum scozia

Scheda per il Referendum della Scozia

QUALI LE CONSEGUENZE? In caso di vittoria del ”sì”, il governo scozzese avrebbe proclamato l’indipendenza il 24 marzo 2016, esattamente dopo 309 anni dalla firma dell’Act of Union con l’Inghilterra, nel 1707. Nei 18 mesi che intercorrono la Scozia avrebbe delineato il suo nuovo assetto costituzionale e deciso come regolare il suo rapporto con il Regno Unito e con le organizzazioni internazionali, tra cui l’Ue. Scenario che però è stato evitato.

Quello che forse ha fatto vincere il NO è stata proprio l’incertezza di quello che sarebbe stato il futuro della Scozia separata dall’Inghilterra. Troppi punti interrogativi. Come quelli inerenti alle questioni economiche in caso di vittoria del “sì”: oltre alla decisione se aderire all’Euro lasciando la Sterlina, c’era pure il discorso petrolio e gas.  La Scozia avrebbe avuto il controllo di oltre l’80% del petrolio e del gas del Mare del Nord, ma non avrebbe più beneficiato della redistribuzione del reddito britannico facendosi carico, comunque, di una quota del debito complessivo del Regno Unito.

REFERENDUM INDIPENDENZA SCOZIA, I RISULTATI IN DIRETTA

RISULTATI DEFINITIVI REFERENDUM SCOZIA -  Per avere i risultati definitivi del referendum abbiamo dovuto attendere la mattinata del 19 settembre, anche se è stato possibile seguire in diretta lo spoglio dei voti delle 32 circoscrizioni scozzesi attraverso i tanti live e speciali che hanno coperto minuto per minuto il voto. Gli ultimi sondaggi avevamo dato per favorito il NO con un 52 percento contro il 48 percento a favore dell’indipendenza.

Per seguire in diretta i risultati dello spoglio sull’indipendenza in Scozia moltissimi pub hanno ottenuto licenze speciali per restare aperti tutta la notte.

Foto 1

I DUE FRONTI – Il rappresentante della battaglia indipendentista è Alex Salmond, leader dell’Snp, che con una lettera aperta ha incoraggiato gli elettori ad assumersi la responsabilità di un voto così decisivo. «Let’s do it», ha detto agli scozzesi, perché «Lo spazio per le parole è quasi esaurito. Restiamo noi: la gente che vive e lavora qui. Gli unici che votano, coloro che contano. Il futuro della Scozia, il nostro paese, è nelle nostre mani».

A favore di una Gran Bretagna unita, insieme alla Scozia, c’è invece il premier David Cameron, che a suon di motto «Let’s stick together» non ha nascosto la sua preoccupazione. «La Gran Bretagna – ha dichiarato il primo ministro britannico - è diventata tale grazie alla grandezza della Scozia. Grazie ai pensatori, scrittori, artisti, leader, soldati, inventori, che hanno reso grande questo Paese…e grazie ai milioni di persone che hanno svolto il loro ruolo in questa storia di straordinario successo».

SEGUI LA DIRETTA DEL REFERENDUM DI INDIPENDENZA DELLA SCOZIA: AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE

Valentina Gravina

@valegravi

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews