Recensione – Ivano Fossati, ‘Decadancing Tour ‘

Ivano Fossati_Decadancing_Tour-470x500«Mi sento come quando si chiude un libro dopo averlo letto tutto d’un fiato. La mia carriera e le canzoni mi hanno fatto vivere anni irripetibili. Scintillanti e qualche volta non facili allo stesso tempo. Ma si può provare a guardare anche più avanti di così e adesso vorrei proprio farlo». Con queste parole Ivano Fossati ha dato l’addio alle scene il 19 marzo 2012 con un album dal titolo amaro: Decadancing ci invitava a restare in equilibrio sul filo dell’ambiguità, a ballare sulle rovine del nostro tempo, a riflettere su Quello che manca al mondo, a sperare in Tutto questo futuro.
DECADANCING TOUR
Il tour a seguire è stato un trionfo, uno di quegli addii che Fossati ha sempre raccontato magistralmente con testi pieni di sensibilità, tenerezza, malinconia ma anche speranza. Oggi esce il dvd che racconta quest’addio, in special modo le ultime due date all’Auditorium della Conciliazione di Roma e al Piccolo Teatro di Milano. Pubblicato in versione standard, con due dvd, e in versione deluxe con tre dvd (che contengono anche altri live, il documentario, un cd, il libro che racconta il tour e sette cartoline da collezione), Decadancing Tour porta la firma alla regia di Duccio Forzano che ha descritto così il progetto: «è un racconto per immagini in cui traspare l’emozione della consapevolezza del fatto che da ora in poi sarà praticamente impossibile assistere ad una esibizione pubblica di Ivano».

I BRANI PIÙ EMOZIONANTI - L’ultimo concerto di Fossati parte con un’introduzione recitata a Viaggiatori d’occidente. Le parole che Fossati fa pronunciare a Marco Polo sono le sue parole, il riassunto del suo viaggio: «Davanti ai nostri occhi stava comparendo Venezia,eravamo tornati a casa dopo tanti anni e la mia barba si era fatta grigia.
Eppure anche in quel momento il mio cuore tornava alle terre sconfinate della Persia e ai deserti della Mongolia e più su fino all’impero che i mercanti genovesi chiamavano Catai e la gente di Venezia chiamava Cina. Erano passati tanti anni da quando avevamo percorso con i muli e con i cavalli la strada senza fine che oggi e forse per tanti secoli dopo di noi si sarebbe chiamata Via della Seta…».

ivano_fossati

Ivano Fossati

Seguono Ventilazione , Decadance e Quello che manca al mondo, in cui il cantautore genovese racconta ciò che ci circonda e se stesso in maniera franca e sincera «Io non sono quell’uomo che aveva un sogno/ e nemmeno l’artista che aveva un dono/ ma anche un solo pensiero fa strada/come tutte le grandi illusioni». Poi arriva il poker d’assi intimo ed emozionante al pianoforte con Stella Benigna, Settembre, Lindbergh, Mio fratello che guardi il mondo.
La seconda parte è ugualmente equilibrata. Troviamo brani storici come E di nuovo cambio casa, Di tanto amore, La pianta del tè fino ad arrivare ai suoi capolavori: Fossati dipinge con maestria, voce e musica C’è tempo, La musica che gira intorno e Il bacio sulla bocca, una delle più belle canzoni d’amore che la storia della musica italiana abbia prodotto, consolatoria per gli amori un po’ stanchi e piena di speranza e coraggio per gli amori appena nati.

L’EREDITÀ - Fossati riesce ancora a regalare emozioni profonde. Con le sue parole e con l’aiuto di una band di altissimo livello lascia all’ascoltatore come “ultimo dono” la consapevolezza di avere le sue canzoni come porti sicuri in cui tornare e trovare sempre oltre al caldo abbraccio della sua voce un paesaggio nuovo da scoprire. L’eredità di questo artista è grande, piena e difficile da esaurire, per questo pensiamo che la decisione di ritirarsi dalle scene sia stata saggia e giusta, cominceremo a sentire la sua mancanza e quindi a cercare e ascoltare veramente le sue canzoni.

Serena Prati
@Se_Prati

Fonti foto: letteraturamantova.it – suoniestrumenti.it – ondarock.it

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews