Recensione – Cattivissimo Me 2, il ritorno di Gru e famiglia

Il poster del film

Il poster del film

Sono passati esattamente tre anni dall’uscita del primo capitolo del film d’animazione campione di incassi Cattivissimo Me, una favola ben riuscita che non solo ha saputo far funzionare il ruolo da protagonista di un super cattivo, ma ha soprattutto saputo convincere un pubblico di tutte le età. Memore di questi successi, la Universal Pictures e la Illumination Entertainment portano sugli schermi il sequel di questo fortunato soggetto animato che sarà in sala, per la gioia di grandi e piccini, proprio da oggi.

In Cattivissimo me 2 ritroviamo Gru impegnato in un compito ben più difficile del rapimento della luna, perché concentrato anima e corpo sul prendersi amorevolmente cura delle tre bambine orfane piombate all’improvviso nella sua vita già nel progetto di animazione precedente. Nonostante gli stravolgimenti che le piccole Margo, Edith e Agnes hanno apportato alla sua vita di super cattivo, Gru ha tutto l’aspetto di un genitore appagato, che si è convertito con piacere alla vita fatta di tricicli nei giardini, colorate feste di compleanno e rumorosi giochi nei corridoi. Addirittura, Gru ha modificato il proprio covo segreto in un laboratorio per la produzione di marmellate e gelatine fatte in casa, riuscendo a coinvolgere nel progetto il suo braccio destro, il Professor Nefario, e tutti i suoi fedeli Minion. Ma questa atmosfera di placida armonia viene improvvisamente infranta da una minaccia sconosciuta che si è impossessata di un siero sperimentale pericolosissimo, la cui diffusione potrebbe mettere a repentaglio l’esistenza dell’intero pianeta terra. La Lega Anti-Cattiveria, impegnata nell’individuazione dei malefici responsabili, chiede infatti aiuto a Gru per sventare il pericolo rappresentato da questo misterioso Super-cattivo. Ad aiutarlo, ci sarà l’agente speciale Lucy, inviata della Lega Anti-Cattiveria, una modernissima Bond-Girl dal tacco 12 e i rossetti laser. Gru e Lucy si lanceranno dunque in un’avventura sotto copertura, mirata all’identificazione e l’annientamento di chi sta paventando la distruzione del pianeta.

Come da previsione, tanta, anzi tantissima, è la fantasia che scorre sugli schermi, così come è eccezionale il livello tecnico di lavorazione del film. Per essere un sequel però, Cattivissimo Me 2 non diluisce il piacere di rispolverare personaggi già conosciuti che sceneggiatori e realizzatori hanno dotato di un’evoluzione funzionale, che permette al film di scampare il pericolo del visto e rivisto.

Gru e l'agente Lucy in una scena del film

Gru e l’agente Lucy in una scena del film

D’altra parte, la conclusione della prima avventura animata firmata da Chris Renaud e Pier Coffin (alla regia) e Cinco Paul e Ken Daurio (sceneggiatura), aveva presentato un uomo che con la famiglia scopre se stesso, e aveva quindi in sé già i germi per una nuova storia. Era quasi fisiologico perciò riportare sugli schermi quello che succede dopo aver aperto un personaggio complesso come Gru, e come possa evolversi la dimensione di una famiglia come la sua, che a tutti gli effetti è l’esempio più attuale di nucleo casalingo, perché atipica.

Insomma, valutare un film come Cattivissimo Me 2, oltre lo sguardo dei bambini, diventa una scoperta sorprendente, perché i suoi risvolti necessariamente velati ci comunicano molto di più di quanto ci si aspetta. L’avventura surreale diventa quindi solo uno sfondo, dentro il quale personaggi immaginari incarnano, meglio di tanti film di finzione, le caratteristiche e le debolezze umane del nostro tempo; ecco quindi le difficoltà di un padre single, la paura dell’amore, la necessità dell’appartenenza e la sfida dei cambiamenti di vita. Certo, bisogna prendere atto che, questa ventata di amore, non solo familiare, che si addensa in Cattivissimo Me 2, trasla l’affezione del pubblico da un personaggio “negativo” alla sua evoluzione buonista, ma questo era un compromesso necessario per un sequel e che, tutto sommato, difficilmente agirà da deterrente per lo spettatore.

(Foto: SW Service)

Valentina Malgieri

@V_Malgieri

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