Raduno Lega a Pontida: Bossi mette in dubbio la leadership di Berlusconi

 

Gli striscioni per accogliere Bossi

Pontida – Sono arrivati pullman di militanti da tutta Italia, sprattutto del nord è ovvio, per l’apertura in mattinata della convention delle camicie verdi e soprattutto per ascoltare lui, la guida del Carroccio: Umberto Bossi. Il suo discorso è stato messo a punto nella notte, in una riunione che vedeva coinvolti anche Roberto Maroni e Calderoni, perché i temi ‘caldi’ richiedevano l’attenzione di tutti i membri del vertice direttivo.

Riforma fiscale ed intervento militare italiano in Libia infatti i due punti chiave del discorso di Bossi che è iniziato appena dopo mezzogiorno. Il Senatur ha iniziato la sua invettiva contro l’eccessiva pressione fiscale, che avrebbe «superato ogni limite», continuando poi con una frase quasi intimidatoria rivolta direttamente al ministro Tremonti: «Caro Giulio, se vuoi i voti della Lega non toccare artigiani e piccole imprese».

Sulla missione di pace in terra libica, il leader leghista ha posto in primo piano i costi, altissimi e chiaramente eccessivi secondo la sua opinione, per questo Bossi tuona il suo «Basta», mentre i suoi seguaci politici raccolti sotto il palco applaudono: sarebbero circa 80mila secondo le stime diffuse dalle fonti ufficiali dell’organizzazione, un record che supera le 50mila presenza registrate nel 2009.

Bossi non risparmia velate minacce neppure verso il presidente del Consiglio e mette in discussione la sua leadership alle prossime elezioni se «non fa alcune cose». Ha aggiunto poi «Berlusconi non dia nulla per scontato. La Lega potrebbe anche dire stop»- Ma non si è limitato a questo il focoso Umberto, chiamando in causa anche il capo dello Stato, Napolitano, che gli avrebbe prima promesso di aiutarlo contro il centralismo romano per poi invece lasciarlo andare avanti da solo.

Nel proseguo discorso ribadisce l’unità e la forza del suo partito, a scapito delle «falsità scritte sui giornali», prima di toccare la questione Equitalia e schierarsi a difesa di allevatori ed agricoltori messi in difficoltà dalle multe sulle quote latte: l’invito è a recarsi sotto il parlamento per fronteggiare quei «delinquenti come Casini che danno a voi dei ladri».

Umberto Bossi: usa gesti e parole sempre poco 'convenzionali' per un politico

Federalismo, secessionismo, trasferimento dei ministeri a Monza (dove ha invitato anche Maroni per occupare una poltrona già pronta per lui!): quando Bossi ha toccato questi argomenti la folla più volte lo ha interrotto urlando «Secessione!» e «Libertà!». Sono i temi clou della Lega, che il segretario lega ai soliti coloriti tormentoni quali il rifiuto di continuare a vedere il nord «trattato come un somaro». Il linguaggio è come sempre poco forbito, come quando Bossi invita a prepararsi, belli «incazzati», se davvero si aspira alla separazione da Roma ladrona.

Affrontando la questione di possibili elezioni anticipate il Senatur non nasconde i timori di una vittoria della sinistra, per questo si dice risponsabile delle sorti del Paese, che non intende «lasciare andare in malora».  A proposito di partiti di opposizione ecco la consueta nota di colore nei confronti di Pierluigi Bersani: «Spero che la Lega abbia la spada curva così il segretario del Pd se la piglia in quel posto».

L’intervento non si è ancora concluso, ma gli argomenti top sono stati passati tutti in rassegna e, come sempre, Bossi non ha certo deluso i suoi.

Laura Dabbene

Foto via online-news.it; repubblica.it; http://dinicola.blogautore.espresso.repubblica.it/

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews