Questa settimana nei negozi di dischi

Ancor prima di rimettere piede nei negozi di dischi per assaggiare qualche estratto da uscite settimanali o di prossimo approdo, male non faremmo a considerare l’idea di metterci in viaggio su un bel treno (meno bello, ahimè, per chi viene dal sud, alla faccia dei servizi garantiti a chi paga regolarmente le tasse e, soprattutto, di chi fino al 31 dicembre scorso ha buttato il sangue a lavorare notte e giorno) con destinazione La Spezia. Motivo? Semplice: un interessantissimo festival, in data 21 gennaio 2012, denominato Prog Liguria, “per non dimenticare”, ovvero una vera e propria maratona benefica di puro revival progressive tricolore, il cui ricavato andrà direttamente in beneficenza a favore sia delle vittime della recente e tragica alluvione che del territorio stesso nel tentativo di fornire un consistente aiuto in qualità di (seppur minimo) fondocassa pro ricostruzione. Sul palco del Centro Fieristico di via del Canaletto, dunque, all’interno dello Spezia Expo, si avvicenderanno una marea di band tra le più importanti (ancora vive e vegete) dell’intero periodo progressivo ’70, forse la migliore stagione che il rock e la musica italiana per intero abbiano mai conosciuto. A sostenere l’iniziativa grazie al loro sconfinato e sempreverde talento, dunque, saranno, dalle 12 alle 24, nomi di (ancora oggi) fondamentale importanza come i Delirium (ovviamente senza Fossati), gli Osanna del sempre attivissimo Lino Vairetti, insieme al genio (sempre più sorprendente) Gianni Leone del Balletto di Bronzo (già collaboratore del periodo Città Frontale), Arti e Mestieri, Gleemen, The Trip e tanti altri per una vera e propria Woodstock benefica, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della provincia di La Spezia, Expo La Spezia, Azienda Fiera La Spezia. Per maggiori informazioni telefonare al 3466191593 o allo 0102461708.

Curiosando tra gli scaffali dei negozi di dischi, invece, restiamo rapiti dalla riedizione di uno dei dischi più belli della storia, proveniente da una delle band probabilmente più estroverse e creative almeno del periodo di riferimento. È fresco di ristampa, infatti, il favoloso L.A.Woman, ultimo disco in studio dei mitici Doors con “the Lizard King” Jim Morrison come frontman. Festeggiando i 40 anni dall’uscita, dunque, Ray Manzarek, Robby Krieger e John Densmore colgono l’occasione di dare alle stampe, anche loro, molto materiale extra. A detta di Krieger, dunque, «abbiamo trovato dei passaggi e delle versioni diverse della maggior parte delle canzoni: le includeremo nel cofanetto insieme all’album originale in versione rimasterizzata». Saranno due bonus disc, allora, a comprendere versioni differenti e brani inediti dal sapore succulento per i collezionisti o gli appassionati della storica band californiana. Insomma, pare proprio che l’oggetto avrà un bel po’ di materiale su cui poter perdere un del tempo a girovagare tra outtakes e versioni alternative, tra le quali l’inedita She smells so nice, una pura chicca blues per i più longevi ammiratori della band, malgrado si tratti di una registrazione di discutibile qualità vocale, visto un Morrison probabilmente non proprio al meglio delle sue condizioni fisiche (morirà di lì a poco). Ad ogni modo, si tratta comunque del primo vero inedito proveniente dalla band da quarant’anni a questa parte, il cui recupero sembra essere stato opera del Bruce Botnick nel momento in cui proprio lui stava riascoltando il materiale in luce di una successiva riedizione del disco. In aggiunta a tutto questo, verrà pubblicato anche il DVD Mr. Mojo Risin’: the story of L.A.Woman, un film documentario che ritrae Morrison e soci durante le session idi registrazione del disco e in sede live.

A dare, invece, una nuova svegliata al proprio archivio, malgrado anni e anni passati ad annunciare e smentire scioglimenti e progetti alternativi, il signor Robert Smith dona alle stampe un documento dal vivo dei suoi Cure, ovvero Bestival live 2011, doppio disco a cui viene affidato il compito di trascrivere in musica quanto avvenuto sul palco, appunto, del Bestival, manifestazione artistica tenuta lo scorso 10 settembre presso l’isola di Wight. In attesa di un già annunciato nuovo disco di inediti, dunque, la storica post punk / dark band inglese si espone con un disco che, malgrado non presenti tasselli inediti, appare comunque di rilevante importanza visto il rientro del tastierista Roger O’Donnel (militante nella band in due scaglioni: dal 1987 al 1990 e dal 1995 al 2005), oltre alla presenza in scaletta di un brano praticamente mai eseguito in sede live per la bellezza di almeno vent’anni (The caterpillar dall’album The top) e un altro elemento che vuole il concerto stesso come una (la prima) delle sole due date tenute in Europa nel corso dell’intero 2011. Nel ben selezionato amalgama costituito da ben 32 brani, dunque, largo spazio hanno sia tasselli di vecchia data rispolverati che veri r propri cavalli di battaglia come Lullaby, Fascination street, A forest, One hundred years o la stessa Disintegration.

Buon ascolto.

Stefano Gallone

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