Quando i bambini fanno ‘merda’: la Juventus e i piccoli ultrà illegali

I 12.500 bambini allo Juventus Stadium? Fischiano e urlano 'merda' al portiere avversario. Oltre ad essere il mezzo per aggirare una decisione sportiva

bambini-juventus-udinese-juventus-stadium

Piccoli tifosi allo Juventus Stadium (Foto via Twitter @tuttosport)

Che bella idea riempire i settori squalificati per discriminazione territoriale dello Juventus Stadium con 12.500 bambini sotto i 13 anni. Vuoi mettere l’impatto visivo (non è proprio l’ideale per i giocatori scendere in campo con le curve vuote…) e quello mediatico (chilometri di inchiostro reale o virtuale per lodare la lungimirante iniziativa dei vertici bianconeri)? Ma vuoi mettere anche la soddisfazione nel mostrare a tutto il mondo che anche una curva di dolci teenager sa insultare gli avversari e compiere un atto di illegalità allo stesso tempo?

DECISIONE “ALL’ITALIANA” - Non è per fare sensazionalismo, ma la decisione della Juventus di riempire i settori squalificati in Juventus – Udinese con migliaia di bambini, avallata da Unesco, Figc, Lega di serie A ed Osservatorio del Viminale, è furba, illegale e sa tanto di polvere nascosta sotto il tappeto. All’italiana, tanto per cambiare: se il Giudice Sportivo Tosel ha ordinato la chiusura delle curve, norma vuole che la decisione venga rispettata. E non dovrebbe interessare se a riempire i settori siano bambini, disabili, minoranze etniche o qualsiasi altro tipo. Così non si fa altro – e la Signora di Torino è Vecchia non solo per eleganza, ma anche per furbizia – che aggirare la decisione e riempire ugualmente lo stadio, in barba ad una sentenza del giudice sportivo. E la punizione, di fatto, sparisce. La norma sulla discriminazione territoriale e sui cori rimane controversa, e necessita assolutamente di miglioramenti e specificazioni. Però le decisioni dei giudici, sportive o non che essi siano, andrebbero rispettate e non aggirate. Ne abbiamo già abbastanza di personaggi che cercano di delegittimare la magistratura in ogni occasione. Scommettiamo che diventerà una prassi quella di farcire di bambini le curve squalificate?

“OOOOOH… MERDA!” - A proposito di cori. Che poi nelle curve ci siano andati 12.500 angioletti è a dir poco opinabile. Il tifo (anche questo all’italiana) ha già fatto scuola e proseliti tra gli under 13. A cominciare dalla lettura delle formazioni: lo speaker chiede «un applauso per i nostri avversari di questa sera, l’Udinese», ed i pargoli si uniscono al resto dello stadio nel seppellire di buuu e fischi l’annuncio dell’XI avversario. Pessima abitudine: emulazione direte voi, e ve la diamo per buona. Ma chi emulavano i piccoli ultrà quando, su ogni rinvio da fondo campo, dedicavano all’estremo difensore dell’Udinese Brkic l’urlo tipico delle curve, quell’originalissimo “ooooooh…. merda!” tipico proprio delle curve (oggi svuotate degli abituali frequentatori), che scandisce rincorsa e rilancio con i piedi del portiere avversario?

La distanza dagli stadi europei – Inghilterra e Germania in primis – non è dettata solo dalla differenza qualitativa degli impianti e dalla fruibilità familiare degli stessi. È la mentalità ultras ad uccidere il calcio dalle tribune, senza nemmeno mettere piede in campo. Quella mentalità – di minoranze, ma neanche troppo – che fa ululare ai giocatori di colore e che conosce tanto l’insulto e poco lo sfottò. Quella mentalità che porta migliaia di fan a solidarizzare con gli pseudo-tifosi della Nocerina, che hanno costretto a suon di minacce i propri portacolori a scendere in campo e mettere in scena una farsa, che meriterebbe la radiazione della squadra come unica risposta degna di nota. Il tutto, nello specifico, in un campionato di Lega Pro – e si ritorna al problema istituzionale – falsato sin dalla prima giornata, in cui si sale solo di categoria e non si scende, ma si danno bonus a chi schiera più giovani in campo. Quindi, se non ci sono ambizioni di vetta, meglio perderle tutte con gli under 21 in campo. Almeno si batte cassa.

È anche per questo che i meravigliosi (?) bambini dello Juventus Stadium non devono intenerire, ma dovrebbero far gridare al doppio scandalo. Quello per aver aggirato una decisione del giudice sportivo, e quello per essere ridotti, a neanche 13 anni, ad un nugolo di piccoli ultrà, che ha già imparato a conoscere il lato oscuro del calcio. Quello fatto di insulti ed ululati, ancor prima della gioia di un gol o di un coro “pro” e non “contro”. Solita figura all’italiana. Di “merda“, ovviamente.

Francesco Guarino
@fraguarino

VIDEO – JUVENTUS STADIUM, BRKIC RINVIA ED I BAMBINI INSULTANO: “OOOOH, MERDA!”

Foto homepage: blitzquotidiano.it

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews