Prova costume. MammAvventura affronta la sfida dell’estate

prova costume pancione incinta (unadonna.it)Ci mancava giusto il sedere perfetto di Federica Nargi per rendere alle comuni mortali ancora più frustrante il delicato momento di indossare il bikini e mostrarsi in spiaggia: la prova costume. Ormai il solo binomio prova + costume evoca ataviche paure, femminili insicurezze legate al proprio aspetto fisico, quasi sempre molto diverso dai modelli offerti da moda e pubblicità. L’orgoglio curvy non basta per eliminare i timori e ciò si moltiplica nel caso in cui una donna stia per diventare o già sia (magari da poco) una mamma.

FASE 1 IL PANCIONE – Succede a molte future mamme di arrivare alla stagione estiva in concomitanza con gli ultimi mesi di gravidanza e così la prova costume, almeno quella tradizionalmente intesa, diventa un problema quasi secondario. Se infatti normalmente si pensa alla prova costume nei termini di inadeguatezza più o meno marcata del proprio corpo a rispecchiare canoni fisici di statuaria perfezione, per una donna in dolce attesa – con 8-10-15 chili in più rispetto al proprio peso standard – la prova (anzi sfida) diventa addirittura quella di entrarci dentro un costume da bagno!

Il pancione porta con sè lievitazioni collaterali di altre parti del corpo, in particolare il seno (sempre gradito a mariti e compagni, abituati a coppe B, che si ritrovano magicamente in C) e la zona fianchi-cosce: slip e reggiseni di bikini indossati fino all’anno prima sembrano diventati abitini di Barbie o aver subito un improbabile processo di infeltrimento, mai creduto possibile per la lycra. Si deve allora ricorrere ad appositi costumi da gestante – per fortuna oggi sfiziosi e non più mortificanti come quelli che ricordo sulle spiagge anni ’80 della mia infanzia – oppure supplire con l’acquisto di un normale costume da bagno semplicemente di 1-2 taglie in più secondo necessità.

In ogni caso, comunque, la prova costume con il pancione va incontro a numerose attenuanti che le donne non incinte possono solo sognare! Portare in grembo un frugolotto suscita praticamente sempre in chi osserva un moto di spirito animato da indulgenza e tenerezza e mai si oserebbe avanzare critiche sulla forma fisica della futura mamma perchè, si sa, il minimo che può succedere è di avere le caviglie gonfie che neppure si distingue dove finisce il polpaccio e inizia il piede. Godetevi quindi, amiche col pancione, l’occasione di andare al mare a testa alta, protette dal vostro status come neanche gli Stati Uniti dallo scudo spaziale durante la Guerra fredda.

FASE 2 IL POST PARTO (0-12 MESI) – Cambia un po’ la situazione se la prova costume va affrontata quando già si è partorito, sebbene si debba operare un’accurata distinzione tra il periodo iniziale della maternità, diciamo quello compreso tra la nascita e l’anno di vita del pupo, e il periodo successivo al compimento del 12° mese: se infatti il primo lasso di tempo gode di alcune attenuanti all’atto di scendere sulla battigia, sul secondo torna a pendere ormai come una spada di Damocle il giudizio impietoso sulla forma fisica.

Con un neonato di pochi mesi il tempo da dedicare a bagni e tintarella si riduce, ma soprattutto si concentra in orari in cui – quando va bene – si incontrano in spiaggia esclusivamente jogger mattinieri interessati soltanto a battere il proprio record personale, gabbiani e pensionati. Di per sè quindi la prova costume non sarebbe in dramma in ogni caso! Anche quando però si frequenti il lido nei momenti in cui è più affollato, le neomamme sono parzialmente esonerate dall’imperativo di avere fisici scolpiti, un po’ perchè smaltire gli ultimi residui “adiposi” della gravidanza richiede tempo, un po’ perchè la fatica fisica dell’allattamento impone – proprio a livello metabolico – una certa tendenza a mantenere elevate le “riserve” destinate a garantire al poppante un adeguato livello di principi nutrizionali.

belen mamma mare (invidia.pianetadonna.it)

Succede di vedere neomamme super-palestrate e “informissima” (ricordate Belen?) con al seno infanti di neanche 6 mesi, ma nella maggior parte dei casi le forme si mantengono ancora morbide e burrose senza creare troppe paranoie. Insomma: abbiamo appena partorito, vorrei vedere voi al nostro posto!

FASE 3 IL POST PARTO (DOPO UN ANNO…) – Ma la prova costume non perdona in eterno e anche per le donne ormai mamme torna, dopo un po’, l’incubo. Una linea di demarcazione è di norma segnata dal compimento del 12 mese dei pargoli: ormai svezzati e semoventi, è implicito che per la mamma sia trascorso il tempo necessario per tornare in forma…se non proprio come ai tempi della prima giovinezza, almeno ad uno stadio pari a quello immediatamente precedente i 9 mesi di gestazione. Le cose, però, non sono purtroppo così semplici.

A rendere difficile questo rewind contribuiscono diversi fattori, non ultimo l’essersi spostato sempre più in avanti il paletto anagrafico del primo figlio: come si può infatti combattere contro un concorso di elementi pericolosamente avversi quali un parto e uno stravolgimento ormonal-metabolico che con sempre maggiori probabilità incombe su ogni donna nel delicato passaggio agli “anta”? Ben prima della menopausa, infatti, succede di accorgersi che quel rotolino accumulato sulla pancia durante l’inverno non è più smaltibile con qualche semplice rinuncia culinaria e un po’ di moto, ma resta lì attaccato come la cozza di Verga al suo scoglio!

mamma ginnastica passeggino (blogmamma.it)

Non parliamo poi di altre malefiche forze ostili, come quella di gravità, di cui quasi non ci si accorge prima dei 40 anni, mentre dopo una certa età pare di punto in bianco centuplicare la sua azione, concentrandosi là dove meno ce ne sarebbe bisogno perchè già è impresa titanica mantenere “alto” il livello: parliamo naturalmente del nostro lato B!

In qualunque di queste fasi vi troviate, amiche lettrici e mamme, non buttatevi giù perchè lo spirito della mammAvventura è proprio quello di affrontare con sorrisi, ottimismo e autoironia l’immane difficoltà di essere madre. E poi volete un unico motivo valido per non temere la prova costume: per i vostri cuccioli, con o senza pancetta e cellulite, sarete sempre e comunque bellissime!

foto: unadonna.it; blogmamma.it; invidia.pianetadonna.it

MammAvventura

 

 

 

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