‘Profughi in piscina a Cavallino’, ma sono turisti paganti: la gaffe del leghista Calzavara

Cuochi africani regolarmente paganti, scambiati per profughi in piscina a Cavallino Treporti (VE). La gaffe del consigliere leghista Francesco Calzavara

profughi-in-piscina-a-cavallino-francesco-calzavara-gaffe

Il post su Facebook di Francesco Calzavara e la relativa smentita

A gridare “al lupo al lupo”, ogni tanto si finisce per imbattersi in un agnello visto da lontano. Oppure, ancora peggio, in una gaffe ciclopica che mette a rischio la credibilità di un politico di peso, come il consigliere Regionale Francesco Calzavara, recentemente eletto in Veneto con la Lista Zaia dopo 2 mandati da sindaco di Jesolo sotto le insegne della Lega Nord. La sua professione di imprenditore alberghiero lo ha portato a voler a suo modo “tutelare” i colleghi di un residence di Cavallino Treporti, in provincia di Venezia, ma la mancata verifica dei fatti lo ha esposto ad una gaffe ciclopica: scambiare normali turisti paganti per profughi.

“PROFUGHI IN PISCINA DURANTE LA STAGIONE TURISTICA” - Sabato pomeriggio sulla pagina Facebook personale di Francesco Calzavara appare un messaggio inequivocabile: “Pare che a Cavallino siano arrivati una ventina di “profughi” della Costa D’Avorio e che si stiano godendo la piscina del residence. Confido che il prefetto Cuttaia dia attuazione ad un suo indirizzo nell’ultimo bando, di non inviare profughi nelle localita turistiche durante il periodo estivo. Una posizione discutibile ma se vogliamo legittima, in quanto figlia di una esplicita indicazione del prefetto di Venezia Domenico Cuttaia. Il problema è quel “pare che” con cui inizia il post di Calzavara…

profughi-in-piscina-a-cavallino-gaffe-francesco-calzavara

Francesco Calzavara, ex sindaco di Jesolo e consigliere regionale in veneto (Twitter @scrivocalzavara)

I PROFUGHI? SONO CUOCHI INVITATI AD UNA CONVENTION. PAGANTI… - Puntuale arriva infatti una secca smentita da parte di uno dei contatti Facebook di Calzavara: “È un condominio in mia amministrazione – dice Sebastiano Barbassi – questa mattina ho ricevuto delle telefonate e ho proceduto con delle verifiche. Si tratta di cuochi in litorale per una manifestazione. Hanno preso in affitto 4 appartamenti con un regolare contratto. Trattasi pertanto di turisti a tutti gli effetti“. In realtà lo stesso Calzavara si era accorto della gaffe nel giro di mezz’ora: dopo aver postato alle 14.55, alle 15.34 aggiungeva un commento in cui si autosmentiva: “La forza di Facebook… da una verifica trattasi di un gruppo di stranieri che hanno affittato regolarmente gli appartamenti. Non resta che augurargli buone vacanze a Cavallino”.

FIGURACCIA SOCIAL, MA QUALCUNO PORTA VIA LA FAMIGLIA DAL RESIDENCE - Una figuraccia social sbugiardata su Twitter da Federico D’Ambrosio e riportata su Facebook dalla pagina Dalle Stelle alle Stalle. Gaffe che il consigliere Regionale avrebbe potuto facilmente evitare alzando la cornetta del telefono e chiedendo informazioni ai suoi numerosi contatti nel settore. Ma gridare “al lupo, al lupo” (o, nello specifico, “al nero, al nero”) era più importante. Come se non bastasse, anche a smentita operata, qualcuno dei sostenitori di Calzavara ha rincarato la dose: “La mia famiglia è in quel residence e stasera la porto a casa. [...] Purtroppo sono proprietario di un appartamento di cui non posso usufruire! Ma la colpa è mia perché sono io che non mi integro a casa mia“. Il motivo di questa presa di posizione così violenta? “A me non sta bene pagare le ferie agli altri e a casa mia (ma i “profughi” sono turisti paganti, ndr) e “Vi invito a fare un giro in ascensore per sentire che bel profumino hanno lasciato i nuovi turisti a nostre spese per di più“. Razzismo e ignoranza. Che per fortuna qualcuno sa ancora seppellire con ironia: “Vi do una notizia, sono venuti a mangiare la pizza e hanno pagato con regolare carta di credito visa. Ma si può?“. Buon appetito. magari con un piatto cucinato da uno dei cuochi-turisti in quel di Cavallino.

Francesco Guarino
@fraguarino

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews