Prince of Persia, la favola di un destino che si può riscrivere

Ben Kingsley

Ben Kingsley

La corte persiana è invece il luogo della falsità, ma anche della famiglia e del rispetto. Bello il rapporto che emergerà tra Dastan e i suoi due fratelli: un vero e proprio legame degno di sorreggere un impero tanto vasto. Pieno di forza espressiva anche il re Sharaman, in opposizione al cattivo di turno, un bravissimo Ben Kingsley nei panni dello zio Nizam. Crudele e spietato, il fratello del re fa buon viso a cattivo gioco, tesse trame di intrighi, si nasconde dietro una perfetta aria di consigliere e stratega che non tradisce in nessun modo le sue losche intenzioni se non quando viene messa a galla l’intera verità che si cela dietro il misterioso pugnale su cui ruota tutta la narrazione.

Ci sono poi molti attori di contorno che coloriscono gli eventi, come ad esempio il disonesto allevatore di struzzi Sheik Amar (un brillante Alfred Molina) e la sua fida guardia del corpo, Seso (Steve Toussaint), un gigante di colore formidabile nel lancio delle lame. Figure che dicono quanto questa proezione, nonostante sia fantastica, riveli elementi di una modernità impressionante: in primo luogo, l’attacco persiano ai presunti traditori di Alamut può essere tranquillamente comparato a quello che gli americani fecero agli iracheni alla ricerca delle armi chimiche che si supponevano nascoste. E le lamentele di Sheik Amar sul suo difficile ruolo di imprenditore della buffa razza di uccelli è un attacco, nemmeno troppo velato, a certi atteggiamenti del capitalismo, che nella quotidianità attuale mirano realmente a soggiogare lo sviluppo delle piccole imprese.

“Prince of Persia – Le sabbie del tempo” è indubbiamente un film per tutti. Una favola magica che ricorda ad adulti e bambini l’importanza dell’onestà e il valore delle cose che più contano nella vita, come l’amore, la fiducia e il rispetto verso i propri cari. E’ il desiderio di ritentare e di scegliersi da soli il proprio destino quando si capisce di aver sbagliato qualcosa e si vorrebbe fare di tutto per tornare indietro sui propri passi e correggersi con tutto il cuore. Ripercorrendo a ritroso le proprie orme sulla sabbia prima che il vento del deserto del rimpianto le faccia sparire.

foto: via movieplayer.it; filmofilia.com

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