Primo concerto in Italia per Owl City

La sua Fireflies l’abbiamo sentita praticamente ovunque e per certi versi è impossibile levarsela dalla testa. E pensare che Adam Young, vero nome dell’artista statunitense che si cela dietro lo pseudonimo di Owl City, questo successo non se lo aspettava affatto.

Tutto è cominciato quattro anni fa nello scantinato di casa sua a Owatonna, nel Minnesota. Di giorno caricava camion della Coca Cola, di notte coltivava la sua passione per la musica componendo brani propri, che poi caricava su MySpace. Come tanti gruppi diventati famosi in questo modo nell’ultimo decennio, è riuscito a crearsi una piccola schiera di fan devoti rispondendo personalmente ai messaggi, interagendo al massimo con loro e aggiornando spesso il proprio blog.
La sua crescente popolarità sul social network lo fa notare dai vertici della Universal Republic, che lo mettono ufficialmente sotto contratto ad inizio 2009 e gli assegnano come manager Steve Bursky, il quale si è poi battuto contro la stessa etichetta per far sì che Adam rimanesse quello che era, artisticamente parlando.

L’album di debutto major si intitola Ocean Eyes, uscito il 14 giugno 2009, trascinato a livello mondiale dal singolo Fireflies. Apre concerti per artisti del calibro di John Mayer e Maroon 5 e la sua canzone The Technicolor Phase viene inclusa nella colonna sonora di Alice Nel Paese Delle Meraviglie di Tim Burton.
L’anno scorso ha dato il via anche a uno dei suoi vari side project sotto il nome di Sky Sailing, che si allontana un po’ dall’elettronica, che è il suo genere prediletto, in favore di brani composti per chitarra e piano. Il prodotto di questo sforzo creativo è l’album An Airplane Carried Me To Bed, pubblicato il 13 luglio 2010.
Il 21 settembre 2010 esce invece To The Sky, theme song del film Legend Of The Guardians: The Owls Of Ga’hoole.

Il nuovo album si intitola All Things Bright and Beautiful ed esce il 14 giugno 2011, anticipato dal singolo Alligator Sky, che vede la collaborazione di due rapper, Shawn Chrystopher e B.o.B., ottenendo così due versioni distinte della stessa canzone. La seconda traccia rilasciata come singolo in aprile è Galaxies, che è diventato il suo brano più venduto dopo Fireflies. La successiva Deer In The Headlights viene dapprima pubblicata pezzo dopo pezzo sul sito ufficiale di Owl City, per poi uscire ufficialmente come singolo su iTunes a maggio. Il videoclip di quest’ultima vede l’artista guidare la mitica DeLorean di Ritorno Al Futuro.

Adam compone personalmente la musica, definita da molti indietronica o synthpop, e i testi delle sue canzoni, che registra in completa autonomia, occupandosi di voce, programming, tastiere, piano, sintetizzatori, chitarre, basso, percussioni, vibrafono e fisarmonica; dal vivo è però supportato da un gruppo di validi musicisti, quali Breanne Düren (tastiere, cori, la quale ha prestato la voce a varie canzoni, tra cui The Saltwater Room, Honey and the Bee, ecc.), Daniel Jorgensen (chitarra, vibrafono), Laura Musten (violino), Hannah Schroeder (violoncello) e Casey Brown (batteria).

Owl City sarà impegnato col tour promozionale di All Things Bright and Beautiful fino novembre, di cui l’unica data italiana è prevista per il 24 settembre ai Magazzini Generali di Milano. Per ulteriori informazioni, eccovi la pagina ufficiale dell’evento su Facebook.

 

Laura Passador

 

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