Primarie Pd: Ichino non si candida

Pietro Ichino

Il senatore del Pd Pietro Ichino ha rinunciato a partecipare alle primarie parlamentari del suo partito. È stato lo stesso Ichino a dare la notizia, nonché le dovute spiegazioni sul suo blog, sul quale da tempo scriveva e raccontava ai suoi lettori l’incertezza che lo attanagliava nell’ultimo periodo. È stato spinto alla decisione definitiva da motivazioni personali, ma soprattutto da ragioni morali legate alla linea del suo partito. A far sì che la sua candidatura non pervenisse alla segreteria del Pd della provincia di Milano sono stati in primo luogo: «alcuni difetti gravi di chiarezza che vedo nella linea seguita oggi dal vertice del Pd e l’imbarazzo in cui mi troverei, domani, nel fuoco della campagna elettorale, se questa ambiguità non venisse superata. La campagna elettorale – prosegue – mi costringerebbe a negare l’ambiguità di fondo nella linea del partito sulla questione fondamentale della strategia europea dell’Italia per uscire dalla crisi, più volte denunciata ma a tutt’oggi non risolta», spiega Ichino, che poi aggiunge: «A farmi desiderare il ritorno al privato, confesso, è anche la prospettiva di una vita più tranquilla e meno faticosa, con più tempo per tante cose belle e buone che ho lungamente trascurato».

Ichino ha chiesto a Bersani di correggere la linea di Stefano Fassina, il responsabile economico del Pd a favore dell’agenda Monti. Fassina ha commentato la lettera del giuslavorista Ichino, spiegando di essere dispiaciuto per la per «continua personalizzazione degli attacchi del senatore» nei suoi confronti. « Io ho cercato di dare un contributo alle posizioni del Partito democratico, trovando spesso approvazione negli organismi dirigenti, e mi piacerebbe se si confrontasse con me nel merito, senza personalizzare» ha concluso Fassina.

La rinuncia di Ichino sposta così l’asse del Pd verso sinistra, regalando voti agli avversari politici, da Berlusconi a Monti, se dovesse decidere di candidarsi.

Ichino ha infatti lavorato nella campagna elettorale di Renzi, che ha perso, ma ha perso trascinandosi con sé un buon 40 percento di elettori, che avrebbero dovuto trovare la giusta rappresentanza nel partito.

«Sono consapevole di dare, in questo modo, una delusione a molti miei sostenitori e ne chiedo loro scusa: anche per me questo è causa di sofferenza. Ma spero che essi comprendano le mie ragioni».

Sara Mariani

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews