Prestiti personali: nel 2022 la cessione del quinto conviene ancora

prestito bancario

Il settore creditizio conferma nel 2022 alcuni dei trend che avevano già preso piede e si erano consolidati lo scorso anno, a partire dalla convenienza della cessione del quinto. Questa particolare tipologia di prestito personale ha cambiato faccia in modo radicale in quest’ultimo periodo, rivelandosi una soluzione di gran lunga più vantaggiosa rispetto a molte altre. Se infatti fino a qualche anno fa optare per la cessione del quinto significava sostenere dei tassi d’interesse troppo alti, oggi la situazione sembra proprio essersi capovolta. Il TAEG si è abbassato notevolmente, scendendo al di sotto di quello applicato agli altri prestiti personali. Vediamo allora tutto quello che c’è da sapere su questa opzione, che si sta rivelando decisamente interessante.

Cessione del quinto: come funziona

La cessione del quinto è una particolare tipologia di prestito personale, ossia non finalizzato, che si distingue dalle altre perché prevede un sistema di pagamento delle rate del tutto diverso e si rivolge anche ad un pubblico ristretto. A differenza degli altri prestiti, infatti, la cessione del quinto è riservata ai dipendenti pubblici o privati, nonché ai pensionati. I lavoratori autonomi, gli imprenditori ed i liberi professionisti dunque non possono scegliere questa soluzione e devono trovare un prestito differente.

Questo perché la cessione del quinto prevede che il rimborso delle varie rate avvenga mediante il prelievo diretto dalla busta paga. L’importo di ogni rata non può superare 1 quinto dello stipendio e da qui deriva appunto il nome di questa particolare forma di prestito personale.

Cessione del quinto: un prestito facile da ottenere

Tra i grandi vantaggi della cessione del quinto troviamo il fatto che si tratta di un prestito personale decisamente facile da ottenere, per ovvie ragioni. Non vengono richieste particolari garanzie da parte della finanziaria, in quanto queste sono già insite nel funzionamento stesso del prestito. La rata viene infatti prelevata direttamente dallo stipendio, dunque il rischio di insolvenza viene meno anche perché la cessione del quinto prevede tra le altre cose la stipula di un’assicurazione obbligatoria sulla vita. Bisogna inoltre considerare che la finanziaria può contare anche sul TFR (Trattamento di Fine Rapporto) dunque ha già una serie di garanzie.

La cessione del quinto conviene ancora?

Come abbiamo accennato, la cessione del quinto è una tipologia di prestito personale che non ha riscosso un grandissimo successo in passato. Questo perché i tassi d’interesse applicati erano elevati, dunque alla fine non risultava molto conveniente e si preferiva richiedere altre forme di finanziamento. Negli ultimi due anni però le cose sono cambiate e possiamo dire che si sono addirittura capovolte. Ad oggi, la cessione del quinto appare come una delle soluzioni più vantaggiose del mercato creditizio in quanto il TAEG è sceso in modo significativo. Addirittura, se confrontiamo i tassi d’interesse della cessione del quinto con quelli di altre tipologie di prestiti personali, possiamo facilmente notare che questi ultimi sono meno vantaggiosi.

Questa forma di finanziamento non finalizzato dunque conviene ancora e non è certo un caso se in quest’ultimo periodo le richieste in Italia sono aumentate.

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