Presidente della Repubblica donna? No, meglio un Presidente bravo

quirinale

«In questo momento i tre nomi più forti per la corsa al Quirinale sono quelli di Amato, Draghi e del giudice emerito della Consulta, Sabino Cassese. Ma se dovesse prendere forza la candidatura di una donna, come quello della Severino, sarebbe difficile per tutti dire di no». Così ha detto l’editorialista del Corriere della Sera Paolo Franchi a ilsussidiario.net. «Ci vuole una donna al Quirinale» così Massimo D’Alema. «Un Presidente della Repubblica donna? Sarebbe ora» è l’opinione del Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni. «È sempre l’ora di una donna» ha detto il segretario generale della Cgil Susanna Camusso. Tutte queste affermazioni costituiscono un grandissimo insulto alle tante donne intelligenti d’Italia e non solo.

MERITOCRAZIA? - Il buon senso vorrebbe che il Presidente della Repubblica venisse scelto in base al suo curriculum, alla preparazione, alle sue conoscenze. Ma siccome il buon senso non è proprio la caratteristica di gran parte dei politici e giornalisti, si sta parlando del successore di Giorgio Napolitano in altri modi decisamente discutibili. Per quale motivo sarebbe ora di avere un Capo di Stato donna? L’Italia ha un bisogno urgente che sia bravo, che faccia rispettare la Costituzione e che rispetti il ruolo che la carta fondamentale gli dà. Se c’è una cosa che non ha nessunissima importanza è il sesso del Presidente della Repubblica.

presidente della repubblica

QUOTE ROSA - Ma non in Italia, dove si cerca di costruire consenso elettorale anche sull’elezione del Capo di Stato. E siccome le donne votano, si pensa che eleggendo una donna allora si guadagnano parecchi voti in più. Ammesso e non concesso che verrà effettivamente eletta una donna al Quirinale, si spera che le donne italiane non cadano in questo squallido tranello. Prima di applaudire, infatti, bisognerà vedere di che donna si tratta. Anche Sara Tommasi, Barbara d’Urso e Valeria Marini sono donne, ma questo non significa che sarebbero delle buone presidentesse e che sarebbero a priori migliori di un uomo.

Sia chiaro, di donne intelligenti che sarebbero un ottimo Presidente della Repubblica ce ne sono tante. E proprio per questo è bene che i grandi elettori che si riuniranno a partire dal 29 gennaio facciano la loro scelta basandosi soltanto sulla statura intellettuale dei candidati. E lo stesso dovrà accadere in futuro quando, c’è da scommetterci, qualcuno dirà che ci vuole un Presidente della Repubblica omosessuale o appartenente ad una qualsiasi altra minoranza. Non c’è modo migliore per offendere le istituzioni, farci entrare persone solo per rispettare il “politicamente corretto” e non in base alla meritocrazia.

Giacomo Cangi

@GiacomoCangi

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews