Piero Angela racconta il suo libro a “La voce degli scrittori”

Nei panni dell'intervistato in un canale regionale, Piero Angela racconta il suo nuovo libro, Tredici miliardi di anni, a "La voce degli scrittori"

Tredici miliardi di anni, il nuovo libro di Piero Angela (www.ubiktaranto.it)

Tredici miliardi di anni, il nuovo libro di Piero Angela (www.ubiktaranto.it)

Qualche anno fa un ministro italiano – Giulio Tremonti, ministro dell’Economia durante i governi Berlusconi – ha detto che «con la cultura non si mangia». Per nostra fortuna a questa affermazione ci ha creduto solo lui e oggi tante piccole realtà investono nella cultura mentre lui, al governo, non c’è più. Tra queste piccole realtà bisogna certamente segnalare il programma del canale digitale regionale Lazio Tv, La voce degli scrittori, che va in onda ogni martedì e giovedì alle 20.15. Lo scorso giovedì, il 2 luglio, La voce degli scrittori ha offerto al pubblico un’esclusiva intervista a Piero Angela, in occasione dell’uscita del suo ultimo libro, Tredici miliardi di anni, edito da Mondadori in collaborazione con Rai Eri.

L’INTERVISTA DI MICHELE DE ANGELIS A PIERO ANGELA – A intervistare il divulgatore scientifico, giornalista, scrittore e conduttore televisivo pluripremiato Piero Angela è stato il giornalista Michele De Angelis: il conduttore de La voce degli scrittori ha toccato molti dei temi più affascinanti e delicati trattati nel libro, e con le sue domande mirate ha saputo condurre l’inventore di Quark e SuperQuark nei meandri delle dichiarazioni più personali, anche riguardo alla politica: «Non ci penso proprio ad entrare in politica. Si tratta di uno scenario eccessivamente stressante, per non parlare degli ideali dei vari partiti che ci sono ora» ha detto Piero Angela, incalzato da De Angelis che gli ha chiesto perché non è entrato in politica.

Poi, nella mezz’ora di intervista, i due hanno parlato della possibilità di riuscire a creare  una stella sulla Terra, della previsione dell’aumento della durata media della vita umana, dell’emozione che Piero Angela ha provato negli anni Sessanta alla vista della Terra dallo spazio per la prima volta, un puntino minuscolo all’interno di uno spazio sterminato. Quasi allo scadere della mezz’ora canonica di intervista, Piero Angela ha poi condiviso col conduttore de La voce degli scrittori le sue considerazioni riguardo alla cosiddetta Magia Nera.

Piero Angela a "La voce degli scrittori" con il conduttore Michele De Angelis (www.youtube.com)

Piero Angela a “La voce degli scrittori” con il conduttore Michele De Angelis (www.youtube.com)

TREDICI MILIARDI DI ANNI. IL ROMANZO DELL’UNIVERSO E DELLA VITA – Il libro Tredici miliardi di anni. Il romanzo dell’Universo e della vita si propone di raccontare la storia del nostro passato, grazie a tutte le conoscenze e a tutte le immagini che gli scienziati hanno accumulato negli anni, soprattutto negli ultimi decenni. Nel libro un cronista dialoga con un interlocutore molto curioso e traccia il percorso della storia del mondo, soffermandosi soprattutto sui passaggi di svolta che hanno modellato pian piano l’Universo e che hanno scandito il percorso della vita sulla Terra. Questo percorso è l’occasione giusta per approfondire molte delle conoscenze scientifiche attualmente a nostra disposizione: l’astronomia con il Big Bang, i cosiddetti buchi neri, la formazione dei pianeti e delle stelle; la biologia con la storia della cellula, del DNA, della teoria sull’evoluzione; la storia della vita umana sulla Terra, dalla comparsa dei primi organismi viventi ai dinosauri alle estinzioni di massa; lo sviluppo dell’uomo partendo dagli ominidi preistorici fino all’Homo Sapiens, dall’invenzione della ruota alle tecnologie più recenti fino alle ultimissime frontiere della scienza. Naturalmente molte cose rimangono ancora oscure, difficili da spiegare, ma il tracciato d’insieme di questi 13 miliardi di anni riemerge oggi in modo abbastanza chiaro dal passato.

Piero Angela (www.tusciatimes.eu)

Piero Angela (www.tusciatimes.eu)

UN PICCOLO ASSAGGIO – Ecco cosa si legge nella Prefazione al libro: «Credo che la scorrevolezza consentita dalla formula della conversazione permetta di trattare un argomento complesso come questo in modo comprensibile, ma al tempo stesso corretto».

Ed ecco un piccolo assaggio del libro Tredici miliardi di anni di Piero Angela, quando dialoga col suo interlocutore immaginario a proposito della creazione di una stella sulla Terra:

« […] Vorrei ricordare che oggi gli uomini stanno tentando di ricreare una piccola stella, qui sulla Terra.

Cioè?

È un progetto molto ambizioso e importante, per realizzare reattori nucleari di un tipo completamente nuovo, basati non più sulla fissione nucleare, ma sulla fusione. Se ne parla da tanto tempo e la ricerca procede tra tante difficoltà, perché si tratta di un’impresa estremamente complessa: quella di imitare i processi del Sole per produrre energia qui sulla Terra.

Mi vuole ricordare il principio?

Si tratta di riscaldare un gas, l’idrogeno, fino al punto in cui i suoi atomi si fondano, producendo una reazione termonucleare controllata, e quindi energia, così come avviene nelle stelle. Il problema è che bisogna portare la temperatura a milioni di gradi. E non c’è alcun contenitore (alcuna “pentola”) che possa resistere a quelle temperature.

E allora?

Allora si cerca di innescare la fusione nucleare in grandi ciambelle cave dove l’idrogeno viene “contenuto” e scaldato grazie a potentissimi campi magnetici. Questo permetterebbe di produrre energia pulita e praticamente illimitata, utilizzando come carburante un isotopo dell’idrogeno, che è molto diffuso nell’acqua di mare, il deuterio.

E non produrrebbe radioattività?

Molto poca, perché il processo è inverso rispetto a quello della fissione nucleare. Nella fissione nucleare (quella che viene usata in tutti i reattori attuali) vengono “spaccati” atomi molto pesanti, quelli dell’uranio per esempio, e questo genera molte scorie radioattive: in questo caso, invece, vengono fusi atomi molto leggeri, quelli dell’idrogeno, senza produrre praticamente scorie radioattive, se non in proporzione limitata. […] Questi reattori a fusione avrebbero anche un altro vantaggio: quello di non produrre gas serra (come avviene invece con i combustibili fossili) e quindi di non provocare il famigerato effetto serra, responsabile dei temuti cambiamenti climatici».

Mariangela Campo

@MariCampo81

Piero Angela, Tredici miliardi di anni, Mondadori, Rai Eri, €19,00, eBook €9,90

 

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