Picasso e Matisse, due visioni diverse della stessa realtà

la danza, Matisse

la danza, Matisse

Roma –Il raggio ininterotto e la Joie de vivre. E’ con queste due frasi che si riassume il pensiero e l’arte di due grandi protagonisti del Novecento, Picasso e Matisse. Questa mattina si è quindi conclusa la rassegna dei “Racconti di Storia dell’arte” alla Centrale Montemartini di Roma, con una lezione di Francesca Bottari (storica e critica d’arte) dedicata a questi due maestri del 1900. E’ stato un vero e proprio focus su Picasso, considerato, dal poeta e scrittore Rafael Alberti, un fulmine che attraversa il secolo novecento e al quale ha dedicato il celebre volume “Picasso il raggio ininterrotto”. L’inventore del cubismo è considerato un genio nel periodo in cui ha vissuto ed operato, una raggio di luce che non si interrompe mai.

Per Matisse l’attenzione è, invece, puntata sul bellissimo quadro la “Joie de vivre” un dipinto del 1906, esposto al salone degli indipendenti a Parigi, che è considerato il manifesto della sua arte. L’opera rappresenta dei nudi femminili dipinti a macchie e senza rispettare i colori naturalistici. Qui l’artista riesce ad armonizzare e semplificare la forma e a fondere uomo e natura in una sorta di ritorno al primitivo. Anche il paesaggio presenta colori innaturali, come ad esempio l’albero rosa che è lo stesso colore utilizzato per la pelle delle persone, quasi a sottolineare l’unione tra uomo e natura. Dal dipinto traspare una malinconia infinita, in cui è presente un mondo mitico, non classico, ma contemporaneo.

Picasso e Matisse, due personalità opposte, contradditorie. Prima stringono un legame di amicizia e poi litigano. Picasso è spudorato, turbolento. Matisse è un uomo mite, umile e gentile. Lui, a differenza di Picasso (che invece proviene da una famiglia povera) è un borghese. La vita del maestro del cubismo è movimentata e tormentata: ha avuto anche tante donne. Quella di Matisse è, invece, una vita tranquilla, ed è stato sposato con una sola donna. Per Picasso la pittura è una passione innata. Già all’età di quindici anni inizia a dipingere, mentre il suo collega, nonostante sia più anziano di lui, comincia a mettere mano alle sue tele all’età di ventuno anni, dopo aver abbandonato la sua prima passione: gli studi giuridici. Il ruolo battagliero della pittura di Picasso, il cubismo, il periodo blu, la semplificazione ossessiva delle forme, è una polemica contro Matisse che si rifugia, invece, nell’età dell’oro e dei colori.

Les Demoiselles d'Avignon, Picasso

Allora, per quale motivo confrontiamo i due artisti? Semplice. Sono entrambe due pilastri del Novecento. Hanno in comune il fatto di aver riformato l’arte in un linguaggio creativo, nuovo per quel secolo. Quella di Matisse e di Picasso è una vera e propria rivoluzione artistica: per il primo condotta attraverso il fauvismo, per il secondo, invece, attraverso il cubismo. Il ‘900 è la fine del classicismo, l’inizio di una nuova era e di una nuova cultura. La concezione del mondo sta cambiando, così come anche l’arte che rappresenta la vita.

Quella di Matisse è una rivoluzione cromatica: l’unico modo che ha l’arte per innovarsi è allontanarsi dalle forme e abbandonarsi al colore. Per Picasso, invece, è importante la forma e la monotonia del blu che sottolinea la tristezza dei suoi personaggi e del periodo in cui vive: sono quasi tutti malati, poveri e miseri. Le sue figure sono aguzze e “marmoree” e si “spezzano”, come nella sua opera “Les Demoiselles d’Avignon”. Questa è una delle sue prime opere cubiste e ha preso come punto di riferimento “Le bagnanti” di Cèzanne. Da lui ha imitato e ripreso la forma. Matisse, invece, dallo stesso pittore francese, ha riprenso l’abbandono musicale, la fantasia e l’effusione. Un esempio è “La Danza”, opera in cui i corpi sembrano fluttuare nell’aria in armonia, opponendosi così alla spigolosità di Picasso.

Due artisti completamente diversi, ma che hanno affrontato e tradotto nelle loro tele la stessa difficile e complicata realtà che si stava affacciando: il Novecento.

di Chiara Campanella

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews