Party girl drip: la nuova moda rigenerante per le star americane

Che cos’hanno in comune la popstar Rihanna, l’ex top model Cindy Crawford e la regina del pop Madonna, oltre alla fama e al successo? Pare che la nuova moda per le tre vip sia il  “party girl drip”, una vera e propria iniezione di vitamine per via endovenosa. A dare il via alla tendenza è stata proprio la cantante Rihanna, postando su Twitter una foto che la ritrae durante una seduta multivitaminica.

L’ultima trovata in termini di dieta consiste infatti in un’infusione di vitamine, nello specifico la B e la C, e sali minerali, in particolare zinco, magnesio, selenio e cromo. La nuova frontiera dell’alimentazione dunque farebbe dimenticare alle star diete lunghe e agonizzanti, rinunce a tavola, e pasti pieni di privazioni. Se in un periodo di debolezza l’assunzione di integratori può essere un valido aiuto per l’organismo, rigenerarsi tramite dosi endovena forse può apparire esagerato, ma “mangiarsi un’insalata, fare un pisolino o prendere supplementi per bocca non regge il confronto”, a detta della producer musicale Carmen Key.

 

In pochissimo tempo, poco più di mezz’ora, l’iniezione permette di alleviare lo stress, la stanchezza, ricevere sostanze nutrienti, e perché no, combattere i sintomi di una sbronza: un vero e proprio party girl drip infatti, che letteralmente significa “la goccia per la ragazza che va per i party”.

 L’ “iniezione di pura energia”, così la definiscono le star di Hollywood, sembra aver mandato in pensione i bibitoni energizzanti e la dose quotidiana di frutta e verdura. È un addio generale a pomodori, agrumi, fragole, peperoni verdi, tutte fonti di vitamina C e ad appetitose bistecche, ricche di vitamina B. Per il benessere dunque basta una flebo, un super cocktail energizzante.

Ogni seduta di 45 minuti costa circa 200 dollari e  sembra che i nutrizionisti lo trovino un metodo sicuro ed efficace, adatto a fare il pieno di vitamine, mentre quelli più scettici ritengono sia una buona dose di idratazione per il corpo e nulla di più.

 Ma come tutte le mode made USA che si rispettino, il party girl drip è diventato un business e si sta diffondendo come un vero tormentone nelle numerose cliniche statunitensi per far sì che non rimanga un metodo circoscritto all’olimpo di Hollywood. Giusto o sbagliato che sia, centri ad hoc stanno spuntando come funghi soprattutto a Los Angeles e New York per garantire alla gente comune lo stesso trattamento delle celebrities americane.

Giulia Dell’Uomo

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews