Parlamentare…quanto mi costi!

Tagli agli stipendi dei politici. Schifani: “Andremo avanti”

di Fabrizio Giona

La Camera dei Deputati

ROMA – Da tempo circola in rete una e-mail con su scritto le somme che guadagnano e tutti i privilegi di cui godono i politici italiani. Cifre vere per alcuni, falsate per altri. Ma questo poco importa. Di sicuro c’è che i nostri parlamentari “non patiscono la fame”. 

Tra indennità, diarie e rimborsi vari, arrivano infatti a percepire uno stipendio mensile di 22.300 euro lordi. E in più ci sono i vari benefit di cui usufruiscono. Tra questi: viaggi in aereo e in treno gratis, rimborso spese per viaggi e telefonate, autostrada gratuita, assicurazione infortuni e sulla vita interamente a costo zero. Insomma stipendi e benefici da veri faraoni.

Eccessivi? Dei tagli sono già stati avviati. Le senatrici hanno dovuto rinunciare al parrucchiere interno e i senatori il barbiere ora se lo devono pagare da soli. Sono diminuite anche le spese del cerimoniale e per le missioni all’estero. I tagli più consistenti hanno riguardato però più che altro gli ex senatori. Dal 1 gennaio 2010 infatti niente più autostrada gratis e via anche le tessere per treni, aerei e traghetti. Il benefit, con un plafond di 2.200 euro annui a testa, resta solo per i 290 senatori eletti negli ultimi 10 anni. Una manovra, questa, che farà risparmiare al bilancio dello Stato più di un milione di euro l’anno.

«Abbiamo intrapreso un percorso che intendiamo continuare – dice il Presidente del Senato, Renato Schifani - Dobbiamo consentire al legislatore e al parlamentare di svolgere decorosamente la sua funzione ma nel solco di una sobrietà, nel solco di una tenuta di quello che è la spesa pubblica». Dunque razionalizzazione delle spese.

Il Presidente del Senato, Renato Schifani

Risparmi per oltre un milione di euro anche alla Camera. I benefici di viaggio valgono ancora per tutti i 1600 ex deputati ma con un plafond ridotto a 960 euro l’anno. Per senatori e deputati in carica comunque alcuni privilegi restano intatti come ad esempio le auto blu per tutti gli ex presidenti, oppure un ulteriore rimborso spese, sempre per viaggi, di oltre 1000 euro al mese e per di più senza ricevute giustificative.

Nonostante i tanti tagli già effettuati dal Governo, le retribuzioni dei politici rimangono sopra la media.

È anche vero però che i parlamentari lavorano. Va detto. E se la media delle ore di attività in Aula si ferma tra le 11 e le 18 ore settimanali, ci sono le Commissioni, le missioni e le riunioni di gruppo ad impegnare gran parte delle giornate dei politici. È impossibile quindi misurare l’impegno di un parlamentare con l’orologio e calcolarne la produttività. E forse sarebbe anche ingiusto.

L’unico appunto che possiamo fare loro, è di non lamentarsi come fece l’onorevole Gabriella Carlucci poco più di un anno fa, quando durante un’intervista disse di ricevere uno stipendio misero e invidiò la vita di un operaio che “quando va a casa ha lasciato i suoi problemi nel suo ufficietto”. I problemi di lavoro forse si, ma quando rientra a casa ne trova uno ancor più grande: come arrivare a fine mese!

La vita del politico sarà pur difficile e stressante, ma di certo meno dura di quella dell’operaio!

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews