Padova: al via la settima edizione della Fiera delle Parole

La locandina della Fiera delle parole di Padova

La locandina della Fiera delle parole di Padova

Padova – Ha preso il via martedì la settima edizione de La fiera delle parole, uno dei più importanti appuntamenti con la letteratura, il giornalismo, la poesia, l’arte, la musica organizzato in Italia e che anima Padova per il terzo anno consecutivo. Tanti gli ospiti che quest’anno prenderanno parte al festival durante incontri, discussioni e presentazioni per un totale di quasi 200 appuntamenti aperti a tutti.

Le location degli incontri sono molteplici e sparse nella città, per far apprezzare interamente Padova ai visitatori della fiera, luoghi suggestivi e prestigiosi come il Palazzo della Ragione, la Sala dei Giganti, il Conservatorio Pollini e il Caffè Pedrocchi. Ecco allora che Palazzo Liviano ha ospitato mercoledì l’omaggio all’astrofisica Margherita Hack, mentre presso il Centro Universitario Zabarella si è tenuta la presentazione del libro Ora del giovane Mattia Signorini. Palazzo Bo è invece stato scelto come cornice per una serie di eventi, come la presentazione de Il cinema italiano alla presenza di Giorgio Tinazzi, e quella del libro Vita di Regina. Regina Bianchi si racconta, o ancora quella di Il biologo furioso. Provocazioni d’autore tra scienza e politica con Carlo Alberto Redi e Giulio Peruzzi.

La Fiera delle Parole è nata con lo spirito della contaminazione, per avvicinare la cultura al grande pubblico in maniera accessibile e gratuita. Per questo a fianco di importanti rappresentanti del panorama letterario nazionale ed internazionale, sono sempre presenti grandi firme del giornalismo, musicisti, cantautori, attori e molti altri. Tutte figure di una certa autorevolezza che ricordano con forza la necessità di un impegno comune per salvaguardare valori condivisi che possono migliorare la società.

Chiaro esempio di questo è stato l’incontro avvenuto nei giorni scorsi con gli studenti delle scuole superiori il cui tema centrale erano bullismo e omofobia. A condurlo Chiara Reali e lo scrittore Fulvio Zendrini, autore del volume Le cose cambiano, incontro che rientra nel progetto Le cose cambiano volto a superare le forme di violenza presenti nelle realtà dei più giovani. L’importanza data alle nuove generazioni è chiara anche con lo spazio dato ai nuovi scrittori. Autori giovani, capaci di concepire e raccontare in modo nuovo il mondo, le relazioni, la vita.

Il festival proseguirà con un calendario ricco di appuntamenti fino a domenica 13 ottobre, ma già in questi primi giorni si è riconfermato il successo dello scorso anno. La sesta edizione aveva infatti fatto giungere a Padova decine di migliaia di visitatori che potrebbero essere superate quest’anno. L’evento è diretto da Bruna Coscia e organizzato dall’associazione culturale Cuore di carta, dall’Università e dal Comune di Padova, con la collaborazione della Camera di Commercio di Padova e AcegasAps.

Chiara Zanchetta

@ZanchettaC

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