Orrore a Roma, pedofilo abusava della figlia di 8 anni: condannato

Oltre 300 filmati pedopornografici nel suo pc nei quali compariva anche la figlia di 8 anni: condannato a 12 anni di prigione un pedofilo romano

abusaUna notizia inquietante arriva da Roma, dove un informatico ha abusato della figlia di otto anni. Ad incastrarlo sono stati oltre trecento filmati pedopornografici salvati sul suo pc. L’uomo è stato condannato a scontare dodici anni di prigione.

LE PAROLE DELL’ORCO – «Sapevo che stavo facendo una cosa sbagliata ma non riuscivo a fermarmi». Queste le parole dell’orco che si è presentato nell’aula del Tribunale per essere giudicato. Si è potuto risalire alla vicenda grazie a un’inchiesta portata avanti su tutto il territorio italiano proprio per acciuffare il maggior numero di pedofili, soliti scambiarsi i propri filmati sul web.

CENTINAIA DI VIDEO – Nelle centinaia di video che sono stati scoperti nel computer dell’informatico romano, cinque di questi erano chiusi in una cartella ed erano i filmini dove avveniva l’abuso sulla figlia di otto anni. Secondo quanto scoperto, l’uomo avrebbe continuato le sue atroci attività con la figlia fino a circa un anno fa.

LA PROCURA DI ROMA – «Oltre a detenere un ingente quantità di materiale pornografico ritraente minorenni, l’uomo produceva materiale pedo-pornografico ed in particolare cinque filmati della durata di trentatrè minuti e ventiquattro secondi ritraenti una minore, la figlia». Questo è quanto si legge nel capo d’imputazione. Ad occuparsi del caso è stato il pm Eugenio Albamonte, magistrato del pool anti-violenze della Procura di Roma.

LA PEDOFILIA IN ITALIA – La bambina adesso ha dieci anni ed è stata affidata a un gruppo di psicologhe specializzate oltre che alle cure della madre. Stando ai dati raccolti dal Telefono Azzurro, circa il 60% degli abusi sui minori avviene tra le mura domestiche. I dati europei raccontano di maggiori abusi sessuali ai danni dei minori in molti altri Paesi che non l’Italia, come ad esempio Francia o Inghilterra, ma i dati sono anche legati al fatto che spesso le vittime non riescono a denunciare l’abuso.

Gian Piero Bruno

@GianFou

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews