Oltre la Notizia: che cosa succede dopo la Prima Pagina?

L'albero di Natale di diamanti

Oggi, vigilia di Natale, la rubrica di WakeUpNews non può che essere dedicata a questa festa, tra le più attese e amate dell’anno, capace di entusiasmare i bambini e spesso far sognare anche i grandi, tutti curiosi di trovare e scartare  i regali sotto l’albero.

E proprio con gli alberi di Natale si può aprire questo spazio, andando alla ricerca di quelli più strani e bizzarri mai realizzati. Iniziamo con quello probabilmente più costoso mai addobbato: ormai qualche anno fa, nel 2009, il gioielliere Soo Kee, a Singapore, ha creato un abete usando i diamanti! Alto circa sei metri e pesante ben  tre tonnellate, il prezioso Christmas tree brillava non soltanto di quasi 500 luci, ma di ben 22mila diamanti e circa 4000 cristalli per un totale di oltre 900 carati. Valore dello strabiliante addobbo? All’epoca un milione di dollari. Altrettanto tintinnante, se pur molto più low budget, deve essere stato l’albero natalizio costruito da un designer cinese a Shanghai, sempre nel 2009, utilizzando ben 1000 bottiglie di birra Heineken: un modo originale per utilizzarle prima del riciclo!

E riciclo è un po’ la parola d’ordine che domina il mondo degli alberi di Natale bizzarri, basti pensare a quello realizzato nel 2010 a Sidney assemblando parti di biciclette dismesse, oppure quello fatto con i libri nella biblioteca Gleeson di San Francisco, o ancora l’abete-scultura pazientemente montato nel 2008 da un ingegnere informatico con i materiali recuperati dallo smantellamento di alcuni vecchi computer: ben 70 vetusti hard disk SCSI.

Ma le stranezze natalizie non riguardano solo la decorazione degli abeti, arrivando fino alla tavola. Feste e cibo vanno di pari passo praticamente in tutto il mondo e il pragmatismo tedesco fa sì che la sera del 24 dicembre sia proprio denominata ‘vigilia della pancia piena’. Andando in giro per il mondo a ridosso del Natale ci si può imbattere in prodotti alimentari davvero curiosi, o quanto meno singolari. Sempre in Germania, ad esempio, è tradizione mangiare un dolce a forma di Gesù Bambino: stessa abitudine in Vallonia, dove il dessert tipico delle feste sono i cougnous, brioche con le fattezze del santo Bambinello. In Svezia nessuna ‘macabra’ abbuffata a base di infanti, ma obbligatoria la presenza del pesce al detersivo? Proprio così: nella fredda terra scandinava, per rendere più tenera la carne del merluzzo essiccato, questa viene più volte lavata nella soda.

Ma tutto impallidisce davanti al kiviak, prelibatezza natalizia della Groenlandia, la cui ricetta – anche solo la lettura – è altamente sconsigliata ai deboli di stomaco. Si tratta infatti di carne di auk (una specie di pinguino) o di gabbiano messa a ‘frollare’ dentro una foca eviscerata e quindi sepolta nel ghiaccio o sotto dei sassi per diversi mesi, almeno sette: la pelle di foca viene trattata con oli che evitano l’infestazione da vermi, ma il principio di base consta nella decomposizione della carne inseritavi e pare che al momento di consumare il piatto esso somigli, per sapore e odore, ad un formaggio parecchio stagionato. Chi lo abbia mai provato o intenda farlo è invitato a farci sapere se è vero…

iCade, porta iPad immancabile in casa di ogni fanatico di teconolgia

Bizzarria per bizzaria si prosegue con i regali. Con l’era di internet e dello shopping on line ormai la frase «Non so proprio che cosa regalare» non ha più ragione di esistere e neppure per quelli sempre alla ricerca del dono originale esistono scusanti. Il web offre infinite risorse per stupire amici e parenti.

Alcuni tra gli oggetti più strani scovati nella rete? Che ne dite dei sacchetti della spazzatura decorati con il motivo del Christams pudding che si trovano su Amazon a poco più di 7 sterline? Oppure lo sgabello-bilancia della Ariete che vi pesa in tempo reale mentre vi rimpinzate di panettone? E come rinunciare all’iCade, un ingombrante catafalco che emula una console videogame anni ’80 come ‘discreto’ supporto per un iPad ultra slim di ultima generazione? E se avete un budget super ridotto ecco ciò che fa per voi: tatuaggi per la lingua, a meno di due euro per 10 stick.

 Cari lettori, strano o tradizionale che sia…Buon Natale a tutti.

 Laura Dabbene

 Foto ditadifulmine.com; thinkgeek.com;

 

 

 

 

 

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