Oltre la Notizia: che cosa succede dopo la Prima Pagina?

Smog: domani limitazioni alla circolazione a Roma (www.adkronos.com)

Smog e polveri sottili non danno tregua nelle grandi città, al centro come al nord. Dopo la domenica a piedi milanese di fine gennaio, è Roma a dover correre ai ripari con provvedimenti last minute tesi a contenere il numero di giornate “fuorilegge”, cioè con dati di Pm10 superiori alla soglia massima stabilita. Dopo una settimana lavorativa già all’insegna di limitazioni al traffico, anche oggi sabato 12 febbraio, dalle 7.30 alle 20.30 non potranno circolare entro la fascia verde cittadina i veicoli più inquinanti. Divieto per tutti gli automezzi, compresi quelli commerciali, Euro 0 (sia diesel che benzina): per i veicoli a gasolio stop anche se Euro 1 o Euro 2. Per ciclomotori e motoveicoli il no alla fascia verde scatta se Euro 0 a due tempi, mentre la categoria minicar prevede il blocco per diesel e benzina Euro 0 e per le diesel Euro 1.

Le carrette del mare tornano a Lampedusa. Dopo gli sbarchi di fine gennaio in Corsica, negli ultimi giorni l’isola siciliana è stata nuovamente destinazione di immigrati clandestini provenienti dal nord Africa, in particolare dalla Tunisia. Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, ha manifestato serie preoccupazioni sia per la possibile presenza di infiltrati di Al Qaeda del Maghreb, sia per i rischi concreti di un’emergenza umanitaria a fronte di una crescita vertiginosa dei richiedenti asilo politico. Per elaborare una strategia unitaria il ministro ha convocato per giovedì il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza, coinvolgendo anche il ministro degli Esteri, Franco Frattini, e la Comunità Europea: alla presidenza di turno del Consiglio dell’UE e della Commissione Europea Maroni ha infatti inviato una lettera, per far inserire tra gli argomenti di discussione del prossimo Consiglio Giustizia Affari Interni quello dell’instabilità politica dei paesi nordafricani. Il ministro leghista prospetta immediati riflessi di questa crisi sull’immigrazione e sulla sicurezza interna non solo dell’Italia, ma dell’Europa intera, e gli fanno eco dalla Farnesina parlando di allarme ed emergenza migratoria per i recenti arrivi a Lampedusa (circa 1000 in pochi giorni). Resta per ora chiuso il centro di accoglienza sull’isola: ne hanno chiesto la riapertura due deputate del Pd, ma la decisione del no è toccata alla senatrice della Lega Nord Angela Maraventano.

Manca davvero poco all’appuntamento col Festival della canzone italiana e si intesificano curiosità e gossip attorno a chi sarà all’Ariston e chi no. L’Amleto della situazione è quest’anno Fabrizio Corona (Essere o non essere..a Sanremo…questo è il problema?), ma mentre lui decide il da farsi c’è chi sulla partecipazione non ha dubbi: sono gli attesissimi Lillo e Greg, esordienti in questo contesto per il duetto con Max Pezzali di venerdì 18 febbraio.  E ci saranno probabilmente, su richiesta dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, due osservatori in rappresentanza dei consumatori per vigilare sul fatidico televoto: i nominativi suggeriti dall’Agcom sono quello di Massimiliano Dona, segretario generale dell’Unc, e di Carlo Pileri, presidente di Adoc. Presente, anzi presentissima sarà Sabrina Donadel, giornalista e conduttrice televisiva, nonchè moglie di Paolo Kessisoglu, per seguire nel blog Sa(n)remo insieme tutti i dietro le quinte, solitamente molto più interessanti di ciò che avviene davanti.

Giorgio De Chirico in un autoritratto degli anni 1924-1925 (http://traspi.net)

Protaginista dell’arte del Novecento, Giorgio De Chirico torna ad affascinare il pubblico del XXI secolo con una mostra che aprirà il prossimo 5 marzo a Reggio Emilia, nella sede di Palazzo Magnani.  Un maestoso silenzio, esposizione organizzata dalla Fondazione Palazzo Magnani e da Tadino Arte Contemporanea, con il Patrocinio dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna, resterà aperta fino al 1 maggio con le sue 80 opere tra dipinti, disegni, acquerelli e schizzi ad inchiostro. Curata da Roberto Alberton e Silvia Pegoraro, la mostra si snoda attorno alla produzione degli anni Dieci (La grande Tour, 1915; Enigma della partenza, 1914 solo per citare due capolavori), quando l’artista lavora su uno dei soggetti più emblematici di tutta la sua poetica figurativa e della pittura metafisica in generale: la piazza. Non mancheranno i protagonisti indiscussi dell’arte di De Chirico: le Muse e i Manichini, le Statue e gli Oracoli.

Laura Dabbene

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