Oltre la Notizia: che cosa succede dopo la Prima Pagina?

La rubrica di Wakeupnews che riempie il week end di novità sui temi passati in Primo Piano

di Laura Dabbene

Il Maxxi a Roma

Dopo la tre giorni di inaugurazione di fine maggio il Maxxi, il museo nazionale delle arti del XXI secolo progettato da Zaha Hadid a Roma, ha aperto ufficialmente al pubblico raggiungendo nella prima giornata una considerevole media di 800 visitatori l’ora: alle 15,30 del pomeriggio è stato venduto il biglietto numero 3500. Grande entusiasmo quindi da parte del pubblico, molto eterogeneo e formato sia da turisti che cittadini romani, da giovani, ma anche famiglie con bambini. Molti gli addetti ai lavori (giornalisti, esperti, etc), ma anche i semplici appassionati d’arte e i curiosi alla ricerca di qualcosa di “diverso”. Circa 25 mila le persone, da ogni parte del mondo, che hanno invece visitato il nuovo museo in occasione degli eventi legati all’inaugurazione, a partire dal super esclusivo opening party del 27 maggio, godendo in anteprima delle mostre che accompagneranno questi primi mesi di vita del nuovo museo, dedicate rispettivamente a Gino De Dominicis (L’immortale), Kutlug Ataman (Mesopotamian Dramaturgies) e Luigi Moretti (Dal razionalismo all’informale).

Sembra sia successo ieri il tripudio del lancio di spartiti da parte dell’orchestra del Teatro Ariston di Sanremo e già si pensa alla prossima edizione, la 61esima, del festival della canzone italiana. Dopo il trionfo di ascolti e di gradimento da parte del pubblico della manifestazione 2010 per la conduzione di Antonella Clerici, pare che la biondissima e giunonica anchor woman sia la più accreditata per aggiudicarsi lo stesso ruolo anche nel 2011. Le voci di corridoio e le indiscrezioni hanno messo in circolazione il nome di un altro possibile aspirante, Fabrizio Frizzi, che metterebbe tutti al riparo dagli improbabili abiti sfoggiati lo scorso febbraio dalla prima donna dell’Ariston: per tradizione pippobaudesca il conduttore uomo si limita allo smoking, rigorosamente nero e senza pericolo di variazioni cromatiche. All’appuntamento festivaliero mancano ancora parecchi mesi, ma come sempre succede in occasione della presentazione dei palinsesti autunnali agli sponsor della Sipra, società che gestisce in esclusiva tutti gli spazi pubblicitari sulla Rai (tv, radio e web), era inevitabile che il toto-nome rimbalzasse tra i media. Per ora la certezza è che la Clerici sarà di nuovo, il prossimo autunno, tra i fornelli della Prova del cuoco e in prima serata il mercoledì con Ti lascio una canzone: ancora musica quindi per lei, con scadenza settimanale, tra interpreti dei classici della canzone italiana…rigorosamente under 18.

Cani migliori amici dell’uomo? In Iran questo vale solo per alcuni. Se Ahamadinejad ha diritto infatti a 4 cani, il cui possesso è però giustificato esclusivamente per questioni di sicurezza, per tutti gli altri la libertà di avere in casa questo animale domestico pare in serio pericolo. Su domanda del quotidiano “Javan” il grandayatollah Nasser Makarem Shirazi ha emesso una fatwa contro i cani, già di per sé considerati immondi secondo il testo dei Revayat (i detti di Maometto o degli Imam), perché i rapporti affettivi instaturati con questi animali non sono altro che un’imitazione pedestre delle usanze occidentali, in cui si può arrivare ad amarli più della propria famiglia. Divieto assoluto quindi di passeggiare con il cane in luoghi pubblici (a Teheran il reato imputato alla bestiola è di “camminata in pubblico”), ma pure di tenerlo tra le mura domestiche. I proprietari di cani cercano di difendere i propri fedeli amici ricordando che nel Corano non vi sono forme di condanna verso questi animali e che uno degli insegnamenti di Allah dice che nel mondo nulla di cattivo è stato creato, ma la controversia teologica non sembra destinata a spegnersi, soprattutto se si considera che la crociata contro i cani risale al 1979, all’indomani della rivoluzione islamica di Khomeini.

Una delle mozzarelle blu sequestrate

Chiusura di rubrica con richiamo alla sfida della treccia di fiordilatte più lunga, che vide il 13 giugno 2010 opporsi le fazioni di Avellino e Sala Consilina : forse si poteva evitare lo scontro campanilista se una delle due squadre di casari avesse variato sul tema del gustoso latticino, proponendone una versione in blu! Oltraggio alla purezza dell’alimento? Forse per gli artigiani del gusto sì, ma per lo stabilimento tedesco da cui provenivano oltre 70mila buste di mozzarella destinata alla grande distribuzione nel Nord Italia questa anomalia coloristica è parsa un dettaglio secondario. I Nas di Torino hanno sequestrato il prodotto dopo che una signora aveva denunciato il fenomeno ai carabinieri, filmandolo con il telefonino: aperta la confezione il formaggio, a contatto con l’aria, assumeva una colorazione cerulea decisamente poco invitante. Le analisi di laboratorio paiono escludere la tossicità e stanno chiarendo i motivi di questo fatto che, ricorda Coldiretti, è solo un isolato aspetto di un fenomeno dilagante (l’uso di latte o semilavorati di provenienza estera) «che inganna consumatori e allevatori italiani e mette a rischio la salute dei cittadini». Per ora i consumatori possono essere tranquilli sul fatto che l’intera partita di mozzarella in tecnicolor sia stata rintracciata e ritirata dal mercato, ma nessuna authority alimentare è al momento in grado di fornire sicurezze sul ritrovamento di caciocavallo magenta, gorgonzola screziato in verde fluorescente o inquietante pecorino tinta malva.

FOTO preview/ via http://www.sxc.hu/; FOTO articolo/ via www.loccidentale.it;  tg24.sky.it

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