Nureyev, il tributo a Ravello tra mito e passione

nureyev-ravello-tributo-wakeupnews

Uno dei momenti del tributo a Nureyev (Foto Francesco Guarino/wakeupnews.eu)

Metti una sera sulla terrazza di villa Rufolo a Ravello, uno dei palchi più suggestivi al mondo. Aggiungi le immagini e le parole di Nureyev a fare da filtro tra lo stage e l’incanto della costiera amalfitana, etoile e primi ballerini dal NYC Ballet, dal Kirov, dalla Martha Graham Dance Company ed altri ancora ed il sogno diventa realtà: una serata tributo, il Mito e la Passione, ad ormai 20 anni dalla scomparsa, al più grande e rivoluzionario interprete del balletto, Rudolf Nureyev.

L’evento, secondo appuntamento di danza del Ravello Festival 2013, è stato ideato e realizzato da Daniele Cipriani con la consulenza del critico ed ex ufficio stampa di Nureyev Valeria Crippa. Un galà in due atti, che ha regalato alla platea multinazionale un viaggio attraverso le passioni ed i ruoli che hanno reso leggenda il ballerino/coreografo russo. Applausi e monosillabi di meraviglia sulle note e sui passi de La Sylphide, sullo sconcerto del Lucifer, sull’eleganza de La bella addormentata  e sul vigore del Don Chisciotte (per la coreografia dello stesso Nureyev, così come il successivo Swan Lake).

Ed ancora, i passi disegnati da Bèjart per il Chant du compagnon errant, Diana e Atteone e, per concludere, Il corsaro coreografato da Petipa, ruolo che meglio di tutti ha incarnato il vigore e la passionalità di Nureyev. Interprete sempre sopra le righe, sia negli innumerevoli picchi di celebrità che nei (rarissimi) scivoloni artistici. A festeggiarlo e ricordarlo, sul suggestivo sfondo delle proiezioni multimediali degli artisti Ginevra Napoleoni e Massimiliano Siccardi, Ashley Bouder e Joaquin De Luz dal New York City Ballet, Maria Shirinkina e Vladimir Shklyarov dal Kirov di San Pietroburgo, Denis Cherevychko e Maria Yakovleva dalla Wiener Staatsoper, Oscar Chacon dal Bèjart Ballet di Losanna, Friedemann Vogel dal balletto di Stoccarda e l’italiano Maurizio Nardi (intenso interprete del Lucifer), primo ballerino della Martha Graham Dance Company.

In mattinata era stata la suddetta Valeria Crippa ad incontrare il pubblico nei giardini di Villa Rufolo, per raccontare la vicenda artistica e personale del poliedrico danzatore ed introdurre al galà della serata, dall’alto della pubblicazione nel 2003 di Nureyev, libro fotografico che, a dieci anni dalla scomparsa, presentava immagini in gran parte inedite dell’artista. Preludio indispensabile ad una serata per appassionati di danza, ma anche semplici cultori della bellezza nella sua accezione tersicorea.

Francesco Guarino
@fraguarino 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews