Nuovi domini di primo livello: un mondo di grandi possibilità commerciali

Con le facilitazioni per i nuovi domini di primo livello, è scattata la corsa ad accaparrarsi un posto o ad aprire nuove frontiere nello spazio web. E tra i big si sono già mossi il Prosecco e Apple

banner-nuovi-domini-di-primo-livello

Sono passati già ormai alcuni anni da quando l’ICANN, ente che gestisce e coordina tutti i domini di primo livello, ha snellito le procedure per l’assegnazione di nuovi domini, permettendo l’accesso più semplice a singole realtà aziendali che vogliano registrare e di conseguenza usare e proteggere il loro dominio di primo livello. Un cambiamento apparentemente non di forte impatto, ma le cui conseguenze in ambito web sono in realtà di grandissima portata.

NUOVE ESTENSIONI, NUOVE FRONTIERE – Di fatto, a partire da metà 2012, è stata concessa la possibilità di registrare la propria estensione personalizzata (ad esempio il nostro sito wakeupnews potrebbe avere il suo dominio .wakeupnews e non più .eu) per poterla così gestire in maniera autonoma, scavalcando le regole che prevedevano di anteporre il proprio marchio o il nome scelto per un sito alla estensione generica (.com, .net etc) o geografica (.it, .fr, .uk, etc).

Indubbiamente una scelta di questo tipo comporta l’utilizzo di ingenti doti finanziarie, e non indifferenti abilità tecniche da parte di chi sceglie di registrare il proprio dominio di primo livello. Fatto sta che, nel corso del tempo, una scelta del genere può ripagare da tantissimi punti di vista. Ad esempio si avrà il pieno controllo del proprio dominio (es .wakeupnews) sulla rete internet e sarà possibile targetizzare in maniera capillare i propri riferimenti (milano.wakeupnews, notizie.wakeupnews, sport.wakeupnews).

banner-nuovi-domini-di-primo-livello-2

NUOVI DOMINI “CURIOSI” DA SFRUTTARE – Da non sottovalutare anche il rientro pubblicitario di una iniziativa del genere, che sicuramente incuriosisce l’utente medio che è spinto a visitare un sito con un dominio di primo livello “nuovo”. Sul sito di 1and1.it sono già disponibili i nuovi domini generici di primo livello: sorprendete i vostri clienti registrando la vostra attività con dominio .bar o .pizza, o il vostro negozio come .shop o .services. L’effetto sorpresa è assolutamente garantito.

Se invece volete essere pionieri di un nuovo dominio iperpersonalizzato, le cose cambiano soprattutto dal punto di vista economico. L’esborso iniziale per la sola domanda da presentare all’ICANN ha infatti un costo stimato di circa 185.000 dollari, e a fare la differenza sarà sicuramente il budget che avete pianificato per pubblicizzare la vostra attività.

PROSECCO E APPLE IN PRIMA FILA – Non è comunque caso che, con l’arrivo dei nuovo domini di primo livello, per tutelare la riconoscibilità del proprio marchio siano arrivati già due big. Ad esempio l’italianissimo Consorzio di tutela della Denominazione di Origine Controllata Prosecco, ha subito registrato i domini prosecco.wine e prosecco .vin. Oltre oceano si è mossa invece, neanche a dirlo, la mela morsicata. La Apple lo scorso dicembre ha registrato tre nuovi domini di primo livello legati al mondo delle auto: apple.car, apple.cars e apple.auto.  Che sia davvero giunta l’ora del famoso progetto di auto elettrica targata Apple?

L’ipotesi è avvalorata dalle indiscrezioni che parlano di contatti tra Cupertino e alcune aziende legate al mondo automotive per la fornitura di diversi componenti esterni. Nella Bay Area di San Francisco potrebbero presto iniziare i primi test “segreti”. Ma la prima mossa di Apple è stata quella di mettere “al riparo” il dominio del proprio progetto futuro. Anche a costo di “spoilerare” un po’ i propri piani. Il web prima di tutto.

Redazione

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews