Notte di San Lorenzo: stelle, desideri, eventi

Stelle cadenti e sciame meteoritico

Non solo i romantici stanotte alzeranno lo sguardo al cielo per rimirare le stelle: come ogni anno è in arrivo la nottata tanto attesa, la notte di San Lorenzo. E anche se il direttore dell’Osservatorio astronomico Enrico Giordano ha esplicitamente dichiarato che «Le notti in cui il fenomeno sarà maggiore sono quelle di sabato, domenica e lunedì», stasera saranno molti gli italiani, in spiaggia o in città, a guardare in alto sperando di avvistare qualche stella amica per cui esprimere un desiderio. Si tratterà di un vero e proprio «sciame meteoritico», così è nominato il fenomeno dagli astronomi, che attraverserà il cielo in questi giorni. «Questi fenomeni sono abbastanza normali perché di comete ce ne sono state un certo numero» dice l’astrofisico Marcello Fulchignoni dell’Università francese Paris Diderot 7. «Ce ne sono praticamente tutti i mesi, solo le cosiddette stelle cadenti di agosto sono più famose perché la gente sta con il naso insù a guardarle. Gli sciami di meteoriti sono il momento in cui la terra attraversa l’orbita percorsa un tempo da una cometa. La cometa, girando intorno al sole, quando si avvicina al sole perde delle grandi code che restano indietro, ma continuano a orbitare intorno al sole sulla sua orbita. La terra attraversa questi tubi di particelle, questi grani di polvere, lasciati da una cometa, e l’interazione tra il grano di polvere e l’atmosfera terrestre, produce quella che è una stella cadente, che non è niente altro che un grano di polvere cometale che si brucia attraversando l’atmosfera«. «Sono frammenti di piccoli sassi della nebulosa proto planetaria da cui si è formato il sistema solare e residui delle code delle comete – spiega l’astrofisica Margherita Hack -. L’orbita della Terra taglia questa scia e incontra questi residui che al contatto creano la scia luminosa che noi chiamiamo stelle cadenti».

Al di là delle dichiarazioni scientifiche, saranno numerosissimi gli eventi (prevalentemente enogastronomici) organizzati ad hoc in tutta Italia. Ma prima di citarne alcuni, legati soprattutto alla quindicesima edizione Calici di stelle, ricordiamo le origini di questa notte dedicata a San Lorenzo.

Se scientificamente la caduta delle stelle è da imputarsi infatti al passaggio, all’interno dell’orbita visiva terrestre, degli asteroidi della costellazione Perseo (detti appunto Perseidi), culturalmente la pioggia di stelle è stata elaborata diversamente. Questa notte è infatti, da tempi immemori, dedicata al martirio di San Lorenzo, dal III secolo sepolto nell’omonima basilica a Roma, e le stelle cadenti sono le lacrime versate dal santo durante il suo supplizio, che vagano eternamente nei cieli, e scendono sulla terra solo il giorno in cui Lorenzo morì, creando un’atmosfera magica e carica di speranza. In questa notte, infatti, si crede si possano avverare i desideri di tutti coloro che si soffermino a ricordare il dolore di San Lorenzo. Nella tradizione popolare, le stelle del 10 agosto sono anche chiamate fuochi di San Lorenzo, poiché ricordano le scintille provenienti dalla graticola infuocata su cui fu ucciso il martire, poi volate in cielo. Anche se in realtà San Lorenzo non morì bruciato, ma decapitato, nell’immaginario popolare l’idea dei lapilli volati in cielo ha preso piedeQuesta tradizione è così radicata e evocativa che anche il grande poeta Giovanni Pascoli vi dedicò un canto, chiamato X agosto, in cui rievocò la morte del padre ucciso in un’imboscata proprio quel giorno.

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Tornando invece agli eventi in programma questa notte, evidenziamo intanto che a Comacchio, in Emilia-Romagna, a Volta Mantovana in Lombardia e a San Gimignano in Toscana il brindisi è solidale, per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto in Emilia. Sempre in Toscana, la Fattoria del Colle sceglie suggestioni di luce e musica con un itinerario notturno dal bosco alla cantina firmato dallo scenografo Philip Robinson (Quattro matrimoni e un funerale), che culminerà nella degustazione dei vini e di un pregiato passito prodotto in sole 300 bottiglie, mentre San Gimignano espone le immagini-simbolo dei primi 25 anni delle Città del Vino (1987-2012) con lo storico manifesto dell’edizione n. 1 Calici di Stelle (1998), a Tavarnelle Val di Pesa si osservano le stelle all’Osservatorio Astronomico toscano del Chianti. Anche a Milano, dove si vedranno ben poco le stelle, non ci si arresta ai festeggiamenti: sul Naviglio sono previste degustazioni dei migliori vini delle aziende lombarde e del Canton Ticino abbinati alle specialità gastronomiche, e con i vini dei vigneti più alti d’Europa (1.225 metri sul Monte Bianco) a Morgex in Valle d’Aosta.  In Emilia-Romagna a Verucchio si brinda con i vini dai vitigni autoctoni a rischio estinzione veruccese e vernaccina, e a Castell’Arquato personaggi misteriosi rivelano il futuro con le stelle. In Friuli Venezia Giulia a Buttrio lettori volontari dedicano Letture sotto le stelle a grandi e bambini, e dal 9 al 10 agosto Grado ospita degustazioni fra campielli, vicoli e monumenti paleocristiani, mentre a Rosazzo nell’antica Abbazia (11-12 agosto) di scena banchi d’assaggio tra roseti, uliveti e vigneti nel chiostro e nella terrazza panoramica con vista mozzafiato sui colli. Se nel Veneto note jazz fanno da sfondo a vini e specialità culinarie sotto le stelle, come il risotto all’Amarone o come al Palio Culinario di San Lorenzo a Valdobbiadene, e in Piemonte si brinda con cene a base di agnolotti al ragù, in Sardegna (Argiolas e Pala) si beve sullo sfondo del centro storico di Serdiana. Nel Lazio Calici di Stelle debutta l’11 agosto da Ganci (Borgo Grappa) con aperitivi nei vigneti e il 12 agosto cena all’aperto in compagnia dell’Associazione romana Astrofili. Telescopi puntati al cielo e cena in vigna a base di pane casareccio, salsicce e vini biodinamici in Abruzzo con Pepe (Torano Nuovo) e con gli astrofili di Colle Leone, e con il ritmo sfrenato della pizzica a Colonnella, mentre a Osimo nelle Marche si visitano le meraviglie sotterranee delle Grotte Simonetti. In Puglia, a Copertino trionfo di musica popolare e percussioni tra botti, tini e falci con il gruppo di bottari A Cantenella che si affiancheranno a minicorsi di degustazione. E per godersi la serata in tutta sicurezza saranno a disposizione i Winebus Calici di stelle. In Molise, al castello Angioino di Civitacampomarano, si esibiranno figuranti in costume in una cena a ritmo di musica e canti popolari. E sotto le stelle si festeggia anche in Campania con il brindisi “spaziale” a Venticano con l’astronauta Paolo Nespoli e l’astronomo Antonio Pepe, con i vini d’Irpinia nell’ex Monastero Benedettino di Montefalcione e all’edizione n. 1 di Calici di Stelle a Petruno Irpino. Si vola in Sicilia dove si brinda con “Marchesi de Gregori “(Monreale), mentre “Donnafugata” scende in campo per la sostenibilità ambientale con 100 tappi & stappi, la raccolta di tappi in collaborazione con Amorim Cork Italia e con la vendemmia notturna di Chardonnay a Contessa Entellina in streaming sul web. Sull‘Etna, nel Parco Naturale di Zafferana Etnea un vero e proprio itineriario degustativo conduce alla riscoperta di vini e sapori del territorio.

 

Benedetta Rutigliano

 

 

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