“Non ci possiamo più permettere uno Stato sociale” Falso! Parola di Federico Rampini

Federico Rampini

Il giornalista Federico Rampini

Dall’inizio della crisi, qualunque cittadino sente ripetere come un mantra alcuni concetti che dovrebbero essere alla base di una ripresa che non arriva mai: dobbiamo «tagliare» per ridurre il debito pubblico entro i limiti previsti dall’Europa. E’ necessario che tutti i cittadini facciano sacrifici, rinuncino ad alcuni benefici del welfare state e paghino più tasse. Ma è proprio vero che, come ci lasciano intendere banche e governi, non ci possiamo più permettere uno Stato sociale? Per il giornalista esperto di economia Federico Rampini è falso e lo spiega nel suo ultimo libro uscito poche settimane fa e già ai primi posti delle classifiche di vendita, indice di quanto sia sentito il tema dalla popolazione.

Rampini inizia paragonando due Paesi economicamente potenti, ma agli antipodi come politiche economiche, gli Stati Uniti d’America e la Germania. Nel primo caso spiega come gli Usa siano un modello figlio della loro cultura individualista, ma non necessariamente da imitare: è vero, riconosce l’autore stabilitosi da alcuni anni a New York, che la pressione fiscale è più bassa rispetto all’Unione europea. Tuttavia non vengono di fatto garantite le basi per un sistema sanitario rivolto agli strati sociali più poveri, la scuola è terribilmente onerosa e la previdenza quasi inesistente.

Dall’altra parte la Germania, in questo momento storico l’economia trainante dell’Europa, ha ottenuto grandi risultati in termini d’occupazione e di stile di vita pur non rinunciando al welfare: scelta che peraltro i tedeschi chiedono invece a Paesi in crisi come Spagna, Grecia e Italia. Come mai quest’apparente contraddizione nei comportamenti? Per Rampini la spiegazione sta nella fiducia: la Germania risparmia, ha un livello di corruzione molto basso e tutti pagano le tasse per garantirsi i servizi. L’Italia, per restare al nostro Paese, ha una situazione diametralmente opposta, come ci viene sottolineato dalle recenti notizie di cronaca. Se gli italiani quindi vogliono svoltare sul serio, il primo passo è un nuovo «patto sociale» che riduca clientelismi, mafie e disonestà per ottenere contropartite che siano a vantaggio della comunità e la fiducia degli altri Paesi.

Stato sociale

Il nuovo libro di Federico Rampini

Federico Rampini conclude la sua breve ma efficace dissertazione spiegando la Modern monetary theory, o «Teoria monetaria moderna», molto ascoltata dall’amministrazione Obama, come possibile via d’uscita dalla crisi: «per i teorici della M.m.t. l’austerity imposta dalla Germania, non è soltanto sbagliata nei tempi…ma è concettualmente assurda», dal momento che, in un periodo di crisi, il debito pubblico può essere sano se usato al fine di mantenere il potere d’acquisto dei cittadini, di investimento delle imprese e di garantire uno Stato sociale efficace e senza sprechi.

Nessuno in questo momento può sapere quale sia la ricetta per uscire dalla crisi, ma certamente la teoria esposta da Federico Rampini nel suo pamphlet porta i lettori a porsi diverse domande: è tutto vero quello che viene detto costantemente dai governi e dai mass media? Dobbiamo continuare a pagare ancora per quanto tempo? A quanti altri servizi dovremo rinunciare? Ma soprattutto, dopo quattro lunghi anni, perché in Europa non si vedono i frutti di queste politiche? Rampini spiega che forse un’altra via esiste per uscire dal tunnel.

In conclusione, il libro è certamente interessante e ben argomentato. Inoltre offre utili spunti di riflessione sia sull’economia globale che sulla situazione dell’Italia: dal punto di vista economico, ma forse ancora prima da quello etico e sociale. Bisogna tuttavia fare un’ultima considerazione: se nasce, come si direbbe dall’edizione e dalla brevità, per essere un libro di diffusione di concetti economici, non sempre coglie nel segno. In certe parti è molto complicato per chi non abbia una preparazione in materia. Qualche pagina in più avrebbe chiarito ulteriormente il contenuto e facendone un testo ancora più fruibile e godibile. Resta una lettura colma di riflessioni e spunti da prendere in considerazione. Prima che sia troppo tardi.

Daniele Leone

Federico Rampini. “Non ci possiamo più permettere uno Stato sociale” Falso! Laterza 2012, «Idòla» € 9,00

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