Niccolò Agliardi: ‘braccialetti rossi’ è un inno alla speranza

braccialetti rossi

Niccolò Agliardi & The Hills

Partirà questa sera, su Rai uno, la serie tv Braccialetti Rossi, diretta da Giacomo Campiotti. Braccialetti rossi racconta la storia di sei ragazzi, dagli undici ai diciassette anni che si ritrovano, in ospedale, a lottare insieme per la vita. Una storia che, raccontata con coraggio e leggerezza, ha qualcosa di rivoluzionario, come ci spiega in questa breve intervista Niccolò Agliardi, una delle firme più prestigiose tra gli autori italiani nonché direttore musicale e compositore dei nove brani che compongono la colonna sonora , racchiusi in un disco che uscirà martedì, anticipato dal singolo Io non ho finito (potete vedere il video in coda all’intervista).

Niccolò, vuoi raccontarci come è nata questa esperienza?
Si, per me e per la mia carriera è stata un’esperienza rivoluzionaria. Sono stato chiamato un anno fa da Carlo degli Esposti che mi ha chiesto se fossi pronto a partire per questo viaggio. Io non sapevo nemmeno dove sarei arrivato ma ho fatto finta di essere pronto e poi mi sono preparato  e sono cresciuto durante il viaggio stesso, anche perché è stato un viaggio reale: sono andato in Puglia per quattro mesi ad accompagnare le giornate, il lavoro e la quotidianità dei braccialetti rossi, questi sei adolescenti, questi ragazzi meravigliosi, che interpretano una storia di grande coraggio e di vitalità.

Qual è la storia di questi ragazzi?
La storia di questi ragazzi nasce in un ospedale pediatrico dove, ovviamente, il protagonista sono il dolore e la malattia che però velocemente si trasformano in un atto di coraggio e di caparbietà, di alleanza e di cooperazione.

braccialetti rossi

I protagonisti di ‘braccialetti rossi’

La società tende un po’ a nascondere la malattia, ad evitarla è un atto rivoluzionario anche il fatto che la Rai decida di trasmettere una storia così delicata.
Si, è decisamente anche una rivoluzione televisiva il fatto che rai uno decida di trasmettere una storia a tratti così  cruda,  così meravigliosamente piena di commozione e di amore. Penso sia un gesto di coraggio e penso ce coloro che si fermeranno a vedere il film e ad ascoltare il disco, che uscirà tra tre giorni, secondo me si faranno un grande regalo.


Nove brani inediti e cinque singoli già noti, come è nata la colonna sonora di braccialetti rossi?
Io non ho fatto altro che stare vicino ai ragazzi, trasferire alla mia band che sono i The Hills tutto quello che stavo vivendo in questa esperienza e subito dopo coinvolgere degli amici, amici sensibili che hanno capito il progetto e hanno detto subito di si. Quindi ho fatto cantare loro alcune delle canzoni che avevo scritto per questa serie. Sto parlando di Facchinetti, Il Cile, Paola Turci, Edwin Roberts, Greta Manuzi, Simone Patrizi, Ermal Meta, Marco Velluti, un gruppo abbastanza eterogeneo di persone. Poi ho chiesto ad altri cinque amici (Laura Pausini, Tiziano Ferro, Vasco Rossi, Emis Killa, Emma Marrone) di prestare alcuni dei loro successi a questa serie e loro hanno accettato con entusiasmo. E così siamo arrivati alla messa in onda di questa sera, per sei puntate tutte le domeniche, in prima serata su Rai uno.

Appuntamento a stasera quindi per vivere questa nuova storia fatta di speranza, di amore e di musica!


Serena Prati 

@Se_Prati 

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