NBA Once a Week: Heat e Thunder, la sfida è già tra loro?

LeBron James (nbaitalianews.it)

JAMES E L’ANELLO - Il primo anello della stagione, LeBron James pare esserselo già portato a casa: per lui infatti sono prossime le nozze con la compagna storica Savannah Brinson, da cui ha già avuto due figli. Che sia di buon auspicio per coronare con successo la corsa verso il titolo NBA? Di sicuro questo inizio di stagione ci ha consegnato un James tirato a lucido, dopo un’estate a suon di allenamenti in post per colmare quelle che sono le sue più evidenti lacune.

Se a tradirlo nell’anno passato erano state l’incapacità di essere decisivo nei momenti caldi di gara e la scarsa attitudine nel leggere i matchup difensivi scegliendo di volta in volta la soluzione offensiva migliore, stavolta pare che il processo di maturazione di quello che potrebbe davvero diventare un ciclone inarrestabile sia destinato se non altro a regalarci qualche soddisfazione in più. Anche se la corsa all’anello rimane sempre ricca di ostacoli.

PRIMI VERDETTI - Con la prima panchina saltata (Westphal lascia il posto ai Kings a Keith Smart), si chiude una settimana concitata ma che ha già saputo emettere i primi verdetti: Oklahoma City e Miami sono le squadre più lanciate nelle rispettive conference, forti di James e Durant in uno stato di grazia tale da cancellare le magagne dei rispettivi colleghi Wade e Westbrook. Privi di Bynum per le prime partite, i Lakers si sono affidati totalmente a Kobe Bryant, che pur dovendo fare i conti con acciacchi vari e con l’età che avanza, non smette mai di stupire, collocandosi subito alle spalle di James e Anthony nella classifica marcatori (pur con percentuali rivedibili).

Già 4 sconfitte però per il nuovo corso Mike Brown, mentre sono 5 i KO per i campioni in carica di Dallas, alle prese con il tardivo ambientamento di Odom e Carter, fuori forma e in fase evidentemente calante. Meno mediatici, ma certamente efficaci anche i Portland Trail Blazers, che mettono in mostra il duo Aldridge-Wallace in grado di produrre basket di livello sopraffino, e i Chicago Bulls, cui l’innesto di Hamilton ha giovato nel trovare un’alternativa realizzativa nel settore guardie al sempre più leader Derrick Rose.

Andrea Bargnani, Toronto Raptors (totalsport.it)

GLI ITALIANI - Promossi tutti con ampio merito. Il neo coach dei Raptors Dwane Casey ha già speso fior di elogi per il miglior Andrea Bargnani mai visto nella NBA: 24 punti di media con il 54% nel tiro dal campo, frutto di una sempre crescente personalità nel pitturato e di un jumper cadendo leggermente indietro immarcabile per molti. Toronto naviga al 50% e il merito è anche della nuova attitudine difensiva del Mago, lodato a più riprese per la capacità di leggere gli aiuti e farsi trovare in posizione: il conto rimbalzi continua a piangere ed è su questo, principalmente, che ci sarà da lavorare.
Le lune buone di Belinelli sinora sembrano più numerose di quelle storte, pur senza entusiasmare: complice l’infortunio di Gordon, il Beli ha iniziato la stagione in quintetto base, ma il calo di % al tiro e di fatturato in termini di punti ha già fatto partire i primi mugugni. Gordon e Jack vanno che è un piacere, con il secondo che sta letteralmente entusiasmando anche i tifosi più preoccupati per il post Chris Paul e per l’azzurro rischia di essere la classica notte prima degli esami.

Per Danilo Gallinari e Nuggets l’avvio è invece sotto i migliori auspici: una squadra in piena rifondazione e priva di pilastri della stagione passata come Martin, Smith e Chandler, in Cina senza opt out, almeno per ora, che naviga nei quartieri alti della lega con 5 vinte e 2 perse. Parte del merito è sicuramente anche dell’ex Emporio Armani, che pur litigando con il tiro dalla lunga (14%), la sua antonomastica arma vincente, è lanciatissimo nelle gerarchie di George Karl, che gli sta affidando grandi responsabilità anche nei finali di gara. Croce e delizia contro i Lakers, con layup sbagliato a una manciata di secondi dalla fine che ha significato sconfitta e con immediata rivincita la sera seguente con 20 punti e 5 recuperi.

LINEUP OF THE WEEK - 
PM – Derrick Rose (Raymond Felton, Jarrett Jack)
G – Kobe Bryant (James Harden, Monta Ellis)
AP – LeBron James (Kevin Durant, Gerald Wallace)
AG – LaMarcus Aldridge (Andrea Bargnani, Blake Griffin)
C – Dwight Howard (Kevin Love, Spencer Hawes)

Andrea Samele

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews