Natale in Catalogna

Il Natale catalano: un mix di tradizioni dentro l’avanguardia

di Claudia Landolfi

Caga tió/ametlles i torró /no caguis arangades/que són massa salades/caga torrons/que són més bons

Caga tió/ametlles i torró/si no cagas/cop de bastó/Caga tió!..”

460px_Cagatio_1

Caga tiò

È così che i più piccoli celebrano il momento più atteso della notte della vigilia. Il simbolo del Natale qui in Catalogna non è il classico abete adornato o il vecchio Babbo Natale che arriva con la sua slitta dal Polo Nord, ma un tronco (tió) che, come si usa dire, “caga” i doni per i più piccini.

La tradizione del Caga tió ha origini molto antiche. Antecedente al Natale cristiano, nasce infatti come figura mitologica. Inizialmente non era altro che un tronco che si lasciava bruciare nella notte della vigilia, celebrando beni tanto semplici, quanto necessari, come il calore e la luce. Simbolicamente apportava anche doni, quali cibi ricchi e golosi, come torroni, frutta secca e caramelle; metafora di abbondanza e ricchezza in una notte dove per tutti possa essere veramente “Natale”.

Col tempo la tradizione più primitiva è andata cambiando senza però perdersi mai. Ancora oggi la notte della vigilia celebra il Caga tió: arriva nelle case pochi giorni prima del Natale con sembianze animalesche (in genere si dipinge il volto e vengono aggiunge delle finte zampe), e si accoglie calorosamente coprendolo con una coperta e dandogli del cibo povero, come bucce di mandarini o pane secco. Quando finalmente arriva la fatidica notte lo si comincia a colpire con un bastone ed ecco come dal tronco “piovono” doni che i più grandi hanno nascosto sotto la coperta. Normalmente si tratta sempre di golosità natalizie, raramente il Caga tió porta grandi regali.

Cabalgata de Reyes

A ricoprire questo importante incarico sono i Re Magi, momento culmine delle festività. Qui in Catalogna questa tradizione è molto sentita. A Barcellona, capitale della regione, è abitudine organizzare la “Cabalgata de Reyes”, una sorta di parata che viene celebrata il 5 di gennaio, dove carri adornati passano per la città. I bambini tutti intorno consegnano le loro lettere con scritti i doni desiderati. Dai carri piovono caramelle lanciate dagli stessi Re Magi che inaugurano la loro entrata in città. Il tutto è molto suggestivo.

Barcellona, simbolo della Catalogna, è allo stesso tempo luogo di tradizioni e modernità. È sempre stato questo il segno che ha contraddistinto questa parte della Spagna. Una cultura forte, resistente, staccata dal resto della nazione.

Oggi tuttavia la città conserva questo carattere, un mix di origini spinte e intrecciate al nuovo. Sempre all’avanguardia, è l’incontro di questo connubio che probabilmente rende questo posto tanto affascinante. Arricchito da diverse culture e mode del momento ma, al contempo, sempre fedele al suo passato, alla sua storia.

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews