Musica e infanzia: cosa far ascoltare ai propri figli e perchè

Musica

Un bambino incuriosito dal suono del pianoforte

Ogni bambino dovrebbe poter crescere accompagnato dalla musica almeno per due motivi: innanzitutto la musica è un’ottima compagna nel processo di crescita individuale, poi perché stimola lo sviluppo cognitivo e affettivo.

LA MUSICA NELL’INFANZIA –
 La musica è un importante strumento per comunicare le emozioni e trasformarle in pensieri. L’esperienza musicale in un bambino aiuta lo sviluppo dell’attenzione nonché della memoria e del linguaggio. Il canto aiuta, soprattutto nel periodo neo-natale,  lo scambio comunicativo tra genitori e figli e favorisce quella che di norma viene chiamata dagli esperti ‘sintonizzazione affettiva’. Addirittura secondo Steve Brown linguaggio e musica sarebbero una cosa sola, un musilinguaggio che durante i primi mesi di vita si manifesta nel ‘fraseggio prosodico’ ovvero in una serie di segmenti vocali organizzati in un dato periodo di tempo. Andando avanti poi si trasforma nel suono del linguaggio. Brown fa notare come la maggioranza delle lingue del mondo siano infatti di tipo intonativo. In età avanzata, poi,  lo studio della musica e in particolare di uno strumento musicale favorisce lo sviluppo di entrambi gli emisferi cerebrali mentre lo studio della musica d’insieme favorisce la socializzazione e la cooperazione.

QUANDO E COSA ASCOLTARE -  La bibliografia musicale per l’infanzia è vasta e in continuo aggiornamento: ci sono storie da leggere, filastrocche da imparare e cd da ascoltare. Nel periodo neo-natale molti esperti consigliano l’ascolto di un brano che racconti ogni volta uno stato emotivo diverso: la serenità, la malinconia, il mistero, l’allegria. Per questo potrà esservi d’aiuto la musica classica. Provate a pensare: qual è il brano più usato per i carillon? Per Elisa di Beethoven. Nulla farà addormentare e calmare il vostro bambino meglio di questo brano o di un Notturno di Chopin. Come nulla lo farà muovere e sorridere come La Primavera di Vivaldi o il Minuetto del divertimento in RE maggiore di Mozart. Per quanto riguarda invece i bambini dai cinque anni in su libri di filastrocche e storie musicali andranno benissimo: si divertiranno e oltre alla parte musicale inizieranno a comprendere il dispiegamento di un’azione nel tempo.

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La cover di Nidi di note

UN CONSIGLIO DI LETTURA: NIDI DI NOTE – Nidi di note è un libro musicale per bambini, con cd audio allegato. Il libro racconta la storia di Cirino e Coretta, i loro genitori non possono ascoltare la musica ma possono ascoltare la voce del loro cuore. La storia, narrata dalle rime di Bruno Tognolini, cresce insieme ai piccoli protagonisti che partono alla ricerca del Sole suonatore e della Luna cantante. Il cd audio contiene le dieci filastrocche recitate dallo stesso Tognolini e dieci brani per soli strumenti. I genitori, in questo modo, possono leggere il racconto con i brani di sottofondo. I brani di Nidi di note (composti da Paolo FresuSonia Peana e il Devil Quartet), però, sono bellissimi e possono essere ascoltati anche durante un viaggio in macchina, mentre si va a scuola o quando si torna, verso una spiaggia dorata o mentre si raggiunge la vetta della montagna più alta. Noi li consigliamo anche durante una giornata di pioggia, in casa, dopo aver spento televisione, tablet e cellulari. Potrete passare così un po’ di tempo con i vostri figli immersi in quella profondità e intimità che solo la musica sa dare.


Serena Prati

@Se_Prati

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