Ad indignarsi sono sempre più italiani, ogni giorno, ma quando succede ad un personaggio famoso del mondo televisivo e dello spettacolo è subito notizia. Così è successo per lo ‘sfogo’ di Enzo Iacchetti: il comico si indigna e lo fa in maniera plateale, pubblicando un video sul suo profilo Facebook.
Sulla bacheca di Iacchetti è apparso un filmato, con Iacchetti piuttosto ‘serioso’ in versione occhialuta che spara però a zero su alcuni politici. Presi di mira soprattutto i ministri Brunetta e La Russa. Al centro dello sfogo gli ennesimi ‘sprechi’ di denaro pubblico o forme di raccomandazione su cui sorge il dubbio.
Fa parte della prima categoria il caso che ha coinvolto il ministro della Difesa. Dice Iacchetti: «Leggo sul Corriere di ieri che La Russa ha comperato 19 Maserati blindate per trasportare dei generali e allora diciamo: vaffanculo anche a La Russa». Ma perché “anche” a La Russa? Pechè nella prima parte del video un bel vaffa se l’è già assicurato Renato Brunetta.
Così la racconta Enzino Iacchetti: «Questa settimana mi dice un mio confidente e amico, poi se non è vero lo smentiamo, che alla Camera dei deputati, che ha già 4.600 dipendenti, sono stati assunti altri 33 dipendenti quindi: vaffa…Brunetta».
Il tema del ‘vaffa’ domina fino alla fine, quando l’amara conclusione evidenza come, destinata al ‘vaffa’ sia l’intera Italia. «Si possono scrivere tutte le lettere del mondo [allusione alla lettera d'intenti sottoposta dal governo Berlusconi all'Unione Europea, ndr], ma fra una quindicina di mesi saremo andati affa… pure noi. Bisogna cominciare a incazzarsi un attimino».
Guarda il video su Youtube.
Ma la questione non è finita. Brunetta, attraverso il portavoce Vittorio Pezzuto, ha negato quanto detto nel video sulle assunzioni – definendo il comico un giullare - e Iacchetti è tornato a replicare in maniera diretta, mediante un suo portavoce alter-ego in un secondo filmato. L’attore, citando la sua fonte nel giornale «Libero», ha rinnovato il suo ‘vaffa’.
Guarda il video di risposta.
Redazione
Foto via: youtube. com; televisionando.it
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