‘Movida On’ è il nuovo e innovativo modo di vivere il centro storico di Ferrara

Movida on è l'ultima trovata del comune di Ferrara per rivitalizzare e rendere più fruibile a tutti il centro storico: in questa prima edizione, per 7 mercoledì di fila, il cuore della città si trasformerà in un grande palcoscenico che ospiterà eventi di ogni genere

Ferrara

Per “movida” si intende quella particolare situazione di animazione, divertimento e vita notturna giovanile all’interno di una città, che negli ultimi anni ha interessato gran parte delle città italiane. Ed è proprio a questo concetto che si è ispirato il comune di Ferrara nell’ideare e patrocinare il progetto “Movida On”, il particolarissimo programma di eventi che ha come obiettivo quello di fare dell’inclusione, del coinvolgimento e della fruizione attiva dello spazio pubblico, un fatto concreto, di punto di condivisione per rivitalizzare il centro urbano di Ferrara.

Movida On è stato fortemente voluto dall’amministrazione comunale e l’entusiasmo intorno a questo progetto traspare dalle parole di Massimo Maisto, vicesindaco della città: “Non c’è niente di male a considerare la piazza un bel posto dove chiacchierare e bere uno spritz e a maggior ragione c’è tutto da guadagnare se grazie a questa iniziativa sempre più giovani si accorgeranno che esistono altre modi per divertirsi e stare assieme”.

Movida On, un progetto in divenire

Se siete artisti che cercano un luogo dove far esplodere il proprio talento, cittadini di Ferrara annoiati dalla routine quotidiana o futuri ferraresi che ancora stanno cercando casa in vendita o in affitto in città, non dimenticate dell’appuntamento con Movida On: ogni mercoledì, fino al 15 novembre, dalle 21 alle 23, il centro storico di Ferrara prenderà vita, trasformando il cuore della città in un vero e proprio palcoscenico dove chiunque può inscenare uno spettacolo.

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È proprio questa la filosofia di Movida On che, ispirandosi alla nascita spontanea di questo tipo di movimenti in punti apparentemente casuali di una città, non ha un programma definito o un organizzazione che lavora da mesi al progetto. Tutt’altro: danzatori, attori, musicisti, sportivi, mimi, cantanti e ogni genere di artista avrà a disposizione le luci della città e la scenografia regalata dal tessuto urbano, ma solo questo. Nel senso che a questa dotazione minimale si aggiungerà solo ciò che le braccia, le gambe, le energie e le idee dei protagonisti partoriranno: saranno loro stessi ad organizzare tutto ciò di cui hanno bisogno per la loro performance, senza limiti, ma anche senza aiuti.

Il fitto calendario patrocinato da Promeco ha infatti come obiettivo quello di offrire a tutti, e non solo ai chi abitualmente frequenta i luoghi e gli spazi della città tradizionalmente riservati al tempo libero, l’occasione di ascoltare musica live, letture teatrali e partecipare a micro eventi sportivi e  incontri multiculturali, cogliendo al contempo l’occasione per conoscere in presa diretta alcune delle realtà associative presenti sul  territorio.

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Quando e dove

Il primo mercoledì di Movida On è stato il 27 settembre, ed è stato il primo atto di 7 serate che coinvolgeranno l’intera città. Primo atto di un progetto che, attenzione bene, il 15 novembre andrà solo in “letargo”, per risvegliarsi durante la primavera del prossimo anno e concludersi (per ora) nella stagione autunnale 2018. Tre momenti, dunque, aperti alle proposte di tutti, da singoli a gruppi e associazioni: l’unico requisito è l’interessa a proporre arte e professionalità, con un attenzione particolare ad un pubblico variegato che non può essere etichettato in alcun modo.

“I protagonisti dei mercoledì della movida – ribadisce Massimo Maisto – sono stati dipinti, nella migliore delle ipotesi, come maleducati, ma chi ha dimestichezza con le nuove generazioni sa che generalizzare serve a poco; nella maggior parte dei casi è addirittura controproducente, perché rischia di escludere dalla vita cittadina una sua componente fondamentale, quella che da almeno un ventennio ha trasformato Ferrara da sonnolenta città di provincia in sede universitaria moderna e di prestigio”.

In piazzetta Municipale e in piazza Savonarola sono andati in scena i primi eventi che hanno visto scendere in campo il rock’n'roll dei “Be About”, un originale ciclo di letture e confronti ispirato alle “Satire” di Ariosto, ideato dal teatro “Ferrara Off” e lo spettacolo dedicato all’attualità dei ragazzi di “Occhio ai Media”, il tutto documentato dalla Web Radio Giardino, che lo metterà poi a disposizione di chiunque nella programmazione del venerdì e sul loro sito internet.

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Programma, informazioni, curiosità riguardanti Movida On, supportati da una ricca documentazione fotografica e filmica, saranno a disposizione anche sul sito www.movidaon.it.

Le associazioni interessate a proporre attività all’interno del calendario 2018, invece, possono rivolgersi direttamente a Promeco.

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