MotoGP, test Sepang: Pedrosa al comando. Bene Marquez e Rossi

Pedrosa  MotoGP Sepang

Pedrosa chiude al comando anche la seconda giornata di test (Bridgestone MotoGP via Twitter)

Sepang – Si è appena conclusa sul tracciato malese di Sepang la seconda giornata di test  della MotoGP. Tutto invariato, quantomeno in termini di sostanza, in cima alla classifica dove a comandare sono ancora una volta Honda e Yamaha ufficiali, con Dani Pedrosa a precedere di soli 19 millesimi il campione del mondo in carica Jorge Lorenzo. Nel finale, la pioggia ha rovinato il pomeriggio di lavoro e impedito di abbassare ulteriormente i riscontri cronometrici ma i tempi sono già piuttosto interessanti: al buon riferimento fatto segnare dal maiorchino in mattinata, il pilota Hrc ha replicato nel primo pomeriggio con un 2.00.549 che gli è valso anche quest’oggi la soddisfazione di vedere il proprio nome in cima alla lista dei tempi.

Esattamente come ieri, alle spalle del duo formato da Pedrosa e Lorenzo si piazza Marc Marquez, quest’oggi staccato di 254 millesimi dalla vetta della classifica. Conferma la quarta posizione e un distacco di 4 decimi abbondanti anche Valentino Rossi, ieri parso particolarmente entusiasta di ritrovarsi in sella a una M1 capace di assecondare perfettamente le sue caratteristiche di guida. Che sia rinato o che abbia più semplicemente ritrovato il mezzo con cui esprimere a pieno il proprio talento, poco cambia: Rossi è soddisfatto e di nuovo competitivo. Quali siano le sue reali aspirazioni per la stagione a venire è ancora da stabilire ma quel che pare certo è che le posizioni di rincalzo non dovrebbero più appartenergli.

In miglioramento rispetto a ieri le prestazioni di Ducati, la cui strada pare tuttavia ancora in salita. Nicky Hayden chiude nono a un secondo e mezzo da Pedrosa, lasciandosi alle spalle il compagno di squadra Andrea Dovizioso, che paga 3 decimi dal team-mate. Il gap dalla concorrenza è in diminuzione ma ancora troppo significativo per non far temere ai tifosi un’altra stagione difficile. Dai box ducatisti non trapelano comunque allarmismi di sorta: lo stesso Dovizioso commentava la sua prestazione di ieri come negativa ma, al contempo, in linea con aspettative non certo rosee. Al progetto Ducati serve ancora molto tempo in pista per capire come sviluppare il materiale disponibile e se, eventualmente, sia necessario operare in futuro qualche cambiamento più radicale.

Con le Ducati attardate, la quinta piazza in classifica è quindi occupata dalla Yamaha clienti di Cal Crutchlow, che soffia il titolo di miglior privato in pista  a Stefan Bradl. Settima piazza per Alvaro Bautista, la cui Honda va a precedere la M1 di Bradley Smith. Il suo cronometro dice che il distacco dalla vetta è di un secondo e tre: la sua è quindi una progressione non indifferente rispetto alla giornata di ieri che lo vedeva alle prese con le difficoltà del debutto.

Tredicesima piazza per un Ben Spies ancora a mezzo servizio a causa di una condizione fisica non al top; quindicesimo tempo per Andrea Iannone. Sul fronte Crt, da segnalare l’ormai consueta buona prova delle Art, con Aleix Espargaro a precedere Randy De Puniet di mezzo secondo.

Appuntamento a domani con l’ultima giornata di test di questa prima tre giorni malese.

La classifica ufficiale della seconda giornata di prove:

01- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC213V – 2’00.549 (37 giri)
02- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 0.019 (52 giri)
03- Marc Marquez – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 0.254 (34 giri)
04- Valentino Rossi – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 0.489 (45 giri)
05- Cal Crutchlow – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 0.762 (41 giri)
06- Stefan Bradl – LCR Honda MotoGP – Honda RC213V – + 0.820 (31 giri)
07- Alvaro Bautista – Go & Fun Honda Gresini – Honda RC213V – + 1.180 (46 giri)
08- Bradley Smith – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 1.382 (40 giri)
09- Nicky Hayden – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP13 – + 1.561 (51 giri)
10- Andrea Dovizioso – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP13 – + 1.830 (51 giri)
11- Kousuke Akiyoshi – HRC Test Team – Honda RC213V – + 1.977 (29 giri)
12- Katsuyuki Nakasuga – Yamaha Test Team – Yamaha YZR M1 – + 2.152 (30 giri)
13- Ben Spies – Ignite Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP13 – + 2.453 (27 giri)
14- Wataru Yoshikawa – Yamaha Test Team – Yamaha YZR M1 – + 2.607 (39 giri)
15- Andrea Iannone – Energy T.I. Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP13 – + 2.620 (29 giri)
16- Aleix Espargaro – Power Electronics Aspar – ART GP13 – + 2.702 (40 giri)
17- Randy De Puniet – Power Electronics Aspar – ART GP13 – + 3.242 (63 giri)
18- Danilo Petrucci – CAME Iodaracing Project – Ioda Suter BMW – + 3.735 (48 giri)
19- Takumi Takahashi – HRC Test Team – Honda RC213V – + 4.010 (44 giri)
20- Hiroshi Aoyama – Avintia Blusens – BQR FTR – + 4.237 (32 giri)
21- Hector Barbera – Avintia Blusens – BQR FTR – + 4.440 (28 giri)
22- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – ART GP13 – + 4.479 (54 giri)
23- Michael Laverty – Paul Bird Motorsport – ART GP13 – + 4.868 (31 giri)
24- Claudio Corti – NGM Mobile Forward Racing – FTR Kawasaki – + 5.172 (22 giri)
25- Yonny Hernandez – Paul Bird Motorsport – ART GP13 – + 5.288 (36 giri)
26- Colin Edwards – NGM Mobile Forward Racing – FTR Kawasaki – + 5.656 (23 giri)
27- Bryan Staring – Go & Fun Honda Gresini – FTR Honda MGP12 – + 6.349 (33 giri)
28- Lukas Pesek – CAME Iodaracing Project – Ioda Suter BMW – + 20.963 (14 giri)

Mara Guarino 

Foto homepage Box_Repsol via Twitter

 

 

 

 

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