MotoGP, Mugello: Risveglio da campione per Lorenzo; Rossi sesto

 

Jorge Lorenzo torna alla vittoria (motogpsite.com)

Barberino di Mugello – Riserva grandi emozioni il GP d’Italia che vede finalmente il campione del mondo vincere e convincere anche in questa stagione 2011. La prima parte di gara è dominata da Casey Stoner ma Jorge dimostra di saper cambiare passo nel momento giusto. Gli viene in aiuto Andrea Dovizioso che, una staccata limite, supera il team-mate, consentendo alla Yamaha di risucchiare qualche punticino in più nel mondiale.

Sesta piazza per Valentino Rossi, costretto alla rimonta dopo una partenza non eccelsa; la Ducati è ancora abbastanza indietro tempi alla mano ma qualche miglioramento sembra essere stato fatto. Più deludente il quinto posto di Marco Simoncelli, che resta in piedi ma soffre nel replicare quanto messo in mostra nelle qualifiche. Sotto la bandiera a scacchi,  lo precede anche la Yamaha ufficiale di Spies.

LA GARA – Partono molto bene Casey Stoner e Jorge Lorenzo, che, incattivito come non mai, tenta persino un sorpasso “por fuera” ai danni dell’australiano. Terza piazza per Andrea Dovizioso.

Le prime fasi gara sono concitate ma il primo dato di fatto è che l’HRC numero 27 sarà la moto da battere; primi giri in recupero, invece, per Marco Simoncelli, autore di uno start non perfetto. Decima piazza per Rossi.

L’avvio di Stoner è a di poco straordinario: l’australiano guadagna decimi preziosi ad ogni curva, mentre la Yamaha di Lorenzo se la deve vedere con la Honda di Dovizioso. Nel frattempo, Valentino Rossi continua ad essere alle prese con avversari per lui non usuali, ritrovandosi in fondo ad un trenino di 5 piloti in lotta per la parte bassa della top ten. I tempi del 46 sono comunque incoraggianti se confrontati a quelli stampati nelle qualifiche.

 

Gara di sostanza ma non di qualità per Supersic (motogpsite.com)

Con 18 giri ancora da percorrere, Dovizioso inizia a punzecchiare Lorenzo, che comunque resiste e guida l’inseguimento, a dir la verità abbastanza arduo. I due rosicchiano qualcosa dalla vetta e Andrea supera il maiorchino, leggermente largo. Ora spetta all’italiano dunque il compito di ricucire lo strappo. In realtà, Dovizioso sembra fare un po’ da tappo, favorendo il riavvicinamento di Supersic.

Marco però ci mette del suo e con un largo spreca quanto di buono fatto finora. Tutto da rifare, mente i due davanti si sorpassano e risorpassano. L’impressione è che Lorenzo sia più impiccato delle Honda nel gestire questo ritmo.

Nel frattempo, Rossi innesca un lungo duello con Barbera, che non sembra avere alcun timore referenziale nei confronti del più blasonato compagno di marca. Si unisce a questo gruppetto anche il convalescente Daniel Pedrosa.

Con l’arrivare della metà della corsa, la musica cambia e le Yamaha si fanno le moto più veloci in pista. Lorenzo sopravanza nuovamente Dovizioso, mentre Ben Spies recupera su Simoncelli. La chiave di volta della gara è ormai la gestione di Stoner, chiamato ad amministrare il suo vantaggio.

A 8 giri dal termine, la gara è infiammata dalla bagarre  tra Sic e Spies e dal recupero lento ma inesorabile di Lorenzo. Il campione del mondo ha nettamente cambiato marcia rispetto all’avvio, tanto che lo stesso Dovizioso inizia a faticare nel seguirlo.

Il sorpasso arriva puntuale a meno 6 giri dalla bandiera a scacchi: l’infilata è precisa ma Stoner non si arrenda e le prova tutte per tenersi attaccato alle ruote della Yamaha. D’altra parte, deve però guardarsi le spalle da Dovizioso, ancora non del tutto rassegnato alla terza piazza.

L’ultimo giro è inaugurato proprio da una staccata esagerata di Dovizioso che finisce per l’indurre Stoner all’errore. L’australiano ricuce immediatamente ma Andrea ha la meglio ed è secondo. Perde la bagarre finale anche Simoncelli, che è dunque quinto davanti a Valentino Rossi.

Prossimo appuntamento il 15 luglio in Germania sul circuito del Sachsenring.

La classifica ufficiale del GP d’Italia:

01- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing Team – Yamaha YZR M1 – 23 giri in 41’50.089
02- Andrea Dovizioso – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 0.997
03- Casey Stoner – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 1.143
04- Ben Spies – Yamaha Factory Racing Team – Yamaha YZR M1 – + 8.980
05- Marco Simoncelli – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 9.076
06- Valentino Rossi – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP11.1 – + 26.450
07- Hector Barbera – Mapfre Aspar Team – Ducati Desmosedici GP11 – + 28.745
08- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 32.043
09- Colin Edwards – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 33.421
10- Nicky Hayden – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP11 – + 34.724
11- Hiroshi Aoyama – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 37.359
12- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – Ducati Desmosedici GP11 – + 43.964
13- Alvaro Bautista – Rizla Suzuki MotoGP – Suzuki GSV-R – + 47.654
14- Randy De Puniet – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP11 – + 48.840
15- Toni Elias – LCR Honda MotoGP – Honda RC212V – + 1’15.199

 

Mara Guarino

Foto homepage via: motorcyclenews.com

 

 

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