MotoGP, Mugello: Lorenzo vola; Dovizioso sul podio

Valentino Rossi (motorcyclenews.com)

Barberino di Mugello – La classifica iridata torna a sorridere a Jorge Lorenzo, che lascia l’Italia dopo una vittoria di forza su Dani Pedrosa. Il maiorchino è partito con il piede giusto sin dal venerdì: è stato costantemente il più veloce durante tutti i turni di prova e, smaltita la delusione per il problema tecnico che gli ha impedito di mettere la sua firma anche sulla pole position, si è rifatto con gli interessi quest’oggi. Il margine era tale che Jorge ha iniziato a festeggiare e salutare il pubblico italiano ancor prima di chiudere il suo ultimo giro. I punti guadagnati su Pedrosa sono solo 5, ma il vantaggio su Casey Stoner si fa più ampio. L’australiano chiude infatti con l’ottava piazza un fine settimana che lo ha visto nervoso e mai a suo agio con la moto. Il mondiale non è perso ma la costanza di risultato dei rivali spagnoli impongono un Gran Premio di Laguna Seca da protagonista.

La corsa non è stata tuttavia avara di emozioni neppure per i piloti italiani. Andrea Dovizioso, più solido che mai, finisce ancora una volta sul podio dopo una bagarre vinta sul tenace e sorprendente Stefan Bradl. Buon quinto posto anche per Valentino Rossi. Il Dottore ha abituato a ben altri risultati sui colli italiani ma, tenuto conto del cattivo risultato delle qualifiche e del feeling mai raggiunto con la Ducati, si tratta di una prestazione che lascia particolarmente soddisfatti i numerosi spettatori.

LA GARA – Partono molto bene Pedrosa e Lorenzo. Jorge è molto carico e non perde tempo per sopravanzare Dani, immediatamente attaccato anche da un Andrea Dovizioso molto reattivo al pronti via. In difficoltà Stoner, solo ottavo dopo lo spegnimento del semaforo. Partenza difficile anche per Valentino Rossi.

Dovizioso marca stretto Lorenzo ma Pedrosa è ancora vicinissimo e non manca di farsi vedere dal pilota della Yamaha clienti. Niente male neppure l’avvio di corsa di Nicky Hayden, quinto. Lo statunitense è solito essere molto sprint nelle battute iniziali della gara ma tende a essere poi penalizzato dall’usura delle gomme nel finale. Il Mugello sarebbe certo un buon tracciato su cui far segnare un’inversione di tendenza.

Dani Pedrosa (motorcyclenews.com)

Mentre Pedrosa stuzzica Dovizioso, Bradl fa segnare il giro più veloce. L’impressione è che Lorenzo non stia ancora forzando del tutto il proprio ritmo. Lo spagnolo ha ampio margine e vuole forse controllare la tenuta degli pneumatici.

Puntuale l’attacco di Pedrosa arriva ma Dovizioso non demorde. Intanto, Lorenzo suona la prima sveglia. Qualche metro più indietro, si notano segni di recupero anche da parte di Stoner e Rossi. Casey deve quantomeno cercare di riportarsi su Hayden, che ha ormai perso terreno rispetto a Bradl. Se Stoner è sesto con margine, il Dottore è settimo ma tallonato da Crutchlow.

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Con 15 giri ancora da percorrere, Lorenzo ha un secondo di vantaggio da Pedrosa. Dani ha preso metri su Bradl e Dovizioso, che hanno invertito le loro posizioni dopo un errore dell’italiano. L’alfiere Yamaha fa segnare il suo giro migliore ma Pedrosa non molla molto facilmente e dà l’impressione di poter recuperare. Risponde infatti con un giro più veloce di quello del maiorchino. E’ una fase cruciale della gara: nel tentativo di rimontare, Stoner sbaglia ed è costretto a una lunga incursione in ghiaia. Gara tutta da ricostruire per l’australiano.

Giro dopo giro, la rimonta possibile di Pedrosa sembra però sfumare. Lorenzo ha qualche decimo di sicurezza nel taschino. Il ritardo della HRC sale a 2 secondi. Bene anche la Honda di Bradl, leggermente avvantaggiatosi su Dovizioso. Sprofonda nel frattempo Spies, dodicesimo e non troppo lontano dalla CRT di Pasini. Ben accusa oggi una condizione fisica non perfetta ma la sua stagione continua a essere fatta di troppi bassi e pochi alti.

Relegato in decima posizione dall’errore, Stoner è nervosetto. L’australiano fatica a liberarsi di Bautista e, dopo aver subito una bella staccata dello spagnolo, sbriga la pratica in maniera un po’ troppo irruenta, spostandolo di peso con la sua Honda ufficiale.

A 4 giri dal termine, Rossi gira nient’affatto male e mira alla quinta piazza del compagno di squadra Hayden. A fargli compagnia l’ormai solito Crutchlow. Si profila all’orizzonte un potenziale duello anche tra Bradl e Dovizioso. Le Ducati non sono comunque lontane. Lo spettacolo di fine corsa rischia di arrivare proprio da questo gruppetto.

Bradl sbaglia e Dovizioso lo sopravanza. L’ultimo giro inizia con Dovizioso davanti, Hayden attacca Bradl che lo costringe ad andare un po’ largo. La manovra favorisce Rossi che si stabilizza in quinta posizione. A Bradl non riesce invece l’affondo su Dovizioso, mentre Hayden è castigato anche da Crutchlow. Chiude ottavo Casey Stoner.

Appuntamento con la prossima gara negli Stati Uniti il 29 luglio. In questi giorni, però, piloti e squadre si fermeranno al Mugello per una serie di test che potrebbero rivelarsi fondamentali per la definizione dei valori in campo nella seconda metà della stagione.

La classifica ufficiale della gara:

01- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – 23 giri in 41’37.477
02- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 5.223
03- Andrea Dovizioso – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 10.665
04- Stefan Bradl – LCR Honda MotoGP – Honda RC213V – + 10.711
05- Valentino Rossi – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 11.695
06- Cal Crutchlow – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 12.060
07- Nicky Hayden – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 12.235
08- Casey Stoner – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 30.617
09- Hector Barbera – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 31.728
10- Alvaro Bautista – San Carlo Honda Gresini – Honda RC213V – + 34.589
11- Ben Spies – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 57.862
12- Randy De Puniet – Power Electronics Aspar – ART GP12 – + 59.963 (CRT)
13- Aleix Espargaro – Power Electronics Aspar – ART GP12 – + 1’11.200 (CRT)
14- James Ellison – Paul Bird Motorsport – ART GP12 – + 1’11.458 (CRT)
15- Mattia Pasini – Speed Master Team – ART GP12 – + 1’11.828 (CRT)
16- Ivan Silva – Avintia Blusens – BQR MotoGP – a 1 giro (CRT)

 

Mara Guarino

Foto homepage via: yamahamotogp.com

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