MotoGP, Mugello: Lorenzo perfetto, Marquez sprecone. Rossi out

Jorge Lorenzo Mugello MotoGP

Jorge Lorenzo (crash.net)

Barberino di Mugello Pole a Pedrosa, gara dominata da Lorenzo: il 2012 si ripete e, ancora una volta, è il maiorchino ad avere la meglio sulla concorrenza tra le curve toscane. Un gran ritmo quello del campione del mondo in carica, tallonato nella prima metà di gara da Pedrosa, più in difficoltà nei giri finali quando, ormai forse rassegnatosi al terzo posto, si è visto regalare la seconda posizione dall’ennesima caduta italiana del compagno di squadra Marquez. Sul gradino più basso del podio Cal Crutchlow.

Nulla da fare per Valentino Rossi, incappato nelle prime battute del primo giro in un contatto fatale con Bautista. Da segnalare anche il buon quinto posto di Andrea Dovizioso, ancora dolorante al collo dopo la scivolata di venerdì.

LA GARA – Scatta bene dalla pole Dani Pedrosa, che viene però brutalmente superato da Jorge Lorenzo. Crash al pronti via tra Bautista e Rossi, che vede stroncarsi sul nascere ogni speranza di andare a podio davanti ai suoi tifosi. Quarta piazza per Andrea Dovizioso, che viene scavalcato però da Cal Crutchlow.

Malgrado l’infilata al via lasciasse presagire la voglia di tentare una fuga, i primi giri vedono Lorenzo alle prese con la coppia Hrc, che lo marca a uomo. Il campione del mondo in carica è stato fantastico sul passo nel warm-up ma le temperature più calde del pomeriggio potrebbero favorire proprio le Honda. Segue Crutchlow, che sembra aver già preso qualche metro di margine sulle Ducati che lo inseguono.

Per nulla facile la posizione della Yamaha numero 99, punzecchiato da Pedrosa soprattutto sul rettilineo, dove scia e motore permettono a Dani di farsi ulteriormente minaccioso. Ancora in partita per la vittoria anche Marc Marquez, che non si arrende malgrado condizioni fisiche lontanissime dalla miglior forma. In questa fase, non sembra invece aver margine per recuperare il terzetto di testa Crutchlow: il passo gara è notevole, del resto.

Alla metà di gara, ancora nulla di nuovo: Lorenzo continua a capitanare la truppa ma Pedrosa continua a tallonarlo così da vicino da dare l’impressione che il sorpasso potrebbe essere nell’aria. Stabile in terza piazza l’acciaccato Marquez. A seguire Crutchlow, Bradl, Dovizioso e Hayden. Nono posto provvisorio per Michele Pirro, all’inseguimento della Crt di Aleix Espargaro.

Daniel Pedrosa Mugello MotoGP

Daniel Pedrosa (eniracing.com)

Qualcosa sembra forse smuoversi a 11 giri dalla conclusione, quando Lorenzo costruisce un margine di qualche decimo e inizia ad allungare. Le due Hrc restano ora appaiate tra loro ma più staccate dagli scarichi della Yamaha del maiorchino. Pedrosa in particolar modo pare patire un momento di difficoltà come dimostra il brusco calo del suo passo. Resta da vedere come si comporterà ora il compagno di squadra Marquez. Nel frattempo, è lotta interna anche in casa Ducati, con Hayden che sopravanza Dovizioso.

Con Lorenzo ormai distante, i riflettori sono tutti puntati sugli ufficiali Honda: a 6 giri dalla conclusione, Marquez parte con la sua azione di disturbo ma non affonda il colpo. Chi potrebbe approfittare di un ipotetico duello è Crutchlow, che guadagna qualcosa sui due spagnoli ma, forse, non abbastanza da non poter davvero sperare in un recupero. Il sorpasso di Marquez arriva con 5 giri ancora da percorrere: Pedrosa perde qualche metro anche dal team-mate.

Mentre Cal Crutchlow prova a recuperare su un Pedrosa letteralmente crollato rispetto alla prima metà di gara, le Ducati – che non rinunciano comunque alla lotta intestina – si mettono all’inseguimento di Bradl. Colpo di scena a 3 giri dalla conclusione: Marquez cade e fa un grosso regalo al numero 26 che, nel frattempo, aveva seminato. Costretto a rientrare al box Marc, che stava comunque facendo una gara eroica alla luce delle sue difficili condizioni fisiche.

Festeggia sotto la bandiera a scacchi Lorenzo, che sarà sul podio accanto a Pedrosa e Crutchlow. Quarto Bradl, che ha la meglio su Andrea Dovizioso.

La classifica ufficiale della gara:

01- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – 23 giri in 41’39.733
02- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 5.400
03- Cal Crutchlow – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 6.412
04- Stefan Bradl – LCR Honda MotoGP – Honda RC213V – + 19.321
05- Andrea Dovizioso – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP13 – + 19.540
06- Nicky Hayden – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP13 – + 26.321
07- Michele Pirro – Ducati Test Team – Ducati Desmosedici GP13 – + 38.144
08- Aleix Espargaro – Power Electronics Aspar – ART GP13 – + 39.802 (CRT)
09- Bradley Smith – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 40.243
10- Hector Barbera – Avintia Blusens – BQR FTR – + 48.392 (CRT)
11- Randy De Puniet – Power Electronics Aspar – ART GP13 – + 48.480 (CRT)
12- Danilo Petrucci – CAME Iodaracing Project – Ioda Suter BMW – + 1’13.708 (CRT)
13- Andrea Iannone – Energy T.I. Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP13 – + 1’14.601
14- Colin Edwards – NGM Mobile Forward Racing – FTR Kawasaki – + 1’21.249 (CRT)
15- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – ART GP13 – + 1’25.738 (CRT)
16- Yonny Hernandez – Paul Bird Motorsport – ART GP13 – + 1’27.339 (CRT)
17- Michael Laverty – Paul Bird Motorsport – PBM 01 – + 1’27.758 (CRT)
18- Bryan Staring – GO&FUN Honda Gresini – FTR Honda MGP13 – + 1’44.424 (CRT)
19- Lukas Pesek – CAME Iodaracing Project – Ioda Suter BMW – + 1’45.227 (CRT)

 

Mara Guarino

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