MotoGP, Le Mans: anteprima e orari della quarta tappa del motomondiale

Jorge Lorenzo a caccia dei 25 punti (ominicorse.it)

Le Mans, Francia – Manca davvero poco alla quarta tappa del motomondiale che, questo fine settimana, sbarcherà in Francia per un appuntamento dal sapore già decisivo, malgrado le molte gare ancora a venire.  Le Mans potrebbe in effetti davvero chiarire quali sono gli equilibri di questo campionato che, se all’avvio della stagione preannunciava battaglia vera tra Stoner e Lorenzo, si sta lentamente trasformando in un dominio dell’australiano. I numeri parlano di uno Stoner di poco in vantaggio sul rivale ma il copione delle ultime 2 corse, cui si aggiungono le incertezze per l’ipotetico esito del Qatar al netto dei problemi fisici di Casey, sembra far propendere l’ago della bilancia per il bis iridato del pilota Honda. Per Jorge, finora vicino ma non abbastanza, urge mettere a segno un nuovo colpo vincente per non perdere il passo.

Da non sottovalutare, poi, oltre al sempre indecifrabile Dani Pedrosa, anche la lotta intestina in casa Yamaha. Con Ben Spies in difficoltà, la bagarre serrata tra Crutchlow e Dovizioso acquisita il valore aggiunto del tentativo di assalto a una moto ufficiale.

Così nel 2011 – Più che per la vittoria di Casey Stoner, il GP di Francia sarebbe salito agli onori delle cronache per l’incidente costato a Dani Pedrosa l’ennesimo infortunio della sua carriera. A finire sul banco degli imputati Marco Simoncelli, autore del sorpasso più discusso dello scorso anno e finito proprio in quei giorni sotto la lente d’ingrandimento dei media, spagnoli e non solo, per condotte di gara ritenute troppo aggressive. Se per uno degli italiani in pista sarà l’inizio di un momento difficile, per due connazionali Le Mans rappresenta un ricordo particolarmente felice: secondo posto per il costante Andrea Dovizioso, finalmente a podio anche il binomio tricolore Rossi-Ducati.

Il podio di Rossi a Le Mans (reportmotori.it)

Statistiche e curiosità – Spicca qui in Francia il numero di podi consecutivi fatti sinora segnare dal campione del mondo in carica Casey Stoner, arrivato dopo l’Estoril a quota 18: un risultato davvero niente male per un ragazzo che, agli inizi della sua carriera, si è guadagnato a suon di cadute il soprannome di “Rolling Stoner”. Se la striscia positiva dovesse proseguire, l’australiano potrebbe sottrarre al rivale per eccellenza Rossi, fermo a quota 23, un altro record. Il pilota Honda ha interrotto  lo scorso anno il rapporto difficile con questo tracciato ma dovrà comunque fare i conti sia con Lorenzo che con Pedrosa, entrambi a segno per ben 3 volte in terra francese. Tre vittorie anche per il Dottore che, non solo nel 2011 ritrovava qui la gioia del podio, ma che a Le Mans è stato autore, nel 2010, della sua ultima pole position.

Da segnalare anche il ritorno in MotoGP di Chris Vermeulen, chiamato a rimpiazzare l’infortunato e sfortunato Colin Edwards.

Il tracciato –  Costruito nel 1965 intorno alla pista della mitica 24 Ore, di cui sfrutta alcune parti, il circuito Bugatti di Le Mans è tornato in pianta stabile nel motomondiale nel 2000, dopo una serie di lavori necessari a migliorarne le condizioni di sicurezza. Storicamente favorevole alle Yamaha, si caratterizza per un nastro d’asfalto piuttosto stretto con alcune curve assai impegnative, che richiedono brusche frenate e altrettanto rapide accelerazioni.

Moto2 e Moto3 – A Estoril, le cilindrate più piccole hanno mantenuto le promesse di spettacolo, offrendo ultimi giri combattuti senza esclusione di colpi fino alla bandiera a scacchi. Unica delusione per i tifosi italiani è stata forse quella di non vedere, nella entry-class, anche Romano Fenati in lotta per il podio. Il ragazzo è giovanissimo, deve ancora maturare molto sotto il profilo sportivo e un week-end difficile come quello portoghese fa parte del gioco. Eppure, il talento intravisto negli appuntamenti precedenti lascia supporre che il riscatto potrebbe passare già da Le Mans. In Moto2, invece, interessanti sorprese potrebbero arrivare dalle altalenanti prestazioni di Andrea Iannone.

Così in tv – In attesa di capire meglio quali saranno le sorti della MotoGP nella stagione a venire, palinsesto invariato per l’appuntamento francese, che godrà di copertura totale in chiaro grazie alla collaborazione tra Italia1 e la sorella minore Italia2. Ancora una volta, sarà poi possibile usufruire del collegamento streaming offerto dal sito web di Sportmediaset.

Venerdì 18 maggio 2012
• ore 9.10 – Moto3 – Prove libere 1 (diretta Italia2)
• ore 10.10 – MotoGP – Prove libere 1 (diretta Italia2)
• ore 11.10 – Moto2 – Prove libere 1 (diretta Italia2)
• ore 13.10 – Moto3 – Prove libere 2 (diretta Italia2)
• ore 14.10 – MotoGP – Prove libere 2 (diretta Italia2)
• ore 15.10 – Moto2 – Prove libere 2 (diretta Italia2)

Sabato 19 maggio 2012
• ore 9.10 – Moto3 – Prove libere 3 (diretta Italia2)
• ore 10.10 – MotoGP – Prove libere 3 (diretta Italia2)
• ore 11.10 – Moto2 – Prove libere 3 (diretta Italia2)
• ore 12.55 – Moto3 — Qualifiche (diretta Italia2)
• ore 13.55 – MotoGP – Qualifiche (diretta Italia1)
• ore 15.10 – Moto2 – Qualifiche (diretta Italia1)

Domenica 20 maggio 2012
• ore 8.35 – Moto3 – Warm Up (diretta Italia2)
• ore 9.10 – Moto2 – Warm Up (diretta Italia2)
• ore 9.40 – MotoGP — Warm Up (diretta Italia2)
• ore 10.45 – Moto3 – Gara (diretta Italia1 e Italia2)
• ore 12.15 – Moto2 — Gara (diretta Italia1 e Italia2)
• ore 14.00 – MotoGP – Gara (diretta Italia1)

 Mara Guarino

Foto homepage via: sport.sky.it

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