MotoGP, Laguna Seca: Stoner piega Lorenzo; Rossi sesto

 

Valentino Rossi con la Ducati sul tracciato statunitense (motorcyclenews.com)

Laguna Seca, Usa – Si attendeva una sua risposta e, puntuale, è arrivata: Casey Stoner agguanta di forza la vittoria sullo spettacolare tracciato statunitense e ristabilisce definitivamente gli equilibri mondiali. Nulla può Jorge Lorenzo, che regge il ritmo solo finché è al comando della corsa ma cede di schianto quando l’australiano lo supera. Probabilmente, Jorge ha pagato care le conseguenze fisiche delle brutta caduta arrivata sabato quando, dimenticatosi di inserire il traction control dopo una prova di partenza, è stato sbalzato via in malo modo dalla sua Yamaha. Terzo posto per Dani Pedrosa.

LA GARA – Gran partenza di Lorenzo che è davanti a tutti alla prima staccata. Segue il plotone delle Honda HRC, incalzate da Simoncelli e Rossi. Alle loro spalle Ben Spies, autore di uno start non eccellente.

La Yamaha campione del mondo prova a far la differenza sin dai primissimi giri ma Pedrosa impedisce ogni tentativo di fuga e si incolla alle sue ruote posteriori. Nel frattempo, Spies guadagna una posizione scavalcando proprio Valentino Rossi.

A 3 giri dal via, Pedrosa inizia a punzecchiare Lorenzo. Anche Stoner, però, si avvicina: il trio di testa è, per il momento, l’unico a girare sistematicamente sotto l’1.22. Esce invece fuori dai giochi Marco Simoncelli, che, al momento della caduta, si trovava in quinta piazza. Poco dopo, si ritira anche Ben Bostrom, wild – card per il team di Lucio Cecchinello.

 

Non dimenticherà più di scalare la marcia e inserire il Tc Jorge Lorenzo (beyondtheredline)

I piloti di testa continuano a fare l’elastico. In questa fase, tuttavia, l’unico in grado di impensierire davvero Lorenzo pare essere Dani Pedrosa. Più impiccato Stoner che comunque non molla, anche perché deve guardarsi gli scarichi da Dovizioso.

A 19 giri dal termine, la corsa perde anche Alvaro Bautista, alle calcagna della coppia Ducati esattamente come al Sachsering. La perdita dell’anteriore impedisce però alla Suzuki di ripetere l’impresa.

Con 16 giri ancora da percorrere qualcosa sembra muoversi. Pedrosa perde qualche metro rispetto a Lorenzo e finisce così nel mirino di Stoner, il meno costante dei 3. Al cavatappi, il sorpasso sul team-mate è servito: tocca dunque all’australiano regolare i conti con Lorenzo che, del resto, è il suo diretto rivale nel mondiale. La seconda metà della corsa rischia di valere il titolo.

Casey, che solo qualche giro fa pareva tagliato fuori dalla lotta per la vittoria, inizia a far paura. Il 27 ha nove giri a disposizione per affondare l’attacco ed, eventualmente, guadagnare il margine necessario a mettere in cassaforte i 25 punti dell’eventuale primo posto. Spettacolare l’affondo: all’esterno in fondo al rettilineo, Stoner si porta davanti a tutti. In poche tornate, il suo vantaggio è già di sette decimi. Lorenzo non tira più e si accontenta della seconda piazza.

Con il podio già definito, le ultimi emozioni della corsa arrivano dalla bagarre per la quarta piazza tra Dovizioso e Spies.  Alla fine, sarà proprio l’americano ad avere la meglio.

Finisce sesto Vale Rossi che, questa volta, esce vincitore dalla battaglia con il compagno di squadra Hayden.

Prossimo appuntamento a Brno, il 14 agosto.

La classifica ufficiale di Laguna Seca:

01- Casey Stoner – Repsol Honda Team – Honda RC212V – 32 giri in 43’52.145
02- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing Team – Yamaha YZR M1 – + 5.634
03- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 9.467
04- Ben Spies – Yamaha Factory Racing Team – Yamaha YZR M1 – + 20.562
05- Andrea Dovizioso – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 20.885
06- Valentino Rossi – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP11.1 – + 30.351
07- Nicky Hayden – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP11 – + 31.031
08- Colin Edwards – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 45.502
09- Hector Barbera – Mapfre Aspar Team – Ducati Desmosedici GP11 – + 51.549
10- Hiroshi Aoyama – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 1’08.950
11- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – Ducati Desmosedici GP11 – + 1’09.132
12- Loris Capirossi – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP11 – a 1 giro
13- Toni Elias – LCR Honda MotoGP – Honda RC212V – a 1 giro

 

 

Mara Guarino

Foto homepage via: motorcyclenews.com

 

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