MotoGP, Laguna Seca: orari e anteprima della decima tappa del motomondiale

Jorge Lorenzo (yamahamotogp.com)

Monterey, Stati Uniti – Leader della classifica iridata, fresco vincitore del GP d’Italia e adesso anche CEO per un giorno di Yamaha: è un Jorge Lorenzo in uno straordinario stato di forma fisica e mentale quello che si presenta sul tracciato statunitense di Laguna Seca per difendere i propri 19 punti di vantaggio su Dani Pedrosa. Impegnato insieme ai compagni di marca in una serie di video promozionali, il maiorchino è chiamato a improvvisarsi dirigente e a commentare quei rumors che, al momento, potrebbero forse costituire per lui una pericolosa distrazione: «Ho sentito qualche voce, voci che dicono che Valentino tornerà. Potrebbe essere una buona cosa per Yamaha. Siamo stati una buona coppia nel passato, ma non ci sono decisioni per il momento. Io voglio un rivale competitivo nel team». Nessun apparente segnale di cedimento: questo fine settimana Honda metterà in pista la propria artiglieria pesante e non è il momento di mostrarsi deboli.

A Tokyo nessuno ha infatti intenzione di cedere facilmente un mondiale che, nonostante super Lorenzo, è ancora apertissimo per i suoi piloti di punta. In occasione dei test del Mugello, Pedrosa e Stoner hanno avuto la possibilità di provare alcune delle novità inizialmente previste per il 2013 e, a quanto pare, il responso sul nuovo pacchetto tecnico è piuttosto positivo: entrambi gli alfieri HRC faranno uso del nuovo propulsore, il solo Dani si affiderà invece anche al nuovo telaio. Honda ha lavorato senza sosta nell’ultimo periodo e non è un caso che il rivale Lorenzo reclami simili velocità e impegno anche da Iwata.

Così nel 2011 – La scorso anno, il GP a stelle e strisce è stato forse la vera chiave di volta della stagione. La vittoria di Casey Stoner su Lorenzo, in testa nella prima metà di gara ma in seria difficoltà nella parte conclusiva della corsa, è stato uno dei segnali più evidenti della supremazia dell’australiano e di Honda. Terzo posto per Pedrosa; sesta piazza per Valentino Rossi che questo week-end avrà finalmente la possibilità di assaggiare alcune migliorie messe a punto a Borgo Panigale. Ducati e il Dottore invitano alla prudenza – difficile possa verificarsi un miracolo in termini prestazionali – ma si vocifera che la decisione se restare o meno nel team possa passare anche da qui.

Gamba rotta per Hector Barbera (motorcyclenews.com)

Statistiche e curiosità – La storia del GP degli Stati Uniti è relativamente recente: il tracciato di Laguna Seca è tornato tra quelli praticati dal motomondiale solo nel 2005, dopo un decennale periodo di stop. Se in un primo momento è sembrato prevalere il fattore campo, con Nicky Hayden vincitore sia nel 2005 sia nel 2006, presto il circuito ha iniziato a sorridere ai soliti noti: Rossi, Pedrosa, Lorenzo e Stoner, vincitore lo scorso anno e nel 2007 con Ducati. La gara per eccellenza è però quella del 2008, animata dall’epico scontro tra Stoner e Rossi, in lotta anche per la conquista del titolo. Il sorpasso di Rossi al celebre “Cavatappi” e le polemiche che ne conseguirono sono entrati a pieno titolo nella storia del motomondiale.

Da segnalare la defezione di Hector Barbera, fratturatosi una gamba durante una sessione di allenamento. Al suo posto, Toni Elias.

Il tracciato – 11 curve per un totale di 3,58 km situati nello scenario californiano fanno del circuito di Laguna Seca uno dei più affascinanti ma anche impegnativi del motomondiale. Alle difficoltà tecniche si uniscono spesso anche quelle climatiche: le temperature torride mettono a dura prova gomme e fisico dei piloti. Rimodernato nel 2004 per migliorarne le discusse condizioni di sicurezza, vanta uno dei passaggi più belli del mondo delle due ruote, il Cavatappi, una spettacolare esse in discesa.

Moto2 e Moto3 – Ragioni economiche, organizzative e di sicurezza voglio che a Laguna Seca sia di scena solo la classe regina. Vacanze prolungate, quindi, per le classi minori che torneranno in pista a Indianapolis.

Così in tv – Cambiano gli orari ma non la sostanza del palinsesto televisivo che vede Italia1 e Italia2 impegnate ad offrire la copertura integrale dell’evento. E per chiunque non avesse la possibilità di godersi lo spettacolo davanti alla tv, SportMediaset rinnova l’ormai consueto appuntamento con il proprio servizio di streaming.

Venerdì 27 luglio 2012
• ore 19.05 – MotoGP – Prove libere 1 (diretta Italia2)
• ore 23.05 – MotoGP – Prove libere 2 (diretta Italia2)

Sabato 28 luglio 2012
• ore 19.05 – MotoGP – Prove libere 3 (diretta Italia2)
• ore 22.50 – MotoGP – Qualifiche (diretta Italia1 e Italia2)

Domenica 29 luglio 2012
• ore 18.35 – MotoGP — Warm Up (diretta Italia2)
• ore 22.45 – MotoGP – Gara (diretta Italia1 e Italia2)

Mara Guarino

Foto homepage via: yamahamotogp.com

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