Moto2 e Moto3, Assen: Marquez e Viñales in formato mondiale

Sandro Cortese e Marc Marquez (redbull.it)

Assen, OlandaLo storico gran premio d’Olanda va per il momento a favore dei principali candidati alla vittoria dei mondiali delle classi minori. In Moto3, il successo è ad appannaggio di un Maverick Viñales straordinario nel giro conclusivo e molto abile a tenersi fuori dai guai mentre il rivale Cortese “fa a carenate” col team-mate. La Moto2 ha invece come protagonista l’ormai solito Marc Marquez, che sottrae ad Andrea Iannone un successo che pur sarebbe stato meritato. Per lo spagnolo, quella di oggi è una vittoria dal sapore davvero speciale: Luthi e Espargaro si stendono infatti poco dopo il via, permettendogli di incrementare il proprio vantaggio iridato. 

Moto3 – Inizia col botto e finisce con una girandola di emozioni la prima gara di giornata, probabilmente la più combattuta dell’intera stagione della neonata Moto3. Già lo start è sorprendente, con almeno una ventina di piloti in scia a creare un serpentone di carene da spavento a ogni ingresso curva. A comandare il gruppo è inizialmente Sandro Cortese, i cui tempi non particolarmente rapidi favoriscono continui rimescolamenti di classifica e sorpassi da brivido. La situazione cambia quando la leadership passa nelle mani di Maverick Viñales, che prova a fare selezione. La nuova Assen non favorisce le fughe solitarie, soprattutto nelle classi minori, ma il ritmo dello spagnolo permette il distacco di un trenino di 5 piloti. A pochi giri dal termine, la situazione s’infiamma grazie alla battaglia tra Sandro Cortese e Danny Kent, per nulla invitati alla prudenza dal loro essere compagni di squadra. I due entrano in contatto in almeno tre occasioni e, forse, solo un pizzico di fortuna li aiuta a non assaggiare l’asfalto. Nel giro finale, si mette poi in mostra anche Salom che tenta l’assalto alla vittoria: Louis esagera, mentre Viñales, che fino a quel momento era incappato in qualche sbavatura di troppo, tira fuori il capolavoro nelle ultime 3 curve. Con Maverick sul podio, anche la scintillante coppia KTM: Cortese è secondo, mentre Kent si ritrova a occupare il gradino più basso dopo un fotofinish che, in un primo momento, sembrava aver premiato Salom. Da rivedere alla moviola i contatti tra Danny e Sandro. Al parco chiuso, i due piloti non sono parsi particolarmente astiosi ma Cortese non ha mancato di parlare di «stupidaggini» a proposito del comportamento del compagno di squadra. Alcuni illustri colleghi sono però di avviso diverso: Casey Stoner non ha infatti esitato a rimproverarlo via Twitter.

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Gara difficile per gli italiani. Antonelli è finito a terra dopo un avvio che lo ha visto patire un po’ la bagarre. Dodicesimo posto per Romano Fenati.

Andrea Iannone (f1passion.it)

Moto2 – Gara meno convulsa quella della middle-class, che perde al pronti via due dei suoi pezzi migliori, Thomas Luthi e Pol Espargaro. Con i suoi principali rivali nel mondiale fuori dai giochi, per Marquez è come tirare un rigore a porta vuota. Nelle fasi iniziali, lo spagnolo è abbastanza prudente e rimane attardato dalla lotta con Scott Redding, poi terzo. Andrea Iannone ringrazia e si allontana, guadagnando margine prezioso. Il distacco è ampio ma non sufficiente per mettersi al riparo dal ritorno del numero 93 che, a pochi giri dal termine, è infatti pronto a sferrare l’attacco che gli vale 25 punti. L’italiano resiste bene, cerca l’impresa ma, complice una marcia sbagliata nel momento meno opportuno, deve arrendersi alla supremazia del rivale. Andrea non ha comunque nulla da rimproverarsi: le prove dei giorni scorsi avevano infatti messo in mostra una differenza di passo tra i due notevole. Il feeling con la moto non è ancora ottimale, anche se la costanza delle ultime gare lo premia in classifica. Chi ha parecchio da rammaricarsi è invece soprattutto Espargaro, l’unico che, almeno sulla carta, avrebbe potuto dare filo da torcere al connazionale. Questo nuovo zero, frutto della foga, rende il titolo iridato cosa difficile, anche se non ancora del tutto impossibile.

Da segnalare anche il quarto posto di Rabat, che precede un ottimo Alex De Angelis, alle prese con un nuovo pacchetto tecnico.

Mara Guarino

Foto homepage via: motorcycledaily.com

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