Melania: trovata la sim card segreta

TERAMO - (Adnkronos) Le indagini si concentrano sul telefonino di Carmela Melania Rea, scomparsa lunedì pomeriggio da Colle San Marco di Ascoli Piceno e ritrovata uccisa mercoledì pomeriggio a Ripe di Civitella, nel teramano, in un’area da picnic poco frequentata. Sul corpo della donna è stata trovata una seconda scheda del telefonino.

La sim card potrebbe, dunque, fornire interessanti elementi utili per lo sviluppo della ricostruzione degli ultimi spostamenti della donna.

Ieri, sul corpo di Carmela, è stata effettuata l’autopsia che ha chiarito importanti dettagli. In primo luogo, la donna non ha subito violenza sessuale e sul corpo erano presenti ben 35 coltellate. L’ora della morte è stata collocata in un arco di tempo tra le 24 del 18 aprile e le 3 del 19. Si attendono gli esami sul liquido presente nella siringa che Carmela Rea aveva conficcata sul corpo per cercare di capire se, prima della sua uccisione, è stata narcotizzata.

I Ris di Roma, intanto, hanno effettuato ieri un sopralluogo a Ripe di Civitella. Nel punto in cui è stato rinvenuto il cadavere non c’erano molte tracce di sangue: ciò fa pensare che l’omicidio possa essere stato compiuto altrove. La presenza del corpo della donna è stata segnalata da una telefonata anonima alla polizia proveniente da una cabina telefonica di Teramo a circa 18 chilometri di distanza da Civitella.

La donna si era recata sul Colle San Marco per una gita in compagnia del marito, Salvatore Parolisi, ufficiale in carriera al 235esimo Reggimento Piceno, e della loro bimba di 18 mesi. Carmela si era allontanata dal marito dicendo di dover andare al bagno in uno degli chalet aperti sul colle, ma i gestori dei locali aperti, quel giorno, non l’hanno vista.

Il marito, non vedendola tornare, ha chiamato i soccorsi dopo una ventina di minuti. Tra le ipotesi della scomparsa sono stati considerati anche il suicidio o l’allontanamento volontario dal momento che la donna era preoccupata dell’esito di  una visita medica sostenuta di recente.

Nello stesso luogo in cui è scomparsa la donna, il 5 gennaio scorso fu ritrovato il cadavere di Rossella Goffo, funzionaria della prefettura di Ancona scomparsa il 4 maggio 2010.

Redazione

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews