Manovra: pensioni salve fino a 1.400 euro; al lavoro per le modifiche. Ma i sindacati scioperano

Susanna Camusso

ROMAContro le misure, considerate non eque e penalizzanti sempre per le persone ‘comuni’, i sindacati – Cgil, Cisl e Uil a cui si è associata anche l’Ugl -  hanno in maniera unitaria  proclamato uno sciopero della durata di tre ore per lunedì 12 dicembre, da cui si asterranno però i lavoratori dei servizi essenziali, insieme a trasporti e i dipendenti pubblici che incroceranno le braccia per l’intera giornata il 19 dicembre. Lunedì sono previsti presidi davanti ai palazzi di Camera e Senato, per ‘monitorare’ l’iter parlamentare della manovra, ma se non ci saranno modifiche – hanno annunciato i sindacati – c’è già una proposta di sciopero di generale di 8 ore da tenersi entro l’anno corrente.

Data differente per lo sciopero indetto dai sei sindacati del personale non giornalistico della Rai: il 22 dicembre.

La decisione di un’azione congiunta e unitaria mostra il tentativo delle forze sindacali di superare i contrasti in nome del ‘bene comune’ della gente che lavora. «La difesa dei lavoratori e dei pensionati. e del loro reddito, in questa stagione permette di fare scelte unitarie – ha speigato Susanna Camusso – ma affermare che così si cancellano gli anni precedenti mi sembra complicato, anche perché questa situazione è figlia di ‘non scelte’ degli anni precedenti».

La protesta di Cgil, Cisl e Uil nasce da considerazioni sui provvedimenti previsti nella manovra che avrebbero gravi conseguenze su lavoratori dipendenti e pensionati; nel chiedere un incontro al premier i vertici sindacali mirano ad ottenere – come si legge in una nota -  quelli che giudicano «necessari cambiamenti», nonchè «sollecitare la presentazione di emendamenti comuni nella fase della discussione parlamentare».  Ciò che i sindacati criticano del decreto Salva Italia è la mancanza di equità e lo stesso segretario Susanna Camusso, presente ieri ad un presidio di fronte a Montecitorio, ha detto: «Non è una bella ricetta salvare il paese e ammazzare la popolazione. Questa manovra è depressiva».

Le tre ore di scopero indette per lunedì sono confermate nonostante ieri, nelle ultime ore della giornata, la Commissione lavoro di Montecitorio nel dare un parere favorevole alla manovra abbia chiesto di garantire la perequazione automatica sulle pensioni di importo fino a 3 volte il minimo, ossia fino a 1.400 euro, questo per «garantire una forma di copertura rispetto all’andamento del costo della vita». Questa garanzia si potrebbe ottenere ricavandola – come ha detto la Commissione – sia da un un incremento del contributo di solidarietà a carico delle pensioni più alte, sia attraverso un innalzamento della quota di prelievo per quelle pari almeno a 20 volte il minimo Inps, ma altre soluzioni prospettate potrebbero essere l’introduzione di un contributo di solidarietà sulle baby pensioni.

Sulle proposte voto contrario della Lega e no del Pdl, a difesa delle scelte del precedente governo, mentre il presidente dell’Istat, Enrico Giovannini, avvisa le commissioni: «Alcune misure, in particolare quelle sulle pensioni o l’Imu, avranno un effetto negativo sui consumi e quindi sul Pil». E infatti modifiche e ritocchi sembrano riguardare anche l’ex Ici, con una soglia di esenzione per la prima casa ora fissata a 200 euro che potrebbe salire, nonchè – sempre nel settore pensioni – le penali per chi va in pensione in anticipo.

Non ancora pienamente soddisfatti nè la Camusso nè Bonanni : «Non basta».

Laura Dabbene

foto www.wakeupnews.eu

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Una risposta a Manovra: pensioni salve fino a 1.400 euro; al lavoro per le modifiche. Ma i sindacati scioperano

  1. avatar
    giovanni 09/12/2011 a 21:15

    E’ una carognata e’ da disonesti quello che stanno facendo la Fornero e compagnia.
    Ho iniziato a lavorare a 15 anni e ora a 5 mesi dai 40 anni contributivi mi vedo costretto a lavorare altri due anni. Se cio’ non bastasse mi vogliono decurtare la pensione per gli anni che mi rimarranno fino ai 62 anni di eta’.
    Nelle mie condizioni sono in tanti.Abbiamo solo la colpa di avere iniziato presto a lavorare per aiutare le nostre famiglie.NON PERMETTETE che questo furto venga fatto, non e’ questa la giustizia che Napolitano andava predicando.NE ABBIAMO PIENE LE PA…dei politici.

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