Manifestazione pro famiglia del 20 giugno: i cattolici si dividono

famiglia

L’ultima volta che il mondo cattolico si è riunito per manifestare a favore della famiglia era il 12 maggio 2007, il giorno di quello che è passato alla storia come il Family Day. Sembra un’era geologica fa: al Governo c’era Prodi e la crisi ancora doveva arrivare. C’è un’altra differenza rispetto alla manifestazione che andrà in scena domani pomeriggio a piazza San Giovanni contro il ddl Cirinnà e a favore della famiglia tradizionale: questa volta il mondo cattolico appare decisamente più diviso.

GALANTINO - Otto anni fa i cattolici si ritrovarono in modo compatto per dire un chiaro e forte no ai dico. Domani non sarà così. Il vescovo e segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana Nunzio Galantino alla Radio Vaticana ha detto: «È chiaro che di fronte alla difesa della famiglia naturale (…) la modalità concreta può essere espressa legittimamente in forme diverse. (…) C’è stato anche chi, assolutamente senza negare ogni forma di impegno a favore della famiglia, ha ritenuto, per questo momento storico, sia più ragionevole e più urgente l’apertura di un processo che (…) veda tutti impegnati a fronteggiare la cultura individualista che è alla base di leggi e proposte estemporanee che tendono a mettere all’angolo la famiglia costituzionale e a privilegiare i diritti dei singoli sul bene comune. Ora, questo processo, non meno impegnativo, anzi più esigente di altri, richiede comunque un sentire e un impegno comune che non è solo frutto di paure, ma si costruisce invece sul dialogo». Nel 2007, invece, i vescovi italiani sostennero i manifestanti, tant’è che Angelo Bagnasco parlò di un «fatto molto importante», una «testimonianza forte e corale a favore del matrimonio quale nucleo fondante e ineguagliabile per la società». Disse anche che fu «consolante per noi vescovi vedere quella piazza piena di famiglie e di bambini», un «successo» e «un’ottima riuscita».

NIENTE FORUM - Anche il Forum delle associazioni familiari non parteciperà alla manifestazione per la famiglia organizzata, fra gli altri, anche dall’ex deputato del Pd Mario Adinolfi: «Come Forum sosteniamo e attuiamo una modalità di intervento diversa, orientata al dialogo, al rapporto diretto con interlocutori della politica e della cultura sensibili» spiega un comunicato stampa.

CL - Ma forse l’assenza che fa più rumore è quello di Comunione e Liberazione che in una nota ha scritto che: «il movimento in quanto tale ha deciso di non aderire all’iniziativa del 20 giugno, che – al di là delle buone intenzioni di tanti che vi parteciperanno – non sembra adeguata a favorire il necessario clima di incontro e di dialogo con chi la pensa diversamente».

Sarà comunque un grande successo? Se così sarà, per il Parlamento potrebbe essere difficile non tenere in considerazione la manifestazione quando si tratterà di votare il ddl Cirinnà.

Giacomo Cangi

@GiacomoCangi

foto: facebook.com

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