Mandela: terza notte in ospedale. Governo tace sulle sue condizioni

mandela

Nelson Mandela (foto via: www.biography.com)

Pretoria – L’ex Presidente sudafricano Nelson Mandela, ricoverato sabato scorso in condizioni «preoccupanti, ma stabili», ha trascorso la terza notte di ricovero in ospedale. Dopo l’annuncio dell’ennesimo ricovero per una ricaduta della sua infezione polmonare, il governo sudafricano non ha fornito altre informazioni sulle sue condizioni di salute, fatto che alimenta numerose speculazioni e ipotesi sulla gravità del suo stato di salute. Mandela compirà 95 anni il prossimo 18 luglio, e questo è il suo quarto ricovero per problemi respiratori negli ultimi due anni e mezzo.

Oggi il quotidiano sudafricano Sunday Times ha aperto con il titolo a tutta pagina: «È tempo di lasciarlo andare», citando le parole di un amico di Mandela. «Una volta che la famiglia lo lascerà andare, anche il popolo sudafricano farà lo stesso – ha detto Andrew Mlangeni -. Ringrazieremo Dio per averci donato la presenza di un uomo del genere e lo lasceremo andare».

In Sudafrica si è prega per la sua salute, mentre a Pretoria giornalisti e fotografi sono assiepati fuori dall’ospedale dove potrebbe essere stato ricoverato il Premio Nobel per la Pace: il governo infatti non ha nemmeno comunicato il nome dell’ospedale dove Mandela è ricoverato. Di sicuro con lui c’è la moglie, Graca Machel, e numerosi fonti dicono che nella giornata appena conclusa Mandela è stata raggiunto in ospedale anche da figlia e nipotina.

Nel frattempo proseguono i messaggi di solidarietà da ogni angolo del pianeta. Preghiere e messaggi di speranza vengono pubblicati su Twitter, dove sono in molti a chiedersi se non sia giunta l’ora per Mandela di spegnersi serenamente. Dal 2004, anno in cui ha annunciato l’intenzione di ritirarsi dalla vita pubblica per dedicare il suo tempo alla famiglia, il simbolo della lotta anti-apartheid è comparso sempre più raramente in pubblico e ogni volta è apparso più fragile e provato, come in occasione della fugace apparizione, alla finale dei Mondiali di calcio allo stadio Soccer City nel luglio del 2010.

Negli ultimi anni Mandela è stato spesso colpito da infezioni polmonari, a causa degli strascichi lasciati dalla tubercolosi contratta durante la sua permanenza nel carcere di Robben Island, dove ha trascorso diciotto dei 27 anni di prigionia: anni trascorsi spaccando rocce per ridurle in una polvere che ha danneggiato irreparabilmente i suoi polmoni.

Alberto Staiz

Foto homepage: it.euronews.com

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews