M5S e Grillo sul piede di guerra: no alleanze e presto terzo Vaffaday

grillo

Beppe Grillo (formiche.net)

Roma – «Chi vuole guardarsi l’ombelico si tiri fuori. Il M5S non è il suo ambiente. Presto faremo il terzo VDay. Tenetevi pronti».  È con queste parole che Beppe Grillo termina l’ultimo post sul suo blog, mentre andava in scena la riunione tra i senatori del Movimento Cinque Stelle, forza politica che lui stesso ha contribuito a fondare e far approdare in Parlamento.

L’ex comico torna a negare ogni possibilità di alleanze con gli altri partiti politici, da lui sempre criticati e osteggiati e più riprese. A chi in questi giorni lo ha nuovamente incalzato a tendere una mano al governo, Grillo replica ancora con un sonoro e secco no. E l’intervento sul proprio blog fuga ogni dubbio già a partire dal titolo «Siamo in guerra».

Nelle sue parole tutta l’amarezza mista a rabbia per la situazione attuale del Paese. «Kasparov, il campione sovietico, diceva che gli scacchi sono il gioco più violento che esiste – scrive Beppe Grillo -. Ed è una partita a scacchi con un Sistema Organizzato a norma di legge quella in corso da anni in Italia. Una partita che ha mandato a morte giudici, fatto esplodere bombe, espulso silenziosamente dalla scacchiera giocatori avversari in tutti i settori della società». «È avvenuto nella politica – prosegue – nell’informazione, nelle grandi industrie, nell’arte. Chi è nel Sistema deve far parte del Sistema, sia questi un politico, un cantante, un industriale. L’occupazione degli spazi della scacchiera è continuo, incessante, a colpi di leggi, di disinformazione, dell’utilizzo di ogni regola fatta su misura. Ogni casella disponibile va presidiata».

Poi c’è spazio anche per un chiarimento sul ruolo dei suoi militanti, e la filosofia sposata. «Il MoVimento 5 Stelle non è violento, ma è rivoluzionario. Vuol cambiare la società, restituire ai veri giocatori, i cittadini, la scacchiera, il gioco . dichiara Grillo -. Cambiare in senso democratico la Costituzione e lo Stato. Il M5S è una variabile che il Sistema, non solo quello nazionale, non aveva previsto e ha quindi reagito con ogni mezzo possibile per escluderlo dal gioco. Il M5S è condannato dalla sua stessa natura a vincere la partita o a perderla irrimediabilmente. I pezzi bianchi non possono allearsi con quelli neri».

Per Grillo l’Italia ha raggiunto un punto tale in cui i giovani hanno perso ogni possibilità di costruirsi qualcosa, e sempre più spesso devono armarsi di speranza e voglia di fare, e lasciare il Paese. E qui la colpa secondo l’artista è sempre di coloro che negli anni si sono succeduti al governo. «Le giovani generazioni non hanno un futuro, laureati e diplomati hanno lasciato l’Italia a centinaia di migliaia in questi anni alla ricerca di lavoro e di opportunità – dichiara ancora Grillo – Sono loro i nostri rifugiati politici costretti ad espatriare, come i siriani, come i libici. Prendono il treno al posto dei barconi. Come in tempo di guerra, lasciano le loro case bombardate dalla corruzione e dall’arroganza della classe politica».

Poi l’invito ad agire, senza più ripensamenti. «Non è più tempo di parlarsi addosso, ma di azioni, di segnali, di presenze – scrive concludendo l’intervento -. Il Parlamento si è dimostrato una scatola di tonno vuota, il contenuto lo aveva già divorato da tempo il Sistema. Bisogna tornare nelle piazze e pretendere che la RAI diventi una casa di vetro, oggi è solo uno strumento di propaganda in mano ai partiti. Con i fatti, non con le parole».

Angela Piras

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews