Lunchbox Dad, se i bambini mangiano cartoni animati in pausa pranzo

Quando la pausa pranzo diventa un gioco: Lunchbox Dad è Beau Coffron, che per sua figlia Abby realizza dei capolavori da mangiare. E non è il solo

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Una delle lunchbox di Beau Coffron (lunchboxdad.com)

Beau Coffron è ormai meglio conosciuto come Lunchbox Dad. Il perché ve lo spiegheranno meglio le foto che seguono. Il papà di Abby, originario della zona di San Francisco Bay, ha deciso di rendere più accattivante la pausa pranzo a scuola di sua figlia. E si è inventato delle vere e proprie opere d’arte sottoforma di lunchbox. Così i cibi per la pausa pranzo della piccola Abby, grazie all’abilità di Beau, sono diventati scene o personaggi dei cartoni animati e film. E hanno trasformato in divertimento uno dei momenti più critici nella vita di un bambino, quello della nutrizione.

Alla ricerca di Nemo (lunchboxdad.com via Huffingtonpost.com))

Mio mini pony (lunchboxdac.com via Huffingtonpost.com)

The Nightmare before Christmas (lunchboxdac.com via Huffingtonpost.com)

IL BLOG - Beau ha iniziato a raccogliere gli scatti delle sue “opere” in un blog, Lunchbox Dad per l’appunto, e nel giro di poche settimane è diventato una star. Oltre a diventare una celebrità, però, per Coffron la sodddisfazione più grande è stata quella di essersi ulteriormente avvicinato alla propria figlia. Ha dovuto infatti seguirne ancora più da vicino interessi e gusti per scoprire cosa le sarebbe piaciuto trovare nella lunchbox. Di conseguenza è anche aumentato lo scambio di informazioni ed il dialogo con la piccola Abby: riguardo a ciò che guarda in tv, a quello con cui gioca, ma anche più semplicemente in merito a gusti ed interessi trasversali.

Mulan (lunchboxdad.com via Huffingtonpost.com)

Kermit la rana (lunchboxdac.com via Huffingtonpost.com)

LE ALTRE STAR DELLA PAUSA PRANZO CREATIVA - Beau Coffron si è inserito in un filone che in America e non solo sta andando molto per la maggiore: coniugare cucina, fantasia ed aspetto visivo per convincere i bambini ad alimentarsi, prevalentemente in maniera sana. Prima di lui ci aveva pensato anche Samantha Lee, che aveva messo direttamente in tavola le proprie piccole opere d’arte, impiattando dai personaggi dei cartoni animati (come la piccola ribelle Merida di Brave) fino al re del pop Michael Jackson, passando per i personaggi dei Flinstones e della Disney.

(boredpanda.com)

(boredpanda.com)

(boredpanda.com)

Ultimo – ma sicuramente non ultimo – della schiera di genitori creativi è stato David Lafarriere. Un papà meno salutista evidentemente, visto che per i suoi figli era solito preparare semplici sandwich da portare a scuola. Dinanzi al rifiuto frequente dei figli di mangiarli, David (che di lavoro fa il grafico) ha iniziato a decorare i sacchetti dei sandwich con i soggetti più disparati. Al momento è arrivato ad oltre 1000 soggetti disegnati e fotografati sui sacchetti del pranzo dei suoi figli. Se David difetta di verve culinaria, quella che non gli manca è di sicuro la fantasia.

(boredpanda.com)

(boredpanda.com)

(boredpanda.com)

Francesco Guarino
@fraguarino

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Una risposta a Lunchbox Dad, se i bambini mangiano cartoni animati in pausa pranzo

  1. avatar
    Daniela 08/04/2014 a 16:49

    Un po’ complicato per i nostri cuccioli, ma per farli mangiare bene e sano questo e altro!

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