Lou Reed torna in Italia

MILANO - Torna in Italia dopo 4 anni l’icona del rock Lewis Allen Reed, alias Lou Reed, indimenticato leader dei Velvet Underground e leggenda vivente del rock. L’artista newyorkese ha appena compiuto 69 anni e porterà in Italia il suo ultimo show-live, “Sweet Tooth”, per una serie di date durante il mese di luglio.

 

Gli piaceva farsi chiamare Rock’n'roll animal e sin dal giorno in cui è nato, a Brooklyn, è sempre stato un ribelle. Un musicista e un poeta innamorato della strada e dei vicoli di New York che gli hanno ispirato gran parte delle sue memorabili canzoni. Kill your sons (Uccidi i tuoi figli), degli anni ’70, è il brano perfetto per capire la tormentata adolescenza del cantante.

 

Parla di «psichiatri senza cuore» e di «elettroshock». Un’esperienza vissuta in prima persona, dal momento che già da piccolo, vivendo la propria sessualità in modo controverso e ambiguo e contestando qualsiasi forma di autorità, fu costretto dai genitori, ebrei benestanti che lo hanno cresciuto a Long Island, a “curarsi” da uno psichiatra.

 

Un’esperienza traumatica per Reed, che ha segnato il suo carattere e gli ha creato frequenti squilibri emotivi fino all’abuso di alcool e droga. A scuola andava molto male, ma a salvarlo è stato il suo grande amore per la musica e la letteratura. Precoce nel primo caso (dopo aver studiato pianoforte classico, ha ricevuto la prima chitarra a 10 anni), illuminante nel secondo (a influenzarlo nel profondo è stata la Beat Generation, il linguaggio scarno di autori come William Borroughs e Jack Kerouac in particolare). Non è un caso infatti che in tutta la sua vita Reed sia stato anche un prolifico autore di poesie.

 

Così adesso torna a trasmettere questo suo interminabile amore in Italia, con una lunga tournée prodotta da International Music & Arts. Si parte l’8 dall’Arena Civica di Milano, poi il Pistoia Blues Festival (10 luglio), l’Italia Wave Love Festival di Lecce (16 luglio), il Teatro Antico di Taormina (18 luglio), il Pescara Jazz (20 luglio), a Gardone Riviera (22 luglio), a Sogliano al Rubicone (23 luglio), per concludersi il 25 luglio all’Auditorium Parco della Musica di Roma.

 

Ad accompagnarlo sul palco ci saranno: Toni Diodore, chitarra, Joseph Aram Bajakian, chitarra, Robert Wasserman, basso, Kevin Hearn,tastiere, Louis Calhoun, computer, Tony Thunder Smith, batteria e Ulrich Krieger sax, con i quali ripercorrerà buona parte del suo repertorio della fine degli anni ’70.

 

Nel frattempo Lou Reed ha anche annunciato il suo ultimo progetto, in uscita nei negozi a novembre: si tratta di un album registrato insieme con i Metallica. Segno che questo grande artista, nonostante siano passati tanti anni, non ha certo intenzione di smettere di sperimentare e di mettersi in gioco.

Natalia Radicchio

Foto| via www.musica10.it

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