A Milano è ‘partita’ l’Area C sinonimo di divieto di accesso (gratuito) alle auto nella zona del centro. Ha debuttato ieri nel capoluogo lombardo il ticket da 5 euro per circolare in auto in centro città. In mattinata una certa tensione tra i vigili, poi l’arrivo di dati confortanti: buona tenuta dei mezzi pubblici e -30-35% di veicoli in ingresso. Soddisfatto il sindaco, Giuliano Pisapia, alla luce delle 40.000 auto in meno nella sua città: una settimana fa il numero rilevato era stato di 122.000, ieri è sceso a 82.000.
Ci sono stati i furbetti che hanno aggirato il divieto arrivando in centro prima delle 7.30, quando entrano in azione i varchi elettronici, ma pare che la maggior parte dei milanesi si sia fin da subito adeguata alle nuove norme, supportati da più di 200 corse supplementari di autobus, tram e metro. Proprio sulle tre linee della metropolitana si è registrata una crescita degli utenti, ben 15.500 in più, alle 16.30, rispetto a lunedì scorso. Segno positivo crescente anche per l’uso di bus e tram (+10%), parcheggi di interscambio e bike sharing (+10%); in calo invece il ricorso allo scooter (-11%). Hanno funzionato bene l’infoline del Comune, i centralini dei vigili, il sito Internet e il numero verde Atm, tutti strumenti in grado di aiutare i cittadini in queste prime giornate di ‘rodaggio’. Qualche difficoltà soltanto all’ufficio dei vigili nella centrale piazza Duomo, affollatissimo.
Roma è invece ancora legata al vecchio sistema delle targhe alterne. Ieri sono state ferme le dispari, oggi invece stop alle pari sempre all’interno della fascia verde che corrisponde più o meno all’anello ferroviario: l’orario del fermo è 9-13 e 16-21, valido per motocicli ed auto ad esclusione di auto euro 5, ciclomotori a 2 ruote 4 tempi euro 2 e i motocicli euro 3, veicoli a trazione elettrica, ibrida, alimentati a gpl e metano. Ieri la Polizia romana ha effettuato, fino alle 19, circa 4.500 controlli che si sono trasformati in 1.180 sanzioni per un importo di 155 euro ciascuna.
Ma pare che la Capitale abbia in progetto di tutelare l’ambiente anche riducendo le auto blu, almeno così ha detto il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini: «La riduzione farà bene a Roma perché sicuramente farà diminuire il traffico di queste auto, comprese quelle del mio ministero, che passano dappertutto e potrebbero evitarlo». Il ministro ha accennato agli ostacoli più grandi alla lotta all’inquinamento, tra cui l’abitudine tutta italiana di usare l’auto per ogni spostamento e la carenza di mezzi pubblici, ma si è detto convinto che la sfida si possa vincere con altrenative qual il telelavoro.
Laura Dabbene
foto www.wakeupnews.eu
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