Londra, il ministro Warsi si dimette. ‘Politica su Gaza indifendibile’

Il sottosegretario agli Esteri Sayeda Warsi ha rassegnato oggi le proprie dimissioni. «Non posso più supportare la politica del governo su Gaza»

warsiSayeda Warsi, sottosegretario agli Esteri e ministro della Fede e delle Comunità del governo inglese, ha rassegnato oggi le proprie dimissioni in segno di protesta contro la politica del governo inglese nei confronti della situazione a Gaza. «Con profondo rammarico ho scritto questa mattina al Primo Ministro e ho presentato le mie dimissioni. Non posso più supportare la politica del governo su Gaza», ha scritto la baronessa sul suo profilo twitter.

PAROLE DURE – Nella lettera di dimissioni l’ex ministro ha criticato duramente la politica del governo inglese in merito all’attuale situazione a Gaza. « È moralmente indifendibile, non è nell’interesse nazionale britannico e avrà un impatto dannoso nel lungo periodo per quanto riguarda la nostra reputazione interna e internazionale», si legge nella nota. «La posizione presa dal Regno Unito – continua nella lettera –  non è conforme con lo stato di diritto e con il nostro supporto alla giustizia internazionale. Il governo britannico può giocare un ruolo costruttivo nella risoluzione della crisi in Medio-Oriente solamente se è un negoziatore onesto, e al momento non penso lo sia».

RIMPIANTI – Non manca l’autocritica nei confronti delle posizioni prese dal governo di cui faceva parte in passato. «La nostra posizione di non riconoscere il carattere statuale della Palestina in seno alle Nazioni Unite nel novembre 2012 ci ha posto dalla parte sbagliata della storia, e mi vergogno di non averlo detto apertamente all’epoca», scrive ancora la baronessa, manifestando un malumore che evidentemente portava con sé già da tempo.

EMBARGO AD ISRAELE – Libera da ogni vincolo, l’oramai ex ministro ha chiesto al governo di applicare un embargo sulle armi a Israele. «Mi sconvolge che il governo britannico continui a permettere la vendita di armi ad un Paese, Israele, che ha ucciso quasi duemila persone, tra cui centinaia di bambini, solamente nelle ultime quattro settimane. L’esportazione di armi verso Israele deve cessare».

COMMENTI DAL GOVERNO – In risposta alle dimissioni, un portavoce di Downing Street ha affermato: «Il primo ministro si dispiace che la baronessa Warsi abbia deciso di lasciare l’incarico, e le è molto grato per il lavoro eccellente che ha svolto, sia come ministro che all’opposizione». Chiarimenti sono arrivati anche in merito alla posizione del governo di Londra sulla situazione a Gaza. «La nostra politica – si legge in una nota – è sempre stata chiara. La situazione a Gaza è intollerabile e abbiamo sollecitato entrambe le parti ad accettare un cessato il fuoco immediato e incondizionato».

Carlo Perigli
@c_perigli

Foto: mexico.cnn.com

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