Lo scaffale dimenticato: ‘Cronache del rum’ di Hunter S. Thompson

cronache del rumDell’eclettismo di Hunter S. Thompson e del suo valore come scrittore abbiamo già parlato in passato in questo rubrica. Giornalista avanti con i tempi e delirante romanziere, Thompson è stato in grado come pochi altri di raccontare con brillante ironia le contraddizioni della cultura americana, adottando un taglio grottesco e innovativo e dimostrando un’intelligenza fuori dal comune. Se Paura e disgusto a Las Vegas rimane il suo capolavoro e la sua pubblicazione più fortunata – grazie anche al film di Terry Gilliam con Johnny Depp e Benicio del Toro – la carriera letteraria di Thompson al di fuori del giornalismo e della satira politico-sociale non si ferma qui. Cronache del Rum rappresenta uno dei primi tentativi letterari dello scrittore originario del Kentucky, e un’anticipazione del talento di uno scrittore che ancora doveva farsi conoscere. Il romanzo è stato pubblicato solo nel 1998 ma è risalente al 1960, quando Hunter Thompson accettò un posto di lavoro come giornalista in un quotidiano sportivo di Porto Rico.

cronache del rum

Hunter S. Thompson (foto via: en.wikipedia.org)

La storia, parzialmente autobiografica, si sviluppa attorno alle gesta del protagonista Paul Kemp, un giornalista americano che da New York si trasferisce a San Juan, a Porto Rico, per lavorare nel quotidiano americano Daily News. Kemp descrive inizialmente la tranquilla vita a Porto Rico, caratterizzata dal caldo clima tropicale e dal rum che scorre a fiumi. Il protagonista sopravvive con pigrizia e indolenza – come del resto tutti i suoi colleghi giornalisti – scribacchiando articoletti, privo di stimoli e iniziative anche a causa delle condizioni economiche del giornale per il quale lavora, sull’orlo del fallimento. Feste e bagordi cominciano a susseguirsi notte dopo notte, e Kemp si ritrova presto catapultato in un turbine composto da sbronze, risse, arresti, amori di una notte, tradimenti e sotterfugi, in un’escalation di bravate e notti folli dai postumi assicurati e violentissimi.

Un romanzo frizzante ed alcolico che parte in sordina per poi decollare nella seconda parte. Senza costituire un delirio lisergico al pari di Paura e disgusto a Las Vegas, un manifesto dello stile “gonzo” adottato da Thompson, Cronache del rum rappresenta un primo tentativo letterario che già faceva intravedere l’enorme talento prosaico dello scrittore americano, appena ventitreenne al tempo della prima stesura. Un libro dedicato sia agli amanti della prosa di Thompson, sia a coloro i quali cercano una lettura spassosa ma non frivola. Anche da questo romanzo è stato tratto un film, The Rum diary – Cronache di un passione, datato 2011 e con protagonista sempre Johnny Depp, fedele amico di Hunter Thompson nella vita reale.

Alberto Staiz

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews